Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

28 giugno 2007

Weekend in Liguria

Mi prendo un pò di riposo e questo weekend sarò in Liguria, a Sarzana, vicino La Spezia, Lerici (nella foto) e le Cinque Terre.
Sono posti bellissimi, dove mare, buon cibo e panorami spettacolari la fanno da padrone.
Poi vi racconterò delle mie riscoperte e scoperte....
A presto!
Ps: il prossimo post sarà penso molto interessante per voi, non perdetevelo!

23 giugno 2007

America’s Cup!

Oggi è cominciata l’America’s Cup di vela.
Si sfidano Alinghi (Svizzera) e New Zealand. Tifo per i “kiwi” perché è assurdo che vinca ancora la Coppa una nazione non bagnata dal mare! Mentre i neozelandesi prendono la barca a vela anche per andare a scuola…
Per il momento vince Alinghi 1-0, ma spero nella rivincita del Team New Zealand e del suo skipper Dean Barker. Buon vento, “kiwi”!!!
La Coppa America si tiene nelle acque della bellissima Valencia. E' una città godibile, vivace, piena di opere architettoniche importanti.

E' molto divertente e vivace anche la zona del porto dove c'è il villaggio della coppa America. A Valencia, inoltre, si mangia benissimo.
Oltre alla ben nota Paella valenciana, si può gustare dell’ottimo pesce come le seppie “a la plancha”, gli spiedini di gamberoni o i calamari fritti, buonissimi e morbidissimi, serviti con salsine deliziose…

21 giugno 2007

La catedral del mar

Chi l’avrebbe mai detto che dopo esser stato a Barcellona lo scorso anno avrei letto ben due romanzoni, ambientati in questa città, davvero belli?
Ebbene sì, è stato proprio così. Ho letto “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafon e poi “La Cattedrale del Mare” di Ildefonso Falcones.
Il primo è un romanzo bellissimo, un pò misterioso, un pò giallo, quasi magico, che racconta anche belle storie d’amore e di amicizia sullo sfondo di una Barcellona dell’epoca franchista.
Il secondo è ambientato in questa città nel periodo medievale in cui Barcellona aveva un ruolo importante nei commerci marittimi e guerreggiava per la conquista di terre da sottrarre a re rivali.
In questo contesto, si inquadrano le alterne e appassionanti vicende che interessano un uomo, Arnau Estanyol, la cui vita è scandita da eventi che viaggiano in parallelo alla lunga e lenta costruzione della cattedrale di Santa Maria del Mar, la chiesa del popolo e degli uomini di mare devoti alla Madonna del Mare. Ben descritto e dipinto, a mio avviso, anche il personaggio di Mar, una delle tante protagoniste femminili.
Nella foto, l’interno della Cattedrale del Mar che ho fotografato distrattamente (e male, come si vede, ma forse dipende dalla mia macchinetta) non sapendo ancora di dover leggere circa un anno dopo un bellissimo libro dedicato ad essa...

18 giugno 2007

Il nettare dell’Isola verde

Nella bellissima isola dove ogni anno mi reco in estate (Ischia), vi sono dei vini davvero unici.
Io amo soprattutto i bianchi che nelle calde sere d’estate, serviti a temperatura ideale, si accompagnano a fantastici primi piatti a base di pesce e a grigliate di mare.
Tra i più noti vini, vi sono quelli che provengono in percentuali elevate da uve Biancolella (nella foto) e Forastera.

La coltivazione della vite avviene non lontano dal (e anche sul) Monte Epomeo dal quale, come si vede, si gode anche di una splendida vista dell’isola.

L’unicità di questi vini dipende dai terreni dove sono coltivate le uve, molto argillosi e vulcanici.
I vini bianchi, secchi, di colore paglierino ed odore caratteristico sono prodotti da bravissimi produttori come Pietratorcia o Casa D’Ambra (e tanti altri, ma ora non ne ricordo il nome).
Se vi fate una gita o una vacanza ad Ischia, degustateli magari in cantina dove potrete vedere oltretutto dei panorami inediti dell’ “Isola verde”.
A Ischia poi si fanno anche ottimi vini rossi tra cui quelli prodotti con uve Piedirosso o, come si dice da quelle parti, "Per'è palumm". Questi rossi si abbinano classicamente con il coniglio all'ischitana (scommetto che molte blogger a questo punto mi chiederanno la ricetta: ok, ok ce l'ho, ve la spedirò!).

16 giugno 2007

Il McDonald’s del mare

Nella foto sopra un locale NORDSEE

C’è una catena di ristoranti sul genere McDonald’s che si trova in paesi di lingua tedesca come Germania, Austria e Svizzera e si chiama NORDSEE. Offre piatti a base di pesce, cucinati alla maniera nordica, ovviamente.
Io sono letteralmente patito per i suoi piatti e i suoi snack, che si possono anche mangiare camminando, in piccoli box di cartone.
Qualche esempio? gamberi e calamari fritti, fish and chips, ricche insalate di mare, merluzzo o stoccafisso alla crema di funghi o di formaggio, aringhe marinate con salsine deliziose, salmone cucinato in vari modi, il tutto insieme a succulente insalate, patate e erbette: ECCEZIONALE!!!
Premetto che penso di rientrare nella crescente cerchia di intenditori del buon cibo e del buon bere e che quindi non sarebbe certo questo il tipo di locale da frequentare, però questo cibo gustoso, molto “easy”, che ricorda il buon pescato dei grandi pescherecci dei mari del Nord mi affascina.
Quando mi reco in quei paesi per me la sosta da NORDSEE è d’obbligo…

13 giugno 2007

Procida e i suoi limoni

In quest’isola del golfo di Napoli meno conosciuta rispetto alle altre due star Ischia e Capri si fa una vita relativamente più tranquilla e semplice come avviene nei borghi di pescatori.
Anche Massimo Troisi nel suo film “il Postino” ha dato lustro a questo bell’angolo del Mediterraneo girando delle scene proprio nel luogo della foto qui sopra (e non solo).
A Procida la cucina, inoltre, è espressione e sintesi del mare ma anche della campagna che si trova nell’entroterra.
La gastronomia locale ha anche in quest’isola le sue specificità, ma qui vi presento una ricetta semplice semplice a base di un frutto davvero buono da quelle parti: il limone.

Insalata di limoni

Ingredienti:

4 limoni (come quelli nella foto)
prezzemolo, peperoncino, menta
olio, sale

Sbucciare i limoni e tagliarli a pezzetti. Metterli in una insalatiera e condirli con tutti gli ingredienti di cui sopra.
Mescolare bene e mangiarli subito!

11 giugno 2007

Il vero tesoro della filibusta

I pirati, oltre a fare razzie e a scorazzare per tutti i mari, amavano anche bere e mangiare bene.

Furono loro in parte i creatori di una cucina creola, fecero arrivare ai più alti livelli l'arte delle spezie, inventarono la grigliata, scoprirono un gran numero di cocktail. Tutto ciò è contenuto nell'interessante libro di Melani Le Bris "La cucina della filibusta", Elèuthera editore.

Un libro da non perdere, per gli amanti del genere.

10 giugno 2007