Ogni tanto
consulto la mia biblioteca culinaria e trovo sempre spunti interessanti per
qualche ricetta da eseguire, per apprendere qualcosa in più o approfondire
determinati argomenti (non si finisce mai di imparare). Del resto i miei libri
a tema enogastronomico cominciano ad essere tanti e la collezione è ormai molto
“profonda”.
In essa si
possono trovare ovviamente anche letture più “leggere”: dopo tanto tempo, ad
esempio, ho consultato nuovamente il “Manuale di Nonna Papera”, in
un’edizione successiva alla prima.
Un classico
della cucina “a fumetti” caratterizzato da una base giocosa ma che al tempo
stesso presenta una selezione di ricette prevalentemente semplici che
sconfinano talvolta in derivazioni creative.
Le
preparazioni, generalmente rivolte ai giovani, possono ben adattarsi anche a
chiunque voglia divertirsi in cucina in modo non impegnativo: molte ricette
sono facilmente realizzabili, mentre altre si ispirano all’immaginario Disney
con un tono piacevolmente ironico. Le vivaci illustrazioni contribuiscono inoltre
a creare quell’atmosfera di “cucina di casa” che ha accompagnato tanti lettori.
E’ un libro
quindi che piace a chi lo ricorda dall’infanzia (come me), ma può diventare
anche un primo ricettario per i più piccoli, grazie alla sua capacità di
raccontare il cibo in modo fantasioso e semplice.
Avendo dopo
tanto tempo consultato il Manuale di Nonna Papera, ho colto l’occasione per
realizzare qualche sua ricetta. In particolare ho voluto farcire un pan brioche
che avevo in casa con degli ingredienti riportati nel Manuale (a pagina 33) per
la realizzazione di tartine (le “tartine di Tiro”) e che trovate nella foto che
segue.
Degli abbinamenti un po' retrò, se vogliamo, e non certo dietetici, ma davvero buonissimi e golosi, in particolare quelli che combinano lattuga, salame, wurstel e cetriolini.
E voi conoscete questo Manuale? Avete mai realizzato qualche ricetta al suo interno? Fatemelo sapere nei commenti!

