Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

Visualizzazione post con etichetta mostre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mostre. Mostra tutti i post

7 settembre 2022

Sognando Parigi con Doisneau


Sul filo di lana ho potuto visitare la bellissima mostra romana, all'Ara Pacis, su Doisneau, noto fotoreporter di strada francese e maestro della fotografia.
Nei suoi 130 scatti esposti, la città di Parigi è da lui dipinta da tanti bellissimi punti di vista, quello dei suoi abitanti appartenenti ai più vari ceti, dei suoi luoghi, dei suoi mestieri, dei suoi personaggi famosi, dei suoi café.
Di questa mostra ho particolarmente apprezzato le foto scattate nei bistrot, in cui Doisneau fu trascinato dal giornalista e poeta Robert Giraud e dove finirà per sentirsi a proprio agio dopo tanta fotografia "outdoor".
Molto interessante, pur se limitata, anche la sezione dedicata ai portinai e alle portinerie, alle concierges, perché, come afferma Doisneau, “la vera Parigi non può essere concepita senza i suoi portinai" ed i veri portinai, come si leggeva in un servizio di Vogue della sua epoca, esistono solo a Parigi. D'altronde anche in molti romanzi del Commissario Maigret l'autore Simenon, altro maestro nel dipingere magistralmente Parigi, descriveva in modo egregio i portieri, personaggi sempre ben informati e pittoreschi.


Una mostra insomma che vi avrei vivamente consigliato di visitare, se non si fosse conclusa lo scorso 4 settembre. Ma vedrete che ci saranno tante altre occasioni per incrociare la strada di questo maestro della fotografia e per tutti noi navigare in questo mare sarà ancora una volta dolcissimo...

27 luglio 2020

I laghi prealpini e la Belle Époque

Foto tratta dal sito del Museo doganale svizzero 
Se potete andarci, come spero di poter fare anch’io, vi segnalo una mostra che deve essere davvero molto interessante.
Al Museo doganale svizzero a Cantine di Gandria a Lugano, luogo tra l’altro che si raggiunge fascinosamente solo in battello, è in corso un’esposizione temporanea dedicata alla Belle Époque in alcune località turistiche lacustri.
Il tutto è raccontato in particolare attraverso venti grandi manifesti provenienti dalla Biblioteca nazionale svizzera, che narrano il fascino del turismo nella regione dei laghi di Lugano e Locarno durante quello splendido periodo che va dal 1880 al 1915.
Un piacevole viaggio nel tempo in un’epoca in cui, come sottolinea giustamente il testo di presentazione della mostra, “partire in vacanza era ancora un privilegio per pochi”.
La mostra terminerà il 18 ottobre 2020 (orari di apertura da martedì a domenica dalle 12 alle 16). Approfittatene!