Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

8 settembre 2008

Ouessant

Non ci sono parole appropriate per descrivere Ouessant…
L’isola di Ouessant è un posto incredibilmente affascinante.
E’ un’isola alla confluenza tra due mari, quello del Nord e l’Oceano Atlantico ed è pervasa, quasi in ogni periodo dell’anno, da una pioggerellina salata e da forti venti che tormentano le sue coste.
Il relativo braccio di mare è quindi, per le notevoli correnti che lo attraversano, una zona molto temuta dai navigatori che si aiutano con i numerosi fari che circondano l’isola per superare queste acque impervie.
Anche io ho avuto difficoltà a visitare l’isola…L’anno scorso ero in Bretagna e ci volevo andare, ma le condizioni del mare abbastanza difficili me lo avevano impedito.
Anche quest’anno il mare non faceva sconti ma sono riuscito a vederla, grazie anche a un’imbarcazione davvero all’altezza della situazione che, nonostante il mare agitato, ha retto benissimo ad una tempesta o quasi!
Il tragitto per mare, soprattutto al ritorno, faceva quasi spavento, con onde altissime ma ci confortava la buona tenuta della nave e la tranquillità (?!) delle persone a bordo.
Una volta raggiunta l’isola, abbiamo assistito a dei panorami mozzafiato, resi ancora più affascinanti dalle onde che si infrangevano su selvagge scogliere.


Il faro di Creach, uno dei più potenti esistenti

I bellissimi fari dell’isola erano circondati da spuma, onde, pioggia, vento, e un po’ di nebbia: uno scenario che metteva a sistema quasi tutti gli agenti atmosferici!
A tratti sembrava di stare in un posto irreale, con tutto il fascino che ne deriva.
Purtroppo credo che le foto non rendano l’idea di quello che si poteva vedere ad occhio nudo.
Anche l’interno dell’isola è molto bello: case di pescatori, prati verdi, muretti a secco, pecore. All’interno dell’isola c’è anche un piccolo paesino molto caratteristico, Laimpol, con negozietti, creperie e una chiesetta.
Infine, come ricordo culinario di Ouessant ho comprato delle alghe essiccate del luogo che pare (non le ho ancora utilizzate) siano ottime su insalate, grigliate di pesce e, secondo me, spolverizzate su risotti alla marinara o primi di mare!
Poi vi farò sapere…

25 commenti:

Max ha detto...

Non conoscevo quest'isola.
Veramente affascinante.

lefrancbuveur ha detto...

è davvero così. Grazie della visita!

lenny ha detto...

Le foto e le tue descrizioni tratteggiano "un suggestivo quadro" delle belezze naturali di questo angolo di mondo che hai avuto la fortuna di visitare.

Sono curiosa di sapere come utilizzerai le alghe essiccate!

Anche io ti ho linkato
Ciao

lefrancbuveur ha detto...

Grazie!
ti farò sapere per le alghe. ma come anticipavo penso di usarle anche sbriciolate su un bel risotto alla pescatora o su un'insalata di mare

k ha detto...

Che meraviglia! non ci sono stata però...
Ma tu sei tornato in Bretagna anche quest'anno? E' proprio amore il tuo, e ti capisco tantissimo. Devo anche dedurre che non soffri il mal di mare, ottimo!
Aspetto la ricetta con le alghe...
un abbraccio

ps: grazie di segnalarmi i tuoi post marinari, che sono un po' distratta in questo periodo, ma mi fa molto piacere leggerti :-)

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

stremamente affascinante e marino! anche se io preferisco navigare in climi più caldi e mari meno tempestosi!
deve essere un posto magico questo...

Il cinefilante ha detto...

non conoscevo l'esistenza di quest'isola ma sembra un posto avvolto da un'astmosfera incantata.. anche il viaggio per raggiungerla, con la tempesta, le onde... bello...

Gracianne ha detto...

Ah mais c'etait la tempete on dirait. elle est belle la Bretagne dans les vagues n'est-ce pas?
Tu connais le dicton des marins?
"Qui voit Ouessant voit son sang".

lefrancbuveur ha detto...

Vi rispondo solo ora perchè sono stato un paio di giorni fuori per lavoro.

@K: ebbene si...ovviamente ho visto posti diversi. ok per la ricetta e le segnalazioni. a presto!

@valeria: è proprio così. sai che spesso mi piacciono di più i mari tempestosi del nord che non quelli calmi del mediterraneo?

@cinefilante: mi fa piacere che hai visitato il mio blog. se ti capita, vacci in questa bella isola. a presto!

@gracianne: oui, sans doute. je connaissais pas ce dicton: très interessant. ciao

Gabriela García Calderón ha detto...

Ca doit etre merveilleux! J'aimerai y aller quelque fois... on ne sait pas jamais.
Je voudrai savoir que fera tu avec des alghe essiccate.
Saluts du Perou.

lefrancbuveur ha detto...

Ciao Gabriela,
Meme moi j'espere un jour visiter le Perou. Je te ferai savoir sur les recettes a base d'algues de Ouessant.
Salutations de l'Italie!
A bientot!

mangiafuoco ha detto...

Ciao, ho visto un tuo post sul blog del Cinefilante e sono venuto a "conoscerti" :-))

La prima immagine che ho vista è stata la furia del mare di Ouessant e mi ha fatto molto piacere leggere di quella splendida regione che è la Bretagna, dove spero di ritornare quanto prima e girovagare senza meta per la penisola del Crouzon, spesso senza incrociare nessun turista..

Ciao
Leo

lefrancbuveur ha detto...

Ciao Leo, Piacere di conoscerti.
La Bretagna, come vedi dal mio blog, è una delle mie mete preferite.
Sono stato anch'io quest'anno alla Presq'ile de Crozon: bellissima, selvaggia, senza italiani o quasi...
ciao
Enrico

miro ha detto...

tra Carloforte dove sono stata questa estate e Ouessant che è nel mio cuore da tempo, noto qui da te posti che amo assai

lefrancbuveur ha detto...

Ciao Miro,
Ho visto il tuo bel blog, complimenti!
Quindi conosci Carloforte.
Dove alloggiavi? io in centro al bellissimo e nuovissimo hotel Villa Pimpina.
A presto.

anna righeblu ha detto...

Dev'essere un posto particolarmente affascinante... ed è raggiungibile solo via mare?
Se tu avessi altre foto, mi piacerebbe saperne di più.

lefrancbuveur ha detto...

No, Anna, anche in aereo o elicottero. Posterò altre foto in altri post, non temere...

caravaggio ha detto...

che esperienza invidiabile,amo il mare burascoso buon fine settimana

lefrancbuveur ha detto...

grazie, anche a te. riparleremo presto di questo mare

miro ha detto...

a Carloforte ero al Villa Pimpina anche io! Infatti guarda qui: http://nomadistanziali.wordpress.com/2008/08/12/a-carloforte-solo-il-tonno-e-di-corsa/

lefrancbuveur ha detto...

bello quell'albergo,vero?

adina ha detto...

ma pensa teee! io pure ci son stata qui! era l'anno dell'eclissi di sole, il 1999 mi pare (mamma quanto tempo fa!!) avevamo preso la bicilettina, fatto mille giretti dell'isola, sdraiati sull'erba ad aspettare l'eclissi. mi ricordo che il cielo s'è oscurato un attimino, e poi, appena tornata la luce, un gallo ha cantato! :-))

lefrancbuveur ha detto...

bello questo racconto! doveva essere ancora più magica Ouessant in quel contesto...
A presto.

Enrico

ntc ha detto...

questo posto qui è una cosa indescrivibile

io mi sento a casa solo lì , e l ' idea che in questi ultimi anni che non ci sono piu andato il posto sia stato stravolto , mi prende malissimo , piu di tanto non possono aver fatto dato che è zona protetta , ma un po l' isoletta me l'avranno stravolta di sicuro

non vedo l'ora di tornarci , mi manca da morire

lefrancbuveur ha detto...

spero non sia stata stravolta più di tanto...