Quando
si torna dalle vacanze è quasi un classico trovare le piante aromatiche sul
balcone piuttosto boccheggianti e tremendamente bisognose di acqua. Naturalmente
anche quest’anno ho trovato le piantine in questo stato, ma la mia menta era
appena secca e ben verde, non quindi del tutto bruciata dal sole.
Sbriciolando
i rametti di menta, pertanto, ho ottenuto della piacevole e profumatissima “polvere”
di menta, che ora conservo gelosamente in un vasetto.
Come
utilizzare questa polvere? Ad esempio nel piatto che vi presento oggi. In esso
la polvere di menta non è certo la protagonista principale, ma gli conferisce
senza dubbio un tocco di classe non indifferente.
I
piatti da rientro dalle vacanze di solito sono veloci e semplici, ma pieni di
gusto e quello di oggi ne è una conferma.
Avevo
a casa un bel mazzetto di peperoncini freschi dal fascinoso colore, giallo,
rosso e verde (quasi un bouquet di fiori, oserei dire) e quindi nel fondo di
cottura della salsa (in una capiente padella) ho messo innanzitutto insieme a
dell’aglio e dell’olio extravergine delle rondelline di peperoncino dai tre (ricordati)
colori.
Ho
aggiunto poi poco pomodorino ciliegino a dadini e dello sgombro fresco sfilettato
a cubetti. Lo sgombro deve essere quindi preferibilmente fresco, ma alle brutte
va bene anche quello (buono) in scatola al naturale. Ho inserito poi poca
polvere di menta e fatto cuocere brevemente.
Nel
frattempo ho cotto al dente dei bucatini che ho finito di cuocere nella padella
di cui sopra, con dell’acqua di cottura e pochi pistilli di zafferano.
Ho
impiattato cospargendo di Pecorino Romano e guarnendo ancora con una
spruzzatina di polvere di menta, con cui tutto era iniziato...