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| Foto Azienda Speciale Centro Italia |
Nel secondo show cooking on-line di quest’anno organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e dalla sua Azienda speciale Centro Italia ci siamo cimentati la scorsa settimana in una ricetta a tratti difficile da eseguire, soprattutto nella preparazione della sfoglia: il Tortellone tricolore della Sabina con crema di carciofi Igp e olio aromatizzato alla maggiorana.
Nonostante qualche difficoltà sono
riuscito, così come altri foodblogger, a cavarmela abbastanza bene, cercando il
più possibile di imitare il perfetto risultato ottenuto dallo chef Patrizio
Paolucci che ci ha guidati nell’esecuzione.
Il
Tortellone Tricolore della Sabina rappresenta una popolare specialità
artigianale legata ai laboratori di pasta fresca e alla ristorazione della
provincia di Rieti e della Sabina. Questa preparazione unisce l'eccellenza
delle materie prime del territorio* (in primis l’olio extravergine di oliva
della Sabina Dop) all'aspetto scenografico dei tre colori della bandiera
italiana che caratterizzano la sfoglia. I maestri pastai e i ristoratori locali
creano infatti l'effetto tricolore accostando e sigillando tre strisce diverse
di sfoglia all'uovo prima di ritagliare e chiudere il tortellone a mano. Per
valorizzare al meglio la preparazione, si è scelto di arricchirla con una crema
di carciofi e l’aggiunta di Pecorino Romano Dop.
Secondo
accreditati storici della gastronomia come Massimo Montanari, nel Medioevo i
cuochi compresero che l’avvolgere piccole parti di ripieno in involucri di
pasta sfoglia permetteva di conservare meglio i sapori e di creare porzioni
individuali nutrienti. Così nacque il tortellone. E la leggenda narra che un
oste, avendo ospitato la dea Venere nella sua locanda, la spiò dal buco della
serratura. Rimasto folgorato dalla bellezza celestiale del suo ombelico, corse
in cucina e cercò di riprodurne le fattezze ripiegando un quadrato di sfoglia
attorno al ripieno.
Ma vediamo come si esegue questa ottima ricetta.
INGREDIENTI
(per 2 persone)
600 gr. di
farina 00 (divisa in 3 parti da 200 gr.); 6 uova grandi; 10 gr. di polvere o
concentrato di pomodoro (per la pasta rossa); 10 gr. di polvere di basilico o
spinaci (per la pasta verde); 50 gr. di funghi misti essiccati; 50 gr. di olive
taggiasche; 100 gr. di polpa di pomodoro; 1 vasetto di crema di carciofi
romaneschi; 1 spicchio d'aglio piccolo; olio Evo della Sabina Dop; sale e pepe
q.b.; 30 gr. di Pecorino Romano Dop grattugiato; maggiorana fresca o essiccata.
PROCEDIMENTO
In un piccolo pentolino a fuoco bassissimo (massimo a 90°C), scalda mezzo bicchiere di olio Evo con la maggiorana per 5 minuti. Spegni e lascia in infusione. Prepara tre panetti separati ognuno composto da 200 gr. di farina e due uova. Aggiungi la polvere di pomodoro alle uova del panetto destinato a diventare rosso e la polvere di basilico a quello verde. Impasta fino a ottenere panetti lisci, copri con pellicola e lascia riposare 30 minuti. Trita finemente i funghi e le olive. In una piccola padella, scalda l'olio con lo spicchio d'aglio, aggiungi i funghi e fai rosolare. Unisci il pomodoro e le olive, salando e pepando a piacere (si può usare anche il peperoncino in luogo del pepe). Fai restringere il composto finché non risulta ben asciutto e denso. Rimuovi l'aglio e lascia raffreddare completamente. Scalda da crema di carciofi fino a ottenere una crema fluida e omogenea. Stendi le tre sfoglie e tagliale a strisce, spennellando i bordi con pochissima acqua per farle aderire. Sovrapponi parzialmente le sfoglie colorate di rosso e di verde su quella centrale bianca in modo da formare una bandiera italiana. Poi ripassale al matterello o in una macchinetta stendi-pasta per compattarle in un'unica sfoglia a righe.
Con un coppapasta o un bicchiere dalla circonferenza ampia ricava dalla sfoglia dei cerchi di circa 10 cm. Disponi al centro un cucchiaio generoso di ripieno, chiudi sigillando bene i bordi (facendo uscire l'aria) e congiungi le due estremità per formare il tortellone.
Cuoci in abbondante acqua salata per circa 3-4
minuti.
Versa sul
fondo dei piatti uno specchio caldo di crema di carciofi. Adagia delicatamente
i tortelloni tricolore ben scolati sulla crema. Cospargi con il Pecorino Dop e
completa con un giro di olio Evo della Sabina Dop alla maggiorana e qualche
fogliolina fresca per decorare.
Con gli
avanzi di pasta rimasti si possono ricavare dei golosi maltagliati che ho
condito in questo caso con la stessa crema di carciofi e pecorino: superbuoni!
Una ricetta
davvero interessante che spero di replicare presto, magari in qualche occasione importante.




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