Per chi ama il calcio (ma, credo, non solo) quando è tempo di Mondiali è sempre una festa. Ci si ritrova tra amici, si festeggia, si esulta, si contesta, si grida, si “soffre”.
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Alcune figurine Panini sui Mondiali 2010, inclusa quella del grande campione Lionel Messi
Dalle partite viste in Tv si scoprono tante nazionali poco famose ma simpaticissime e “colorate” e si ha modo di percepire, anche se solo dal proprio divano, i diversi modi di manifestare l’amore per la propria nazione/nale.
E in questi ritrovi tra amici per tifare Italia, ovviamente, si mangia e si beve, ci mancherebbe. Di solito si offrono cibi pratici, veloci, maneggevoli: pizza/birra è un classico, ma ci si può sbizzarrire con mille altre proposte più o meno complesse.
Io, per augurare un buon mondiale alla nostra nazionale e a tutti voi, propongo oggi un piatto tricolore, che ricorda la bandiera degli azzurri.
Ecco la ricetta:
Risotto tricolore agli asparagi verdi
Lessare gli asparagi e saltarli (dopo averli tagliati a pezzettini) in padella con un discreto quantitativo di burro. Salare. A cottura ultimata, raccogliere gli asparagi in un piatto e metterli da parte, lasciando nella padella il sughetto (al burro) degli asparagi. Tagliare a dadini dei pomodori freschi Pachino o analoghi e saltarli nel burro insaporito dagli asparagi. Far cuocere brevemente, salare e pepare (vedrete che all’assaggio questi pomodorini avranno assunto un sapore veramente ottimo, combinati con quello rilasciato dagli asparagi).
Con del brodo vegetale, nel frattempo, cuocere del riso come un classico risotto, unendo di tanto in tanto parte degli asparagi. Portare a cottura e mantecare con burro e parmigiano, sempre come un risotto classico.
Prendere quindi un piatto e spargervi il risotto su tutta la superficie. Ricoprire la parte sinistra con gli asparagi verdi che non sono ancora stati utilizzati, la parte centrale con abbondante parmigiano e la parte destra con i pomodorini saltati. L’idea iniziale era di porre al centro della “bandiera” degli asparagi bianchi saltati nel burro, ma a Roma è un’impresa trovare gli asparagi bianchi…(ovviamente dopo aver realizzato il piatto li ho trovati, anche se in scatola e al naturale…).
Comunque la bandiera dell’Italia si è formata lo stesso e quindi con questo piatto auguro agli azzurri e a tutti voi un ottimo mondiale. Ovviamente, dopo aver ammirato questo piatto, “vi autorizzo” a mescolare tutti gli ingredienti in superficie e il risultato vedrete che sarà superbuono!
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Parte due del post: oggi il mio blog compie tre anni. Quale migliore occasione di un mondiale per festeggiarlo? Ringrazio comunque infinitamente tutti i miei lettori per seguirmi così assiduamente e chi mi ha coinvolto in simpatiche iniziative a cui ho aderito con entusiasmo e passione. E spero che proprio quello stesso entusiasmo e quella stessa passione per il buon cibo traspaiano e continuino a trasparire dal mio blog…Grazie a tutti!