Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

7 aprile 2019

Cannes, una vetrina del lusso alla francese


Il mio recente weekend a Cannes è stato molto piacevole per l’elevato comfort fornito dall’albergo in cui alloggiavo (qui e qui trovate ampi reportages), ma ovviamente anche per la bella località in cui risiedevo, destinazione di prestigio e luogo di ritrovo del jet set internazionale.
Vorrei quindi oggi fornirvi qualche chicca su cosa vedere e fare in questo affascinante angolo di Costa Azzurra dove il sole splende tutto l’anno, anche sulla scorta di miei precedenti soggiorni a Cannes negli anni passati.
Farei partire questo itinerario proprio dall’hotel Barrière Le Majestic dove ultimamente ho alloggiato. Uscendo dall’albergo, quasi subito di fronte si trova il Palazzo del Festival del Cinema, sede dell'evento clou di questa cittadina, che si tiene in primavera (la prossima edizione ci sarà fra circa un mese, tra il 14 e 25 maggio), con tutte le più importanti star del cinema che approdano sulle sue rive.


Ci si trova in piena Croisette, il noto lungomare di Cannes, caratterizzato da una elegante successione di palme, un ampio marciapiede pedonale che guarda l’estesa spiaggia di sabbia fine, arricchito anche da eleganti negozi, ristoranti alla moda, lussuosi alberghi a cinque stelle e casinò.



E’ bello fare una lenta promenade lungo la Croisette, osservando lo spensierato e gioioso passeggio delle famiglie e lo sgambettare dei bambini, magari in giornate di caldo sole provenzale come quelle che mi hanno accolto a metà marzo. Molte persone, poi, sono solite accomodarsi a ridosso della spiaggia su colorate sedie di ferro a leggere un libro o una rivista o semplicemente a prendere il sole.



A Cannes vale la pena di percorrere anche un'altra strada elegante, più commerciale della Croisette, per fare un po’ di shopping. E' una parallela al lungomare e si chiama rue d'Antibes, con tanti bei negozi di abbigliamento, soprattutto sportivo e da mare, librerie e profumerie dalle fragranze provenzali (Fragonard su tutte).

Tornando sulla Croisette all’altezza del Majestic e percorrendo la stessa nella direzione opposta a quella dei grandi alberghi, si arriva facilmente al vecchio porto con tante belle e lussuose imbarcazioni e pescherecci assiepati gli uni agli altri.


Qui lo scenario cambia di molto e ristorantini, ampi bar e mercatini caratterizzano questa zona, dove si può scorgere anche il palazzo del Comune. Nelle vicinanze del quale anziani signori si dilettano a giocare a petanque (un gioco di bocce molto diffuso nel Sud della Francia) in sabbiose aree di gioco.

Siamo in piena città vecchia, zona dalla quale partono dei graziosi e colorati minibus elettrici che percorrono le strade principali della cittadina.


A pochi passi da qui, si trova poi a mio avviso la via più carina e incantevole di Cannes, quella situata sulla collina del Suquet: una stretta stradina in salita costeggiata da tanti romantici ristorantini tipici provenzali.



In cima si giunge alla chiesa di Notre Dame de l’Esperance e alla torre del Suquet e si può godere di una splendida vista sul mare e su tutta la cittadina.



Non lontano dal Suquet vi è anche il colorato e vivace mercato di Forville, ricco di tanti banchi di frutta e verdura, di erbe aromatiche e di Provenza, oltre che di venditori di formaggi, di carni e di pesce.



Io ci sono recentemente andato insieme allo chef dell'hotel Le Majestic Pierrick Cizeron e a un simpatico gruppo di travel blogger.


Nello stesso mercato si può trovare dello street food interessante come la socca, una sorta di farinata ligure cotta al forno a legna, buonissima condita semplicemente con del sale e del pepe.



Quando si è in vacanza a Cannes vale la pena di fare un'escursione alle isole Lerins (Sainte Marguerite e Saint Honorat) situate proprio di fronte alla Croisette. Con un breve tragitto in barca, si può scoprire questi luoghi bellissimi dal mare blu cobalto/turchese. Ho potuto visitare anni fa Saint Honorat, dedicata al santo che vi si ritirò nel IV secolo. Quest’isola è “macchiata” al suo interno da colorati campi di lavanda e in essa risiedono, presso la sua principale abbazia, dei monaci che tra l’altro producono un ottimo vino.
Sempre tanti anni fa ho avuto modo di soggiornare in una zona più periferica di Cannes che si chiama La Bocca. E’ un quartiere dove c’è tutto, il bel mare con tanti baracchini sulla spiaggia dove mangiare a pranzo panini e tipicità (come il pan bagnat); vi sono bei mercati rionali dove trovare tutte le erbe e i magnifici prodotti ortofrutticoli della zona; vi sono semplici panetterie piene di stupendi prodotti, tra cui il mio preferito, la pissaladière (una focaccia con cipolle, acciughe e olive nere, tutti ingredienti che ricordano molto, ancora una volta, la vicina Liguria).
Non si può non andare a Cannes, infine, senza trascorrere una serata al Casinò. Ve ne sono vari lungo la Croisette e anche un non esperto come me può divertirsi un mondo a giocare alla roulette o al blackjack. E se si vince (anche soltanto poco, come mi è capitato ultimamente), la soddisfazione, vi assicuro, è ancora più elevata...;)

Per ulteriori informazioni:

Ufficio del Turismo francese
Ufficio del Turismo di Cannes

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