Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

23 aprile 2022

Giardini di Ravino, uno splendido paradiso esotico nell’isola verde


 Un posto inedito e forse poco conosciuto che consiglio di visitare quando ci si reca ad Ischia è quello dei 
Giardini di Ravino.
Si tratta di un ampio parco botanico di acclimatazione, che raccoglie, su un’estensione di 6.000 metri quadrati, una vasta collezione di piante grasse raccolta in oltre cinquant'anni, nel contesto di una rigogliosa flora mediterranea.


 Ogni anno la raccolta viene arricchita di nuovi esemplari provenienti da ogni parte del mondo, mentre quelli già presenti diventano sempre più imponenti grazie alla vicinanza del mare e all’ideale esposizione, che permette un'ambientazione e una crescita perfette per le specie esotiche, nel rispetto dell’ecosostenibilità.
Tra le piante presenti, figurano cactus di ogni forma e portamento, tutti con splendide fioriture e con frutti commestibili. 


 Nell’ambito delle piante mediterranee figurano una vasta collezione di agrumi, diversi esemplari di carrubi, corbezzoli, olivi, un piccolo orto biologico (i cui prodotti si possono gustare nel locale interno, il Cactus Lounge Cafè) e un ampio assortimento di piante aromatiche.



 Nei Giardini Ravino vi capiterà di scorgere pavoni e conigli in piena libertà e troverete anche piccoli ponti in pendenza e meravigliosi belvedere dai quali, al tramonto, è possibile ammirare una luce unica che crea un'atmosfera incantevole.


 Quando ci si reca ai Giardini di Ravino è d’obbligo una sosta al bar interno, il surricordato Cactus Lounge Café.


 Si tratta di un fascinoso locale immerso nel verde, arredato mettendo insieme diversi stili etnici e mediterranei, che ben si integrano tra loro, in un ambiente in cui si gode davvero di un pieno relax.


 Qui viene servita la colazione ai clienti del Residence Villa Ravino in caso di soggiorno B&B, mentre i visitatori del parco botanico possono godere di uno snack, di un light lunch o di un aperitivo indimenticabile, alla calda luce del tramonto, esaltata dai colori della vegetazione.
La specialità del Cactus Lounge Cafè è l'ormai noto Cactus Cocktail, a base di frutti e semi di cactacee (sempre diversi secondo la stagione), succo di passiflora, quattro diversi tipi di menta, un pizzico di pepe rosa e di peperoncino e per finire un misurino di tequila.
Lontani dal caos dei luoghi affollati, i Giardini di Ravino sono il luogo ideale per concerti, conferenze e spettacoli teatrali, rappresentando uno dei punti di riferimento culturali dell'isola. Ma questa location può essere prenotata anche per eventi privati, come matrimoni, feste di laurea, compleanni e convention aziendali.
Io ci sono stato di recente e ne sono rimasto entusiasta, voi cosa aspettate ad andarci?

7 aprile 2022

Tomini, che passione


 La mia passione per i tomini non è iniziata presto nella mia “carriera” enogastronomica, coincidendo soltanto con l’inizio della mia “maturità” nella valutazione e gradimento dei cibi e dei piatti, fuori o dentro casa.
Iniziò a farmeli apprezzare un collega che me li descriveva come goduriosamente cremosi e buonissimi cotti alla piastra. Da allora, in effetti, ho cominciato ad amarli profondamente.
Tipici soprattutto del Piemonte, sono formaggette morbide di latte di capra o mucca dal cuore tenero che si esaltano col calore, che rende cremoso e cedevole il loro interno.
Devo dire che effettivamente sono perfetti cotti alla piastra e guarniti con delle appropriate gelatine da formaggi o marmellate, ma si abbinano perfettamente anche al miele.
La ricetta di cui al breve post di oggi abbina appunto dei tomini grigliati con il miele, ma con un tocco di classe a mio avviso importante ed elegante: l’aggiunta del rosmarino.
Ho preso spunto per questa semplice ricetta e antipasto dalla cucina di un simpatico bistrot qui a Roma che prepara cibo molto sfizioso ed anche etnico. Poi a chi interessa svelerò il nome J
Come accade con le ricette estremamente semplici che talvolta pubblico (che poi sono spesso le più buone!) quasi non è necessario comunicarvi la relativa esecuzione.
In ogni caso e brevemente, eccola: grigliare su una padella molto calda senza grassi i tomini finché non si dorino da entrambe le parti e non cominci a fondersi il loro interno. Impiattare, cospargendo i tomini di abbondante miele e finire con l’aggiunta di un discreto numero di aghi di rosmarino fresco. Vedrete che bontà!
Il tocco erbaceo del rosmarino ben si abbina col miele che a sua volta si integra perfettamente col formaggio che può avere, almeno in certe tipologie, anche un sapore deciso.
E voi, come li gustate i tomini? Let me know!

20 marzo 2022

Ricordi memorabili di viaggio: un pezzo di muro di Berlino


 Quando viaggiavo da ragazzo e quindi parecchio tempo fa, non avrei mai pensato che dopo diversi anni avrei aperto un blog e scritto (anche) racconti di viaggio.
E pertanto non ho mai parlato in questo mio diario personale di Berlino, dove sono stato diverse volte apprezzando sempre più questa città così cosmopolita.
A Berlino sono sempre belle le passeggiate lungo il suo lungo vialone alberato Unter den Linden (letteralmente “sotto i tigli”), nell’affascinante Alexander Platz e nella sua parte Est in cui il paesaggio urbano cambiava molto, si ingrigiva, si intristiva mentre passavano sotto il naso delle sgangherate Trabant bianche.
La prima volta che sono approdato a Berlino è stata durante un inter rail. Erano i primi anni ’90 e da poco era caduto il suo ben noto muro.
Ricordo che in prossimità di esso delle persone affittavano martelli per demolirne piccole parti e portarsi a casa un souvenir storico. E’ quello che feci anch’io e così, più di trenta anni dopo, mi ritrovo a casa un bel ricordo legato a quel muro pieno di storia e ad un piacevole viaggio a tappe in tutta europa.


 Dopo la caduta del muro si aprivano speranze di un mondo migliore e più libero da dittature e costrizioni. Ora invece pare che si stia tornando indietro e tutto sia vanificato dai recenti sanguinosi (e sinceramente inaccettabili!) avvenimenti cui purtroppo stiamo assistendo in questi giorni…Mah…

4 marzo 2022

Rigatoni à la mode de “pizza di scarole”


Nel mio blog, che ha la “veneranda” età di 15 anni, credo di non aver mai pubblicato la ricetta di un monumento della cucina napoletana, la pizza di scarole.
Un piatto che si mangia tipicamente alla vigilia di Natale ma non solo e che nella mia famiglia viene preparato spesso.
Contrariamente alla tradizione, la gusto utilizzando la pasta sfoglia, che adoro, invece che la più tradizionale pasta per pizza che la rende a mio avviso più pesante, almeno apparentemente. Certo, anche utilizzando quest’ultima, è comunque buonissima, magari cotta in forno a legna…
Pur non avendo mai pubblicato la ricetta di questa splendida focaccia (ottima anche la mattina, fredda, in occasione della prima colazione), sul mio blog troverete comunque qua e là diverse citazioni sulle scarole e sulla relativa pizza. Ed anche una pasta asciutta preparata con gli stessi ingredienti del suo mitico ripieno.
Molti anni fa avevo pubblicato infatti al riguardo un mio piatto tratto da una ricetta di Libera Iovine, grande chef procidana e ischitana di adozione, che aveva preparato una pasta con crema di scarole davvero molto buona.
Detto ciò, dopo aver assaggiato di recente in pausa pranzo delle buone penne con scarole (non ridotte a crema stavolta, ma intere), ho voluto replicarle a casa.
Ecco allora la ricetta di oggi. Non è necessario nemmeno descriverla troppo. Ho messo in padella, ripassandola, una scarola appena bollita dopo aver fatto soffriggere in olio evo dell’aglio a pezzetti, delle acciughe, dei pinoli, delle olive nere di Gaeta e dei capperi.
Ho aggiunto pochissimo sale e poi ho fatto saltare nella stessa padella dei rigatoni scolati al dente, aggiungendo un po’ di acqua di cottura degli stessi. Et voilà. Il gioco è fatto.
Ed ho ottenuto un piatto cromaticamente e sensorialmente bellissimo e buonissimo, che vi invito a provare.
Bon appetit!

19 febbraio 2022

Francia ‘22, un fil rouge sulla rotta del turismo blu (e green)


Come ogni anno, l’Ufficio del turismo francese ha presentato alla stampa specializzata le novità che caratterizzeranno i prossimi dodici mesi nel territorio d’oltralpe.
L’offerta turistica del 2022 sarà all’insegna del “green & blu”, puntando sempre di più quindi su itinerari orientati alla sostenibilità ambientale e su soggiorni “en plein air”, senza dimenticare la cultura e l’arte di vivere.
Ma poiché del turismo verde in Francia ho più volte scritto in questo blog, mi vorrei stavolta soffermare su quello “blu”, in riferimento pertanto agli itinerari legati all’acqua di mari, fiumi, canali e laghi. Beni preziosi, più che mai oggi, in un periodo in cui ci troviamo a fronteggiare problemi ambientali e legati ai cambiamenti climatici.
Di seguito ho selezionato le principali novità e proposte “blu” che più mi hanno intrigato, sempre con un occhio di riguardo alle a me sempre care proposte enogastronomiche:
 
Il Grande Est (Alsazia, Ardenne, Champagne, Lorena e Vosgi) propone tra le altre cose un viaggio enoturistico a Reims fra le grandi «maison» dello Champagne o dei “glamping” a Plaine, nel cuore della valle del fiume Bruche, a un’ora da Strasburgo. www.art-grandest.fr
 
Mulhouse, città di cultura e di musei, suggerisce il circuito 3 Pays à Vélo, un anello ciclabile che si snoda tra Francia, Svizzera e Germania, su entrambe le sponde del Reno. www.tourisme-mulhouse.com
 
La Borgogna, terra di grandi vini e grande cucina, offre l’opportunità di visitare la nuova Citè della Gastronomia e del Vino. Inoltre, con 1.300 chilometri di canali e fiumi, laghi e specchi, la regione è ideale per gli appassionati di sport acquatici e del turismo fluviale. www.bourgogne-tourisme.com
 
In Normandia, oltre alle celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di Flaubert e per il centenario dalla morte di Proust, vengono proposti percorsi blu in bici lungo la costa, sulla nuova pista ciclabile Vélomaritime che passa per suoi luoghi-simbolo (Mont-Saint-Michel, le spiagge dello sbarco, Deauville, Honfleur, le scogliere di Étretat, regno di Arsenio Lupin). www.normandie-tourisme.fr/it
 
Anche a Nantes sono proposti percorsi in bicicletta fino a Mont-Saint-Michel, dall'Atlantico alla Manica. E poi c’è la possibilità di scoprire i vigneti di Muscadet fino a Clisson. www.nantes-tourisme.com - www.levoyageanantes.fr
 
Il Centre des Monuments Nationaux organizza itinerari alla scoperta di grandi monumenti, per esempio lungo la Loira, o in vere crociere fluviali, come i percorsi lungo il Canal du Midi, il Rodano, la Garonna e la Senna, che combinano le scoperte del patrimonio con la mobilità dolce, sull’acqua. www.tourisme.monuments-nstionaux.fr
 
L’Occitania tra le altre cose offre un percorso di trekking lungo il fiume Tarn, dalla sorgente di Lozère ad Albi, attraverso l'Aveyron. www.turismo-occitanie.it
 
La Provenza-Alpi-Costa Azzurra propone tra i tanti un itinerario in bicicletta che segue il corso del Rodano dal Lago Lemano alle spiagge del Mediterraneo. www.provence-alpes-cotedazur.com
 
Marsiglia, destinazione urbana ma anche green, invita i visitatori a scoprirla in bici elettrica, senza fare fatica e inquinare e propone un giro a bordo di una barca ibrida a energia solare per scoprire il suo porto e le sue isole.www.marseille-tourisme.com
 
Aix en Provence propone visite guidate della città nel segno di piazze, giardini e fontane (Aix d'altronde è la «città dalle mille fontane»). Bello, nei dintorni, anche il tour fra i vigneti a Château La Coste, fra opere di grandi artisti. www.aixenprovencetourism.com
 
Il Luberon Coeur de Provence invita a scoprire i suoi villaggi di charme e i paesaggi del Parco Naturale Regionale, fra lavanda, vigneti e ulivi. Inoltre vale la pena di percorrere la Véloroute che utilizza in parte l'ex linea ferroviaria Cavaillon-Apt-Volx, con paesaggi affascinanti (rive del Calavon, pendici del massiccio del Luberon e i suoi villaggi arroccati). www.luberontourisme.com -www.luberoncoeurdeprovence.com
 
Il Var propone anche la scoperta del fiume Argens che sfocia nel Mediterraneo, pedalando a bordo di una waterbike. www.vartourisme.com
 
Biot è famosa in tutto il mondo per la tradizione del vetro e propone un tour del villaggio storico e fra le botteghe dei suoi mestieri d’arte. Andando a Biot si possono anche effettuare diversi percorsi a piedi nei numerosi sentieri segnalati, scoprendo per esempio la natura selvaggia della valle della Brague e le sue favolose cascate. www. biot-tourisme.com
 
Mougins è una piccola capitale di charme della gastronomia e dell'arte di vivere. Qui è da non perdere anche l’itinerario lungo il Canal de la Siagne, fra natura e storia. www.mougins-tourisme.com
 
A Cannes una proposta “blu” è l’ecomuseo subacqueo alle isole Lérins, per sensibilizzare il pubblico sulla necessità di preservare la biodiversità del mare. www.cannes-destination.fr
 
Antibes e Juan-les-Pins vantano 23 km di costa e un interessante sentiero costiero sottomarino. Vi suggerisco, tra le diverse proposte, una passeggiata sul sentiero Tire-Poil intorno al Cap d'Antibes, in riva al mare, costellata di alberi mediterranei. www.antibes-juanlespins.com
 
A Mentone vale la pena di effettuare la visita guidata sulle sue alture e alla Maison du Citron, regno del limone Igp. Apprezzerete un vivaio, un frutteto e potrete fare acquisti in un punto vendita con una magnifica vista sul mare. www.menton-riviera-merveilles.fr
 
La Corsica, isola verde e blu, propone tanti appuntamenti di natura, cultura e gastronomia per il 2022, come Art’è Gust il festival gastronomico di Bonifacio, con Pierre Hermé, da sempre partner dell’evento. www.visit-corsica.com
 
Come avete avuto modo di vedere, le proposte sono proprio tante. Non resta che scegliere quella che più vi aggrada e finalmente partire. Allora Buona Francia 2022 a tutti!
 
Per informazioni: Barbara LOVATO Responsabile Ufficio Stampa & P.R. Atout France
Via Aurelio Saffi,21 – 20123 Milano tel 02 58 48 655
barbara.lovato@atout-france.fr - www. france.fr
 
ps: segnalo infine che tra i diversi grandi anniversari del 2022 compie 30 anni Disneyland Paris: i festeggiamenti iniziano il 6 marzo con tanti eventi speciali… Portateci i vostri bambini!