L’ultima settimana di novembre si è tenuto il quarto ed ultimo appuntamento di quest’anno degli show cooking on-line organizzati dalla Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e dalla sua Azienda Speciale Centro Italia nell’ambito del Progetto Turismo e Cultura.
A condurre
lo show cooking questa volta è stata l’agrichef Giuseppina Silvi che ci ha
proposto una ricetta povera ed antica della tradizione contadina del Cicolano,
basata su ingredienti semplici e nata per evitare gli sprechi.
La ricetta in
origine era molto semplice ed aveva come ripieno soltanto cacio e pepe, mentre nel
tempo si è arricchita, prevalentemente con salsicce e verdure, ma sempre seguendo
il criterio dell’utilizzo di ingredienti di facile reperibilità. Veniva preparata
in ambito domestico, tramandandosi poi di generazione in generazione. Il nome
“rentorta” deriva dal fatto che la sfoglia, dopo essere stata riempita, viene arrotolata
su se stessa a formare un serpentone e poi fatta ruotare a spirale. La cottura
tradizionale avveniva nel forno a legna o sotto il “coppo”.
Ecco come si prepara la ricetta classica:
INGREDIENTI
Uova - 3;
olio EVO; farina - gr. 500; pecorino - gr. 200; pepe; sale.
ATTREZZATURE
Spianatoia,
mattarello (possibilmente grande), teglia per il forno (non serve una teglia
specifica)
ESECUZIONE
Impastare
la farina con le uova, aggiungendo dell’acqua quanto basta (per mantenere il
panetto morbido quando si ammassa) e sale. Lasciare riposare l’impasto per mezz’ora.
Stendere
poi la sfoglia su una spianatoia con un mattarello grande, in modo che risulti
sottilissima.
Riempire la
sfoglia con pecorino, pepe e un po' d’olio EVO, arrotolarla e girarla a spirale
disponendola poi nella teglia da forno. Spennellarla con tuorlo d’uovo. Infornarla
quindi a 180 gradi per 30 minuti.
Il risultato è stato davvero soddisfacente, con una piacevole croccantezza della pasta che può essere tagliata in piccole fettine, ad esempio per un aperitivo molto gustoso (e un bel bianco laziale in accompagnamento).
Finiscono qui questi show cooking sempre molto interessanti e formativi. Ringrazio quindi ancora una volta gli organizzatori e in particolare Paola Cuzzocrea https://www.facebook.com/paola.cuzzocrea.16 per l’invito e per la perfetta organizzazione. Non mi resta che replicare ancora nella mia cucina questi piatti e diffondere e comunicare la loro bontà. E non mi resta ancora che visitare i relativi territori del reatino, che non conosco troppo bene e che vale davvero la pena di vivere a tutto tondo!



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