Le franc buveur

Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

3 marzo 2019

Tout au long des marchés de Provence


Sarà la primavera anticipata che evoca bel tempo, giornate limpide, luminose e piene di colori, sarà la sempre forte attrazione proveniente da mercati e mercatini che vendono freschi prodotti di stagione, sarà che amo la Francia. Sta di fatto che il motivetto e soprattutto le parole di questa chanson, anche se un pò datata, di Gilbert Becaud denominata "Les marchés de Provence" mi piace molto e voglio condividerla oggi con voi.
E' una canzone che risale al 1957 e si riferisce al mercato di una città del Sud della Francia, Toulon.
E' bellissima l'atmosfera che viene descritta, con i colori, i profumi, la gioia e la vivacità che ogni mercato trasmette, in particolare quelli provenzali, con molti prodotti mediterranei che appartengono decisamente alla nostra cultura (nella canzone sono citati ad esempio finocchi, meloni, cetrioli, timo, fichi, pesche, albicocche, scalogni, zafferano…).
Qui di seguito vi elenco alcuni passaggi della canzone che più mi piacciono e poi un link al video della stessa canzone (in versione integrale), molto gradevole anche ritmicamente:

Il y a tout au long des marchés de Provence
Qui sentent, le matin, la mer et le Midi
Des parfums de fenouil, melons et céleris
Voici pour cent francs du thym de la garrigue
Un peu de safran et un kilo de figues
Voulez-vous, pas vrai, un beau plateau de pêches
Ou bien d'abricots
Voici l'estragon et la belle échalote
Le joli poisson de la Marie-Charlotte
Voulez-vous, pas vrai, un bouquet de lavande
Ou bien quelques œillets ?
Mais il y a, tout au long des marchés de Provence
Tant de filles jolies, tant de filles jolies
Qu'au milieu des fenouils, melons et céleris
Ces filles du soleil qui rient et qui m'appellent
Le matin au marché

Qui il link al video della canzone.

Ora, dopo aver scritto questo post di sabato mattina, sto per recarmi all’ennesimo bel marché. Non sarà esattamente come quello descritto da Becaud, ma certamente altrettanto attraente.
In attesa di visitarne presto qualcuno in Provenza, in cui si può sentire al mattino l’odore del mare nel delizioso contesto del Midi francese…

22 febbraio 2019

Accordo Air France-Atout France per il 2019


Atout France e Air France hanno siglato per tutto il 2019 un importante accordo di collaborazione per la promozione della destinazione Francia verso tutti gli attori del settore (grande pubblico, professionisti del turismo e del turismo d’affari).
L'accordo prevede che Atout France si impegni a comunicare le destinazioni, le promozioni e i prodotti specifici di Air France per il mercato italiano e greco, attraverso i suoi vari canali di comunicazione (newsletter, Facebook, Twitter e sul sito www.france.it) e che Air France si impegni a sua volta a supportare Atout France nelle operazioni mirate alla stampa, ai tour operator e agli agenti di viaggio (dai Mediatour e dalle giornate di partenariato a Parigi, ai workshop e al Road Show Francia).
“Sono particolarmente felice dell'accordo con Air France che permette di rinforzare la promozione della destinazione Francia, ha affermato Frédéric Meyer, Direttore di Atout France Italia. In questo anno ricco di eventi, di celebrazioni e di cultura a livello internazionale - ha proseguito Meyer - abbiamo voluto dedicare la nostra rivista France.fr al tema dell’innovazione e cultura che auspichiamo sia un segnale di condivisione e collaborazione per costruire un nuovo futuro per il turismo in Francia”.
Siamo orgogliosi di questo nuovo accordo per il 2019 con Atout France – ha dichiarato Jérôme Salemi, Direttore generale di Air France-KLM East Mediterranean - che conferma l’importanza dell’Italia per il Gruppo Air France-KLM. Il 2019 riserverà novità importanti come l’apertura di 2 nuovi collegamenti estivi per Parigi Charles de Gaulle da Palermo e Olbia, una nuova corsa da Milano Malpensa e il rafforzamento dei collegamenti da Bari e Cagliari”.
Da segnalare anche che dall’Italia per Parigi è disponibile la tariffa light a partire da € 49 per la sola andata e € 98 per andata e ritorno. La tariffa light prevede il trasporto del solo bagaglio a mano, del peso massimo di 12 kg, è valida tutto l’anno ed acquistabile in agenzia, tramite call center (02 38591272) oppure su www.airfrance.it
Intanto la stagione italiana nel 2018 in Francia è stata molto positiva, con quasi 90 milioni di visitatori e anche per il 2019, come già sottolineato in questo articolo, vi sono infinite buone ragioni per recarsi in Francia.
Cosa aspettiamo allora ad andarci?

Per informazioni:


Barbara Lovato

Responsabile Ufficio Stampa e P.R. ATOUT FRANCE
Tel: +39 02 58 48 655 - barbara.lovato@atout-france.fr
www.france.fr

Gianluca Andolfi

Responsabile Ufficio Stampa e P.R. AIR FRANCE-KLM
Tel: +39 06 48 79 15 423 – gianluca.andolfi@klm.com

15 febbraio 2019

Il toast di Niko Romito e altri sfizi golosi del dopo ufficio


Quando si esce dall’ufficio c’è sempre un’esigenza di “decompressione” dopo pesanti giornate di lavoro. Un rimedio è senz’altro camminare, anche per parecchio tempo, per rinfrescarsi le idee e i pensieri e muoversi un po’, dopo essere stati seduti per tanto tempo davanti ad un computer.
Inoltre, solitamente abbino alla passeggiata qualche piccolo spuntino goloso e poco più, per non mangiare troppo in vista della cena.
Nel post di oggi voglio a tal proposito cercare di mettere maggiore ordine nel mio bighellonare, nel dopo ufficio, in modo particolare nelle zone romane dei Parioli – Salaria – Termini. E provare a stilare una classifica (mi diverte molto farle) certamente non esaustiva di “snack” da non perdere in questi quartieri.
Ecco allora dieci “chicche” che consiglio (in ordine crescente di importanza):

10. Le quiches di Natalizi. In questa elegante pasticceria di Via Po la qualità e la soddisfazione dei clienti è garantita sui dolci, ma le mie spiccate preferenze salate mi inducono a segnalarvi anche le sue magnifiche quiches. Salmone, ricotta e spinaci, o anche, buonissima, quella col pollo lesso, sono assolutamente da provare e non ve ne pentirete.
9. L'hamburger di Hungaria. E’ tornato, dopo diverso tempo che questo locale nel cuore dei Parioli era chiuso per ristrutturazione. E’ tornato lui, “il completo”, il mitico hamburger con bacon, uova strapazzate, salse varie, formaggio e tanta bontà. E, come un tempo, merita di essere assaggiato.


8. Il supplì di Streatart a Piazza Buenos Aires. Di questa pizzeria adoro soprattutto i supplì, in particolare quello classico e con i funghi porcini, davvero ben fatti.
7. Le prussiane e i croissant di SS. Sebastiano e Valentino. Si va sul sicuro in questa panetteria che è un po’ riduttivo definirla soltanto tale. Qui si mangiano degli ottimi croissant stile francese e anche delle buonissime prussiane (un dolce che amo tanto) che abitualmente gusto la mattina (in deroga al dopo ufficio di cui sopra) quando c’è sciopero dei mezzi pubblici. Esco presto e mi rimane quindi il tempo per un’ottima colazione in cui, per quanto mi riguarda, non mancano mai proprio questi dolci.
6. I cakes salati di Dolce. In questo negozietto dall’aria provenzale a Via Savoia nei pressi di Piazza Fiume figurano tante golose bontà dolci, come suggerisce il nome. Ma io qui mi reco spesso per mangiare dei buonissimi cakes salati, dai gusti più disparati (ultimo assaggio in ordine di tempo: quello con scarola e uvetta) che apprezzo sia per la morbidezza sia per l’accostamento azzeccato degli ingredienti.
5. La pizzetta rossa del Cigno. In questo elegante e glamour bar dei Parioli tra le tante bontà figura anche una pizzetta rossa (di media grandezza) con pomodoro e mozzarella davvero ottima, dalla grande morbidezza e con la pasta caratterizzata da un lieve sapore dolce. Mangiatela appena riscaldata: è super!
4. Le pizzette di Panis. Questo localino situato in Via Tagliamento sforna bontà in serie, ma da non perdere qui sono senza dubbio le sue pizzette rosse, delle mini lingue croccanti, scrocchiarelle e con qualche traccia di bruciacchiato che non guasta, anzi!

PODIO…

3. L’amatriciana fritta al Mercato Centrale. Al Mercato Centrale ci sono tante cose buone da mangiare, ma ne ho scovata una diciamo così un po’ “nascosta”. Al banco dei fritti c’è una frittata di pasta all’amatriciana buonissima, ben morbida, cremosa e appena pepata che vi consiglio di provare.
2. La pizza al taglio della Pizzeria La Parioli. Lungo Viale Parioli c’è un buchetto di pizzeria al taglio, quasi d’altri tempi, con pochi gusti offerti ma di grande bontà e qualità. Amo qui prendere la funghi e mozzarella bianca ma anche la ripiena con prosciutto e formaggio. Sono ottime anche la margherita e la pizza con i peperoni, tutte gradevoli, golosissime, morbide e pepate al punto giusto.
1. Il toast di Niko Romito. Al bistrot di Niko Romito a Piazza Verdi si mangiano tantissimi piatti sfiziosi, che cambiano a seconda delle stagioni. Ma anche un toast davvero goloso, con dell’ottimo pane tostato (quello suo buonissimo), prosciutto e un fondente e colante formaggio Comté dal sapore deciso che forma una goduriosa crosticina: il top!

Che ne pensate di queste mie scelte? Attendo impaziente una vostra risposta.
Poi magari una prossima volta stilerò una graduatoria analoga anche sui ristoranti della stessa zona, indicando il piatto che in ciascuno di essi mi ha colpito. Che ne dite? A presto!

PS In questo post non ho messo gli indirizzi dei locali citati per un semplice motivo: la mia eccessiva pigrizia J. Li trovate tuttavia facilmente su Google o, se avete difficoltà, chiedetemeli pure!

2 febbraio 2019

Francia 2019, un itinerario tra cultura, innovazione e art de vivre


Come di consueto, ogni anno nel mese di gennaio l’Ufficio del Turismo Francese presenta le novità che caratterizzeranno i mesi a venire nelle diverse regioni d’oltralpe. E’ un appuntamento da non perdere, perché si scoprono sempre tante cose interessanti e si raccolgono molte idee e spunti di viaggio utili per recarsi nella nostra amata Francia, che si conferma la prima destinazione estera per gli italiani.
Anche quest’anno - soprattutto quest’anno - la Francia del turismo non si smentisce ed è pronta ad accogliervi(ci) con le novità e le proposte più coinvolgenti.
L’offerta turistica che è stata presentata nel Mediatour Atout France 2019 costituisce un ideale viaggio attraverso tutto il paese, nel segno dell’innovazione, della trasformazione e del “rinascimento”. Tema questo che fa da fil-rouge dei vari consigli di viaggio, poiché quest’anno la Francia celebra i 500 anni del Rinascimento, simbolicamente rappresentato da un anno-chiave, il 1519, in cui viene posta la prima pietra del Castello di Chambord nella Valle della Loira e in cui muore, al Clos Lucé di Amboise, Leonardo da Vinci. Ma nel 2019 si celebrano anche i 500 anni dalla nascita a Firenze di Caterina de’ Medici, una delle più potenti regine di Francia, i 250 anni dalla nascita di Napoleone e i 75 anni dal D-Day in Normandia.
L’Ufficio del Turismo Francese identifica 19 buone ragioni per scegliere la Francia nel 2019. Io ne ho selezionate alcune per voi, secondo quelle che sono le mie personalissime preferenze, anche legate ad aspetti e motivazioni “di nicchia” che a me piacciono tanto, perché mi consentono di visitare e raccontare determinate località non solo nel modo consueto ma anche con visioni un pò inedite.
Comincerei questo itinerario ideale col consigliarvi Nizza e il suo imminente Carnevale. Tra l’altro questa graziosa cittadina della Costa Azzurra celebra nel 2019 i 100 anni degli studi La Victorine, luogo mitico, nel quale sono stati girati film che fanno parte della storia del cinema. Per l’occasione vi saranno esposizioni, attività e conferenze lungo tutto l’anno. E anche il Carnevale riprende tale tema, quello del cinema, dal 16 febbraio al 2 marzo 2019.
Tra Nizza e Cannes vale la pena di visitare la cittadina di Biot, distante solo 3 km dal mare e caratterizzata dalla presenza di tante botteghe e atelier di artisti, con fabbricazioni artigianali (a base di vetro, in particolare). Con il marchio Città e Mestieri d’Arte, Biot offrirà tra l’altro visite guidate in bus e a piedi durante le Giornate europee dei mestieri d’arte, che si terranno il 6 e 7 aprile prossimi.
Sempre in un periodo piuttosto imminente (dal 16 febbraio al 3 marzo) segnalo l’86-esima edizione della Festa del Limone a Menton, ispirata quest’anno a “I mondi fantastici”, fra sfilate di carri, mostre di agrumi e magici giardini di luce (per info: www.fete-du-citron.com).
A Saint-Tropez vale la pena di recarsi oltre che per la bellezza del posto col suo glamour inossidabile, anche per curiosare su una sua nuova sfida, quella di diventare la principale destinazione vegan di Francia. Accogliendo una richiesta di Brigitte Bardot, la maggior parte dei ristoranti di Saint-Tropez propone un piatto, o un intero menu vegano, per rispondere all’evoluzione delle abitudini di consumo di una clientela sempre più attenta alla causa animalista e alle problematiche dell’ambiente.
Consiglio sempre poi di visitare Eze, cittadina medievale edificata sulla roccia e circondata da una natura lussureggiante, tra alberi da frutta e specie più esotiche, racchiuse nel bel giardino botanico che domina sul Mediterraneo. Il paesino è composto da un piccolo nucleo d’abitazioni in pietra, perfettamente restaurate, da negozietti tipici e da fascinose e ondulate stradine.
Un altro buon suggerimento di viaggio a mio avviso riguarda la Camargue, una zona caratterizzata da una natura selvaggia, perfetta per chi ama il kitesurf, dove potrete imbattervi anche in cavalli, tori, fenicotteri rosa, stagni, risaie a perdita d’occhio, lunghe spiagge, saline.
Come accennato, nel 2019 ricorrono i 250 anni dalla nascita di Napoleone (più info qui) e si prevedono quindi in Corsica tanti festeggiamenti per celebrare questo personaggio fondamentale nella storia non solo francese ma dell’intera EuropaMa quest’anno vale la pena di recarsi in questa grande isola anche per un festival dedicato al food, Art’e Gustu, che si terrà ad Aleria, antica città romana sulla costa orientale dell’isola. Si tratta di una manifestazione culinaria che riunisce i più grandi chef corsi e della Francia continentale. La prossima edizione si svolgerà il 27 e 28 aprile 2019 e avrà come tema l’agnello e la nocciola della Corsica. In questa regione sono comunque presenti tanti altri prodotti tipici (anche Dop) come il brocciu, l’olio d’oliva, il miele, la farina di castagne, i salumi, le clementine e i vini (info e mappa su www.gustidicorsica.com). In Corsica sono previsti inoltre itinerari perfetti per scoprire la sua anima più autentica: la Route des Sens Authentiques propone passeggiate, visite ai produttori, culturali e naturalistiche, soste in fermes e auberges tipiche e laboratori artigianali.
Per gli amanti dei fari (come me) segnalo che è possibile in Bretagna vederli dal mare, attraverso dei tour con i quali vivere un’incredibile esperienza nel Mer d’Iroise e nell’arcipelago di Molène. L’imbarco avviene da Le Conquet per godere di giornate piene di incontri indimenticabili e panorami straordinari (maggiori dettagli qui).
In Normandia si può andare oltre che per l’anniversario del D-Day anche per un motivo particolare. Dal 19 al 21 luglio si terranno infatti i festeggiamenti per il centenario di Citroen, con un “Raduno del Secolo”, a La Ferte-Vidame nel Perche, regione naturale e storica e “fortezza” della casa automobilistica francese.
Last but not least, l’anno in corso può offrire spunti per un viaggio in Francia anche per motivi prettamente sportivi. Si terrà, come di consueto, il Tour de France ciclistico la cui 106a edizione avrà luogo dal 6 al 28 luglio. La partenza sarà da Bruxelles, con un itinerario che passa dalla montagna al mare, con il successivo classico arrivo sugli Champs Elysées di Parigi. La Francia, inoltre, ospiterà i mondiali di calcio femminile con tante città coinvolte (le azzurre italiane giocheranno nella fase a gironi a Valenciennes e Reims).
Per recarsi comodamente in Francia un buon modo è viaggiare in treno e quelli Thello possono davvero fare al caso vostro, tanto più che talvolta presentano prezzi davvero competitivi. Qualche esempio?

Milano-Parigi o Venezia-Parigi a partire da 29 € in scompartimento a 6 cuccette.
Milano-Parigi o Venezia-Parigi a partire da 85 € in cabina standard da 2 persone.

Milano-Nizza a partire da 15 € in seconda classe.
Milano-Marsiglia a partire da 27 € in seconda classe.

Questi sono solo alcuni suggerimenti per trascorrere piacevoli periodi dell’anno in Francia. Tante altre idee e appuntamenti li potrete trovare sul sito www.france.fr.
La Francia vi aspetta quindi a braccia aperte per trascorrere questo 2019 appena iniziato nel segno della rinascita e della trasformazione.

19 gennaio 2019

Pepe Carvalho, Biscuter e alcune loro passioni gastronomiche


Amo leggere i gialli, è noto. Possibilmente quelli in cui oltre all’intreccio e al romanzo poliziesco interviene un'accurata descrizione dei personaggi e dell’ambiente.
In questo è un maestro Simenon, che oltretutto descrive egregiamente le atmosfere parigine attraverso, ad esempio, il suo Commissario Maigret.
Maigret è un detective di grande umanità ed abilità ed è anche, come noto, un fine gourmet. Per tutti questi motivi ho letto finora più di trenta suoi romanzi.
Ma nella letteratura vi sono altri notissimi “commissari gourmet”. Tra questi senza dubbio figura Pepe Carvalho, nato dalla penna di Manuel Vazquez Montalban. Questo investigatore privato, più che commissario, è sempre coadiuvato, nei romanzi in cui è protagonista, dal fido assistente Biscuter, che gli cucina manicaretti di livello almeno pari alle sue elevate conoscenze gastronomiche (Carvalho aveva risposto così a chi gli chiedeva se Biscuter avesse un ristorante: "Più che un ristorante è un lavabo con cucina, ma ci prepara delle meraviglie").
Orbene, in un libro che ho letto di recente di Montalban (“La rosa di Alessandria”) ho ancora una volta gradito molto, oltre alla bella storia, anche alcuni suggerimenti golosi, necessariamente influenzati da una cultura gastronomica, quella spagnola, che devo dire essere sempre molto intrigante.
In questo romanzo sono citate, tra le altre, due ricette (se vogliamo considerarle tali) stuzzicanti, anche se molto semplici. Una è un abbinamento proposto in un ristorante in cui Carvalho e il suo assistente si erano recati: Camembert impanato e fritto con marmellata di pomodori. Tale abbinamento è a mio avviso buonissimo e dovrò prima o poi provarlo a casa.
Altra, tra le tante, citazione gourmet è quella relativa ad un sandwich che la presunta fidanzata di Carvalho, Charo, amava tanto farsi preparare dal suo compagno: il panino in questione è composto da pane in cassetta con maionese all'aglio, lattuga, mortadella, fettine di pomodoro, formaggio (non meglio precisato) e cetriolini sottaceto. Un sandwich che per curiosità ho preparato e devo dire che è risultato davvero buono, fresco, goloso e gustoso.
Non mi resta che rimandarvi alla prossima ricetta di qualche altro "detective gourmet". Next time sarà la volta di Nero Wolfe?