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1 novembre 2018

Itinerari religiosi a Ischia, alla scoperta delle sue parti più nascoste


Anche se con un certo ritardo, vorrei parlarvi oggi di alcuni itinerari inediti effettuati la scorsa estate a Ischia. Dei percorsi che hanno interessato diverse zone dell'isola, che hanno un fil rouge di tipo religioso e che al tempo stesso consentono di scoprire dei posti molto belli dal punto di vista naturale. Si tratta di luoghi che in tanti anni di vacanze ad Ischia non avevo addirittura mai visitato e sono contento di averlo finalmente fatto, oltre che di raccontarvelo qui sul mio blog.
Iniziamo questo piccolo tour con la visita al bosco della Madonna di Zaro. Per arrivarci si deve innanzitutto giungere nella bella zona di San Montano nei pressi di Forio, dove tra l'altro sono presenti il bel Parco termale del Negombo, gli incantevoli giardini della Mortella e la baia di San Francesco, non distante da questa zona. Percorrendo la strada che porta al Santuario, si attraversano delle tranquille strade tramite le quali si giunge ad un belvedere mozzafiato da cui si ammira il lungomare di Forio e la chiesetta del Soccorso, che chiude la baia.



Il percorso prosegue poi lungo strette stradine, ai lati delle quali si intravede appena il mare. Ci si comincia quindi ad immergere in un bellissimo bosco, che dona refrigerio in estate e in cui filtra davvero poca luce, anche nelle giornate più luminose.
Si giunge infine al luogo dove sembra che nel 1994 vi siano state delle (prime) apparizioni della Madonna.



La Chiesa non ha ancora ben accertato tali accadimenti, ma in ogni caso sul luogo affluiscono sempre tante persone e pellegrini per pregare, partecipare a messe all'aperto e a speciali ricorrenze legate alle apparizioni. Io ci sono stato una mattina d'estate e in quel momento non era presente quasi nessuno. La sensazione di quiete e di spiritualità è stata bellissima!

Altro luogo religioso meno noto nell'isola, ma interessante da visitare è il Santuario della Madonna di Montevergine della Schiappone, nei pressi del comune di Barano.



E' un santuario da cui si accede inerpicandosi lungo una stretta strada ombreggiata, parecchio pendente, costeggiata da una discreta vegetazione.




Una passeggiata di circa un quarto d'ora fa giungere ad una chiesa che ad onor del vero sembra più una chiesetta che un vero e proprio santuario.






Dal sagrato della chiesa si può ammirare un discreto panorama collinare, ma proseguendo si approda a sentieri costeggiati da vigne che sfociano in imperdibili viste a strapiombo sul mare (si può anche ammirare la collina della Sgarrupata e l’antico borgo contadino di Piano Liguori).

Un'altra chiesetta interessante si trova nella piazzetta principale della frazione di Campagnano, non lontana da Ischia Porto, a partire dalla quale, percorrendo qualche centinaio di metri, si può ammirare dall'alto il Castello di Aragona e il bel mare che gli ruota intorno; dalla piazzetta, inoltre, si accede al più noto ristorante del luogo, "La Capannina", dove si può gustare un ottimo coniglio all'ischitana.





Un luogo religioso di gran fascino è poi la già citata chiesetta del Soccorso a Forio, dove anni fa Giovanni Paolo II si recò quando venne a Ischia e che rappresenta un posto a cui sono legate alcune interessanti leggende (per chi fosse curioso di approfondire, trovate in rete agevolmente quella sul crocifisso e della Madonna col bastone).




Di altre chiese(tte) ischitane vi ho infine parlato qui e qui.

Questa isola non finisce davvero mai di stupirci!

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