
Avevo un debito con voi: farvi un resoconto della mia vacanza ad Ischia. Ecco allora che mi appresto a farlo :)
Innanzitutto va premesso che conosco molto bene Ischia, ma ci torno sempre con piacere sia perché è molto bella, sia perché ad essa sono legato da innumerevoli e piacevoli ricordi d’infanzia.
Questa volta però sono stato in una zona, S.Angelo d’Ischia, dove normalmente non vado e quindi per me è stato quasi come visitare un’altra isola. Oltretutto alloggiando in uno splendido residence sul mare…
(la piazzetta di S.Angelo d'Ischia)
Nonostante il tempo non sia stato bellissimo, abbiamo potuto comunque godere, in questa isola incredibilmente verde, di buon sole, ottimo mare, splendide piscine termali e naturalmente buona cucina.
La cucina ischitana è davvero speciale. In qualunque posto sia stato a mangiare, ogni piatto, anche il più semplice, aveva dei profumi e dei sapori unici e inimitabili. Le cozze, ad esempio: non ne ho mai assaggiate di cosi buone. Sarà il modo di cucinarle, la qualità della materia prima o entrambe le cose?
Profumi inimitabili che si percepivano anche nelle semplici insalate di pomodori, perché dovete sapere che i pomodori che si trovano ad Ischia hanno un sapore difficilmente “reperibile” in altri luoghi. Per non parlare del profumatissimo basilico: era presente ovunque, in ogni piatto della tradizione campana che ho assaggiato (come l’ottima parmigiana di melanzane o di zucchine). Non potevo non comprare e portare con me una certa quantità di foglioline (o fogliolone perché erano molto grandi), il cui successivo utilizzo “romano” è una sorpresa che verrà svelata in uno dei prossimi post…
Ad Ischia si mangia molto bene in numerosi ristoranti che conosco da tempo, ma questa volta a orientarmi nella scelta dei ristoranti c’era anche una guidina “fresca di stampa” di
un’amica blogger che è risultata molto utile per scoprire alcuni locali. Uno su tutti,
il Bracconiere (Via Falanga, Serrara Fontana, Tel. 081 999436). Per arrivarci ci si perde quasi tra strade di autentica montagna, quasi sterrate, con pendenze al 35%, alle pendici del monte che è presente sull’isola, l’Epomeo. Dimenticate, quando entrate in questo ristorante, di mangiare piatti di mare: qui si degusta il coniglio all’ischitana, molto diffuso nell’isola, ma anche il pollo, il cinghiale o si “divorano” grigliate miste di carne, tutti piatti da accompagnare con un buon vino rosso “Per’è Palumm’” (vitigno Piedirosso). Quanto ai primi piatti, le specialità sono le pappardelle al cinghiale, al ragù di coniglio
(nella foto)
o “alla pecorara”. Ma, come segnalato nella guida, gli antipasti sono davvero mitici:
“to remember” una frittata di zucchine, cipolle e rucola (
Nadia ma tu per caso hai la ricetta “precisa”?)
Sempre nella guida era segnalato un posto che io già conoscevo e la cui qualità della pizza è veramente da segnalare: “il Capriccio” del
Bar Calise a Casamicciola. Una pizza semplice, economicissima (3,5-4 € per una marinara o una margherita), digeribilissima, buonissima; il tutto (volendo) con vista sui pizzaioli che la preparano, oltre che sul porticciolo di Casamicciola.

Per i dolci segnalo, oltre al Bar Calise (mitici i suoi cornetti), anche le ottime torte del bar/pasticceria nella piazzetta di S.Angelo (
Il pescatore, Tel. 081 999206).

Della bella vacanzina ad Ischia non posso infine non ricordare la serata carina passata insieme a due (
lei e
lui) blogger romani, ai loro coniugi e ad altre simpatiche persone, con accoglienza veramente perfetta da parte di chi “
giocava in casa”…:-)
Grazie ancora!