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6 ottobre 2022

Mougins, uno splendido villaggio tra mare e montagna


Come molti di voi sapranno, sono stato recentemente a Mougins per il Festival enogastronomico Les Etoiles de Mougins
. Di questo Festival vi ho dato conto nello scorso post ma oggi vorrei parlarvi più approfonditamente di questo villaggio di charme che merita davvero una sosta.
Situato tra mare e montagna, a un tiro di schioppo da Cannes, il villaggio di Mougins si inerpica sulla sua collina, svelando lentamente il suo fascino attraverso delle incantevoli piazzette e stradine che si dipanano intorno al campanile.


E’ molto piacevole passeggiare nel paesino, ammirando le pittoresche e fascinose facciate, le graziose casette sempre adornate di fiori o soffermarsi nei negozietti e gallerie d'arte che qui sono molto numerose.


Pensate che in questo piccolo paesino sono più di 30 le gallerie e atelier d’arte, che mantengono viva la tradizione artistica del villaggio, introdotta nel XX secolo da Picabia e altri numerosi maestri. Ma a Mougins è transitato anche e soprattutto Picasso, che era molto legato a questo paese nel quale acquistò una grande casa nel 1961 con la sua ultima moglie.


L’offerta culturale di Mougins oscilla tra passato e creazioni contemporanee. E’ da visitare il Museo d’Arte Classica, un’esposizione permanente privata dotata di collezioni uniche, ma anche il Centro della fotografia, che accoglie mostre temporanee di artisti provenienti da tutto il mondo.


Fino al 25 settembre scorso, poi, chi ha visitato Mougins ha potuto apprezzare le opere dell’artista Giuseppe Carta, 
pittore e scultore italiano riconosciuto a livello internazionale. 


La sua arte segue il filo conduttore della natura e dei frutti della terra, simboli di bellezza, di vita, di rinascita. I frutti abbracciano la terra attingendo a tutti i suoi colori: il rosso vivace dei peperoncini, il giallo luminoso dei limoni, il verde brillante delle olive, il violaceo delle melanzane, l’arancione delle arance.


Tra le viuzze di Mougins ho particolarmente apprezzato la rue des Orfèvres, una minuscola stradina piena di bottegucce di artisti e artigiani, altrettanto numerose come un tempo. Tra queste vi era quella di Bernardin Bareste, che nel 1666 era l’unico orafo della regione e coniava le monete d’oro per l’Abbazia di Lérins, situata su una bella isola di fronte a Cannes.
I visitatori possono apprezzare Mougins anche tramite qualche simpatica proposta proveniente dall’Ufficio del turismo: è possibile ad esempio scoprirla in 2CV da collezione oppure avere in prestito gratuito delle bocce per giocare sulla bella Place des Patriotes e godere del bellissimo panorama dell’entroterra.


E in luglio e agosto, mentre si gioca, si può profittare della “formula aperitivo”, servito con prodotti locali.
Del resto Mougins è sinonimo di alta gastronomia. 


Tutto cominciò negli anni 50, quando Célestin Véran, cuoco della marina francese e poi pescatore a Cannes, intuì immediatamente che il turismo si sarebbe sviluppato. Trasformò la sua barca in un “taxi de la mer”, e mentre pescava trasportava ricchi turisti inglesi che passavano l’inverno in Costa Azzurra. Pian piano i suoi clienti presero l’abitudine di “salire” a Mougins per assaggiare la sua famosa bouillabaisse e scoprirono la dolcezza della vita del villaggio e la freschezza delle piccole piazze ombreggiate.


E poi come non citare lo chef Roger Vergé, “inventore” della “Cuisine du Soleil”, che si trasferì a Mougins aprendo il notissimo ristorante “Le Moulin de Mougins” che in poco tempo guadagnò le tre stelle Michelin e attirò artisti e celebrità da tutto il mondo in occasione dei loro viaggi in Costa Azzurra.
Trainata da Roger Vergé e altri noti chef, via via la reputazione gastronomica internazionale di questo villaggio è cresciuta sempre più. Nel 1992, Mougins aveva 7 stelle Michelin ed era il villaggio più stellato di Francia. Oggi una cinquantina di ristoranti di cucina locale, di qualità, contribuiscono alla sua reputazione gastronomica, sia in Francia che all’estero.
Tra questi rientra a pieno titolo anche il ristorante “Le Jardin” dello splendido Hotel de Mougins in cui si può godere di una piacevole cucina gourmet, ricercata e mediterranea.



Vi consiglio poi caldamente anche di soggiornarvi e godere di tutti i comfort di questo hotel, un quattro stelle poco fuori dal centro storico, con camere comode e accoglienti, uno splendido giardino con piscina e una prima colazione molto curata, ricca, variegata e golosa.
 
Per ulteriori informazioni:
 
https://cotedazurfrance.fr/
https://mouginstourisme.com
https://www.france.fr

28 settembre 2022

Les Etoiles de Mougins brillano più che mai


Era da tempo che volevo prender parte all’evento di alta cucina che si tiene ogni due anni a Mougins, un caratteristico villaggio di charme situato alle spalle di Cannes, a pochi kilometri dal mare.
L'evento prende il nome di “Les Etoiles de Mougins” proprio per la presenza dei migliori chef stellati francesi oltre ad ospiti di eccellenza nell’ambito della ristorazione internazionale. Dopo la pausa dovuta al Covid, questo grande festival di gastronomia è dunque tornato più in forma che mai, timbrando il cartellino della quattordicesima edizione.


Les Etoiles di Mougins è stata, come mi aspettavo, una vetrina dell'eccellenza gastronomica francese, con un centinaio di chef talentuosi e tante interessanti dimostrazioni culinarie, oltre a conferenze, concorsi e stand di produttori. 


Il tutto si è svolto nelle incantevoli viuzze e piazzette del centro storico di Mougins, dove le delizie enogastronomiche, anche italiane, si alternavano alle opere ispirate ai prodotti agricoli dell’artista italiano Giuseppe Carta e a tante incantevoli bottegucce e ristorantini.



La manifestazione quest’anno ha accolto un prestigioso ospite d'onore, lo chef Jacques Maximin, che può essere considerato un modello per le nuove generazioni di cuochi. 


Vale la pena di spendere qualche parola su questo grande personaggio: originario del Nord della Francia, si è affermato in diversi ristoranti prestigiosi, tra cui il Moulin de Mougins del noto chef Roger Vergé, prima di trasferirsi più a sud.


Qui, i prodotti e la magia dei mercati provenzali sono di grande ispirazione, portandolo a reinventare i grandi classici della cucina francese. Nel 1978, quando assume la direzione dello Chantecler Negresco, si rivela il suo talento. Ottiene il titolo di "Meilleur Ouvrier de France" e in un paio d’anni ottiene le due stelle Michelin. Fu l'inizio di una lunga carriera, sempre coronata da importanti riconoscimenti, ottenuti in diversi ristoranti come "Le Théâtre" a Nizza, "Le Jacques Maximin" a Vence e "Le Bistrot de la Marine" a Cagnes-sur-Mer.
L'edizione 2022 delle Etoile de Mougins è stata dedicata ai "Meilleurs Ouvriers de France" (MOF). Un ambìto titolo che certifica l'eccellenza del savoir-faire, ottenuto dopo anni di preparazione e prove impegnative. Più di 200 professioni possono ottenere questo riconoscimento, tra cui diverse nel campo della gastronomia: cuochi, cioccolatieri, pasticcieri, macellai (i MOF del settore agroalimentare sono riconoscibili dai loro colletti tricolori).
Anche questi rappresentanti dell'eccellenza francese hanno potuto esprimere a Mougins il loro talento e svelare piccoli segreti attraverso numerosi incontri e show cooking.


Insieme al gruppo stampa con cui ero al Festival abbiamo scambiato qualche battuta con alcuni di questi grandi chef. Ad esempio con
Jean François Berard, una stella Michelin, che al suo ristorante nella SPA Hostellerie Berard situata in Provenza esprime una cucina mediterranea che utilizza eccellenti materie prime anche italiane o con Stephane Buron del Chabichou di Courchevel (2 stelle Michelin) che prepara piatti del territorio utilizzando anche il pesce di lago (quando disponibile) e verdure di piccoli produttori locali. O ancora con Jocelyn Herland, del lussuoso ristorante dell’hotel Plaza Athénée a Parigi.


Come in ogni edizione, il Festival ha permesso alle giovani generazioni di esprimere il proprio talento attraverso due concorsi: "Young Chef Roger Vergé" e "Young Pastry Chef". Dopo diverse ore di prove in pubblico e le decisioni di giurie d'eccellenza, i vincitori sono stati:

-  Young Chef: Florian Gravelle, chef trainer, Ecole Ducasse, Parigi
-  Young pastry chef: Kevin Rabateaud del ristorante Le Jules Verne Paris, Tour Eiffel, Frederic Anton.


A proposito di pasticceria, al Festival era presente anche Jacqueline Mercorelli più nota come Mercotte, critica gastronomica, blogger e popolare personaggio televisivo nel programma “Meilleur Pâtissier”.
Deliziose poi sono state le cene durante i giorni della manifestazione, come quella di gala presso lo splendido Golf Cannes Mougins (con circa 700 invitati!) e quella presso l’hotel e SPA La Lune de Mougins.



Una manifestazione quindi davvero ben riuscita dove sicuramente tornerò, come sono sicuro farà il folto ma ordinato pubblico di appassionati che ha portato ancor più vivacità in questo incantevole paesino della Costa Azzurra che risponde al nome di Mougins.

Per ulteriori informazioni: