Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

27 luglio 2020

I laghi prealpini e la Belle Époque

Foto tratta dal sito del Museo doganale svizzero 
Se potete andarci, come spero di poter fare anch’io, vi segnalo una mostra che deve essere davvero molto interessante.
Al Museo doganale svizzero a Cantine di Gandria a Lugano, luogo tra l’altro che si raggiunge fascinosamente solo in battello, è in corso un’esposizione temporanea dedicata alla Belle Époque in alcune località turistiche lacustri.
Il tutto è raccontato in particolare attraverso venti grandi manifesti provenienti dalla Biblioteca nazionale svizzera, che narrano il fascino del turismo nella regione dei laghi di Lugano e Locarno durante quello splendido periodo che va dal 1880 al 1915.
Un piacevole viaggio nel tempo in un’epoca in cui, come sottolinea giustamente il testo di presentazione della mostra, “partire in vacanza era ancora un privilegio per pochi”.
La mostra terminerà il 18 ottobre 2020 (orari di apertura da martedì a domenica dalle 12 alle 16). Approfittatene!

15 luglio 2020

Un rinfrescante gazpacho con crostini e sgombro grigliato


Di estate amo rinfrescarmi con dei buoni gazpachos. Fonti di vitamine e verdure fresche, sono dissetanti e soprattutto gustosi.
Sul mio blog ho già proposto diverse volte in mille varianti questo buonissimo piatto estivo, ma avevo voglia di prepararlo ancora. Anche perché lo scorso anno a Tolosa, città non lontana dalla Spagna, patria dei gazpachos, ho acquistato un bel libro sul tema e volevo sperimentare nuove stuzzicanti proposte.
Stavolta ho scelto un gazpacho a base di sole verdure, senza l’aggiunta di frutta e pane, tanto più che quest’ultimo ingrediente doveva comunque essere presente in questa ricetta sotto forma di crostini. Ho utilizzato ingredienti classici (pomodoro, peperone, cetriolo, aglio, cipolla), arricchiti appunto, a guarnizione, da crostini di pane ma anche con del pesce.
La ricetta originale prevedeva a tale ultimo proposito l’utilizzo di gamberetti spadellati, mentre io ho preferito optare per un ottimo sgombro grigliato, che ha un sapore speciale e che ben si accorda con gli altri ingredienti del piatto.
Ecco come l’ho preparato:

Ingredienti
(per 4 persone)

8-10 pomodorini freschi
Un peperone
Mezzo cetriolo
Mezza cipolla
Uno spicchio d’aglio
2 cucchiai di aceto di Jerez
5 cucchiai di olio extravergine
Sale e pepe
Prezzemolo
2 fette di pane
Sgombro grigliato q.b.

Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti. Lavare il peperone, togliere i semini e la parte bianca e ridurre anch’esso in tocchetti. Sbucciare il cetriolo, lavarlo e tagliarlo nel senso della lunghezza; eliminare i semini e, anche in questo caso, cubettarlo.
Mixare le tre verdure in un bicchiere del frullatore, con l’aglio, la cipolla, l’olio extravergine, l’aceto di Jerez, del sale e del pepe.
Far raffreddare il tutto in frigorifero per almeno un paio d’ore.
Mettere in una ciotola/ciotolina il gazpacho e arricchirlo con cubetti di pane passati al forno e “agliati” (vi conviene mettere al forno delle fette di pane intero, che una volta pronte strofinerete con dell’aglio e taglierete poi a cubetti).
Aggiungere infine lo sgombro grigliato tagliato in modo irregolare e finire con del prezzemolo tritato grossolanamente.
Un piatto da provare (anche ghiacciato a chi piace), di grande piacevolezza, che si adatta davvero bene a questo periodo di afoso caldo.
Bon appétit!


Ps: Una piccola precisazione sullo sgombro grigliato: potete utilizzarlo fresco e farlo cuocere sulla griglia, ma il piatto risulterà fantastico anche se userete l’ottimo (devo dire) Sgombro RioMare grigliato all’olio extravergine. Una scottatura delicata e un sughetto davvero non male (senza nessun conservante) daranno un tocco importante e di qualità anche a questa ricetta. Provare per credere!

29 giugno 2020

Zucchine tonde, ripiene di spaghettini


Oggi ricetta con una tipologia particolare di zucchine che adoro, le zucchine tonde.
Quest’ultime sono caratterizzate da un gusto molto dolce e delicato e si prestano molto, ovviamente, ad essere cucinate ripiene, sullo stile dei pomodori al riso.
Mi piaceva molto l’idea di riempire anche questa tipologia di zucchine con degli spaghetti, come talvolta faccio con i peperoni (date un’occhiata qui e qui) e allora perché non metterla in pratica?
Ho scelto in particolare degli spaghettini che, grazie alla loro breve cottura, ho fatto cuocere direttamente in padella insieme alle parti interne delle zucchine.
Più nello specifico, ecco come ho preparato questo piatto:

Ingredienti:
(per due persone)

3-4 zucchine tonde
colatura di alici qb
pasta di acciughe qb
pecorino romano qb
200 gr. di spaghettini
1 cipolla
olio extravergine qb
prezzemolo, basilico, menta qb
poco vino bianco

Tagliare il “cappello” delle zucchine tonde, che avrete precedentemente lavato. Scavare con un coltellino affilato la loro parte interna tirandone fuori dei cubetti o degli sfilacci, in modo da lasciare vuoti i contenitori tondi.
In una padella mettere dell’olio extravergine e aggiungere la cipolla tagliata abbastanza finemente. Lasciare andare per pochi minuti. Aggiungere l’interno delle zucchine tagliato a dadini e far cuocere per qualche minuto. Aggiungere della pasta d’acciughe e uno-due cucchiai di colatura di alici. Far ben amalgamare e cuocere, aggiungendo se necessario dell’acqua. Portare a cottura, ma se volete potete spegnere il fuoco quando le zucchine sono “al dente”.
Nella stessa padella di cottura delle zucchine far cuocere, risottandoli, gli spaghettini. La pasta cuocerà sia con parte del liquido di cottura delle zucchine, sia aggiungendo di tanto in tanto dell’acqua bollente. Ne verrà fuori un ripieno delle zucchine tonde ben mantecato, a cui verrà aggiunta fuori fuoco anche un’abbondante dose di pecorino romano. Profumare poi con foglioline di prezzemolo, basilico e menta.
Inserire quindi qualche forchettata di spaghetti dentro le zucchine svuotate fino a riempimento e chiudere col loro “cappello”.
Porre le zucchine tonde in una pentola a pressione (o comunque sempre coperchiata, io ad esempio ho usato una cataplana) con dell’olio evo, acqua e vino bianco e cospargerle di olio e poco sale. Farle cuocere per una mezzoretta circa o comunque fino a quando l’esterno delle zucchine risulterà morbido, aggiungendo acqua se necessario.
Un piatto strepitoso, che ora che fa caldo va servito tiepido o addirittura freddo, guarnito con qualche cucchiaiata del suo dolce sughetto. Vedrete che gusto!

17 giugno 2020

Tanti auguri a me (o meglio al mio blog)!


Questi strani giorni di pandemia mi avevano fatto quasi dimenticare il compleanno del mio blog.
Invece occorre rimarcarlo perché sono arrivato a ben 13 anni di blog, un traguardo davvero importante.
Sono orgoglioso di un tale primato, visto che quando l'ho aperto non eravamo in tanti sulla rete a parlare di food e nemmeno di viaggi ed ho vissuto tutta l’evoluzione del fenomeno nel corso degli anni. Posso quindi fieramente considerarmi un pioniere del “settore”. Soltanto dopo molto tempo si è registrato un proliferare di blogger e successivamente dei cosiddetti “influencer”, talvolta neanche in possesso di un blog.
Come uso fare in queste occasioni, ringrazio tutti i miei lettori e follower che con assiduità si interessano alle mie passioni come quella per la Francia in tutte le sue espressioni, il buon cibo, l’enogastronomia e i viaggi e auguro a questo blog di continuare a regalarmi le belle soddisfazioni che finora mi ha donato.
Il numero 13 poi è per me significativo, perché il 13 è il giorno di Sant’Antonio (13 giugno) a cui sono molto devoto e inoltre… con il 13 si vince pure la schedina… J (a proposito: ma esiste ancora la schedina?).
Nella foto una doverosa torta di festeggiamento, che quest’anno è rappresentata da un buonissimo dolce ricotta e visciole del Forno Roscioli, davvero da non perdere. Fatemi sapere che ne pensate se vi capita di assaggiarlo.
Auguri ancora a questo blog!

5 giugno 2020

Quest'estate i turisti europei saranno i benvenuti in Francia


Buone notizie arrivano dalla Francia in merito al turismo d’oltralpe. Le frontiere della Francia dovrebbero infatti aprirsi ai visitatori europei e britannici (area Schengen e Regno Unito) a partire dal 15 giugno.
Il Primo Ministro Edouard Philippe, nella conferenza stampa del 28 maggio, ha dichiarato di essere favorevole alla riapertura delle frontiere con i Paesi europei a partire dal 15 giugno. Tale data rimane fissata in attesa di una conferma ufficiale.
La Direttrice Generale di Atout France Caroline Leboucher, riferendosi in particolare all’Italia, ha sottolineato a tal proposito: “Aspettiamo con impazienza la data del 15 giugno e la conferma della riapertura delle frontiere all'interno dell'UE. I professionisti del turismo francese hanno lavorato su dei protocolli sanitari, in collaborazione con il governo francese, per garantire la sicurezza dei dipendenti e dei visitatori, seguendo le più sicure procedure. Spiagge, campagne e montagne adatte per passeggiate o attività sportive all'aperto, parchi per il tempo libero, siti culturali e monumentali, ristoranti e alloggi turistici attendono quindi i turisti italiani che, si spera presto, potranno godere di nuovo dell’arte di vivere alla francese. Dal piacere di un caffè-crème e un croissant in una terrazza al mattino alla condivisione di un pranzo con gli amici o con la famiglia, per concedersi il piacere di ritrovarsi di nuovo insieme a degustare gustosi piatti e grandi vini”.
Per quanto riguarda l'apertura delle frontiere verso Paesi esterni all'Unione europea, le decisioni saranno prese in un secondo momento, previa consultazione tra gli Stati membri. Le frontiere rimarranno chiuse comunque almeno fino al 15 giugno.
Nel territorio transalpino, nel frattempo, si sta gradualmente procedendo alla riapertura delle diverse strutture. Di seguito alcuni dettagli:

A partire dal 2 giugno, caffè, bar e ristoranti situati nelle “zone verdi” (tutta la Francia ad eccezione delle “zone arancioni”, ovvero Parigi-Ile de France, Mayotte e Guyana) potranno riaprire, con le regole del distanziamento sociale (1 metro fra i tavoli e non più di 10 persone per tavolata) e uso di mascherina obbligatoria per il personale e per i clienti quando si spostano per il locale. Caffè, bar e ristoranti nelle zone arancioni sono invece autorizzati all’apertura dal 2 giugno solo per le terrazze all’esterno dei locali.

Anche i musei e i monumenti hanno riaperto su tutto il territorio nazionale dal 2 giugno, con l’uso obbligatorio della mascherina. I parchi di divertimento hanno riaperto nelle “zone verdi”, con ingresso al massimo per 5.000 persone, e riapriranno il 22 giugno nelle zone arancioni. Lo stesso vale per teatri e sale di spettacolo.

I cinema potranno riaprire su tutto il territorio dal 22 giugno. Fino almeno a tale data rimarranno chiuse anche le discoteche e le sale giochi. I raduni e gli eventi di oltre 5.000 persone rimarranno vietati fino a nuovo ordine e gli assembramenti pubblici sono limitati a 10 persone fino al 21 giugno.

Parchi e giardini hanno riaperto su tutto il territorio dal 30 maggio e dal 2 giugno riaprono anche spiagge, laghi e laghi artificiali.

Potranno riaprire anche campeggi, villaggi turistici e altri alloggi collettivi, sempre nelle stesse date. Per gli alberghi entreranno in vigore anche nuove norme sanitarie, che offriranno condizioni di sicurezza agli ospiti durante il loro soggiorno.

Il Gruppo ADP ha inoltre annunciato la ripresa dei voli passeggeri commerciali sull'aeroporto di Parigi-Orly da venerdì 26 giugno 2020 (tali voli erano stati sospesi dal 31 marzo 2020). La riapertura dello scalo di Parigi-Orly avverrà gradualmente, in linea con la domanda e ottimizzando le infrastrutture dell'aeroporto. Le operazioni inizieranno nel settore Orly 3. Sono state prese dall'aeroporto di Parigi tutte le precauzioni, in collaborazione con le compagnie aeree, per garantire che protezioni individuali e distanza fisica siano rispettate durante tutto il percorso del passeggero. Orly 3 sarà dotato di telecamere termiche, in modo che i passeggeri possano effettuare il controllo della temperatura all'arrivo a Parigi ed essere indirizzati, se necessario e se lo desiderano, alle strutture mediche in aeroporto.

Per ulteriori informazioni:

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Contatto stampa: Atout France in Italia: Barbara Lovato – barbara.lovato@atout-france.fr