Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

9 luglio 2010

Un dimanche avec Gracianne


Il blog di Gracianne è da tempo nei miei preferiti per vari motivi: è in francese di cui amo la lingua e la cultura (compresa quella gastronomica, of course), di solito propone molti piatti della tradizione ma con un tocco di innovazione, non parla solo di cibo, vi sono belle foto…
Ho allora pensato di farle un’intervista, anche per capire meglio quello che ruota intorno ai foodblog di una nazione vicina a noi come la Francia, per comprendere al contrario come è visto dal suo punto di vista il mondo del food italiano in rete, ma anche e semplicemente perché avevo voglia di intervistare una persona che stimo e il cui blog leggo frequentemente.
Gracianne vive vicino Parigi e da lì pubblica delle gustosissime ricette. Quelle tra le innumerevoli
che devo assolutamente provare sono ad esempio quella del bascoburger , del cassoulet aux deux confits, del maquerau al curry e della poêlée de calmars .
Andate sul suo blog, non ve ne pentirete!

Il titolo del suo blog è “Un dimanche à la campagne”, una domenica in campagna.

Gracianne, perché hai deciso di dare questo titolo al tuo blog?

E’ molto semplice: perché vivo in campagna e la domenica è il giorno in cui cucino di più. Certamente cucino tutti i giorni per la famiglia, ma la domenica ho più tempo e posso curare di più i particolari dei piatti che preparo. “Un dimanche à la campagne” è anche il titolo di un film molto carino di Bertrand Tavernier.

Il tuo blog mi piace perché offre un notevole numero di gustosi piatti a base di carne e di pesce, spesso tradizionali. Anche tu, come me, ami i piatti della tradizione? Hai una particolare predilezione per i piatti di carne e di pesce? Come definiresti la tua cucina?

Si, amo i piatti tradizionali, ma non solo. In cucina come in altri campi (noterai che non ho scritto arti), bisogna conoscere le basi, apprendere a fondo le tradizioni, per poi innovare un pò. E’ per questo che amo familiarizzare con le tradizioni culinarie di altri paesi e capire il loro modo di trattare il cibo. E’ un modo per arricchire le nostre conoscenze culinarie.
Effettivamente, come hai notato, ci sono nel mio blog più piatti di carne o di pesce che dolci. Ciò è dovuto al fatto che sono essenzialmente carnivora, anche se cerco di cucinare sempre più gli ortaggi e le verdure.
Nel mio blog parlo del cibo di tutti i giorni, dei piatti che riuniscono famiglia e amici intorno ad un tavolo e non dei desserts sofisticati o dei piatti ben presentati.
Definire la mia cucina è un po’ complicato. Diciamo che è una cucina tradizionale, fortemente impregnata di influenze locali (Paesi Baschi, Bretagna), ma anche straniere (Italia, Inghilterra, Algeria, Marocco, Portogallo, Cina, Thailandia, India…).


Che rapporto hai con l’Italia e la cucina italiana?

Ho una lunga storia d’amore con l’Italia e quindi certamente con le sue cucine. A partire dall’infanzia ho visitato l’Italia molte volte. In Toscana ho fatto il mio primo viaggio da adulta e proprio lì io e mio marito abbiamo fatto il nostro viaggio di nozze.
Ho molto apprezzato anche l’Emilia Romagna, la Costiera Amalfitana, la Campania (e Napoli naturalmente!), l’isoletta di Ventotene. E certamente Roma, dove abbiamo passato uno dei più begli anni della nostra vita.
La cucina italiana fa parte del mio quotidiano, è per me naturale quanto quella francese. E’ una cucina semplice e magnifica allo stesso tempo, che non si “nasconde” dietro le salse ed ha i suoi punti di forza nella qualità e nella freschezza degli ingredienti. L’Italia mi ha insegnato l’importanza dei buoni prodotti ed a cucinare gli ortaggi da soli, e non soltanto in accompagnamento a piatti di carne.


Mi sembra di percepire che anche in Francia, come in Italia, il mondo dei foodblog è molto “popolato”. Ma come si sta evolvendo?

In Francia, come in Italia, tutti o quasi si interessano di cucina. Non sorprende quindi che il mondo dei foodblog francofoni, che contava 6 anni fa una decina di blog, è esploso da quel momento in poi.
Ce ne saranno centinaia, non saprei dire quanti esattamente. Certamente soltanto pochi si sono trasformati in blog quasi professionali, che consentono di realizzare discreti guadagni anche tramite la pubblicazione di libri di cucina e articoli sulla stampa enogastronomica…
Ma c’è molta concorrenza e la maggioranza dei blog, tranne quelli davvero ottimi (per qualità delle ricette, dei testi, design, foto), non raggiungeranno mai la notorietà dei “pionieri”.
Il mondo molto conviviale che c’era all’inizio si è trasformato in uno spazio di competizione permanente, con le sue graduatorie a colpi di giochi e raccolte che permettono di guadagnare dei link e quindi dei punti in classifica.
In più la pubblicità ha completamente invaso la blogosphère, attirando i blogger tramite regali o stages culinari, al punto che si assiste a un’ondata di articoli promozionali più o meno ben scritti.
Non ho proprio idea dell’evoluzione futura del fenomeno, ma non sarei sorpresa che i lettori finissero per stancarsi di questo bombardamento permanente di pubblicità.


Che bilancio fai di oltre 4 anni del tuo blog? Quali sono le tue aspirazioni ed “obiettivi” futuri?

Quattro anni e mezzo sono tanti per un blog. Forse troppi. Penso ogni tanto che bisognerebbe passare ad altre cose. Nello stesso tempo, però, ho sempre piacere a scrivere, è un’attività totalmente diversa da quella mia professionale e che mi dà molto.
Questo blog e gli scambi tra blogger mi hanno fatto conoscere molte tecniche culinarie, ho migliorato e diversificato la mia cucina, ho imparato ad utilizzare un certo numero di ingredienti che non usavo mai. Ma al di là della cucina, mi ha dato l’occasione di scrivere, un’attività che avevo dimenticato e che mi appassiona.
E poi mi ha aperto al mondo della fotografia che non conoscevo per niente. A tal proposito ho molto ancora da imparare, non sono in generale molto soddisfatta delle mie foto, anche se ho fatto progressi dall’apertura del blog ad oggi.
Riguardo alle mie aspirazioni od obiettivi futuri, non ne ho. Vivo alla giornata. Ah già, vorrei migliorare esteticamente il mio blog e perfezionarmi nelle foto che pubblico.


En français

Gracianne, pourquoi as-tu décidé de donner ce titre à ton blog?

C’est très simple : parce que je vis à la campagne et que c’est le dimanche que je cuisine surtout. Bien sûr, je cuisine tous les jours pour ma famille, mais le dimanche j’apporte un soin plus particulier aux plats, je prends le temps. C’est aussi le titre d’un très joli film de Bertrand Tavernier.

J’aime ton blog parce qu’il offre de nombreux plats gourmands à base de viande et de poisson, souvent traditionnels. Toi aussi, comme moi tu aimes les plats traditionnels? As-tu une prédilection pour les viandes et les poissons? Comment définirais-tu ta cuisine?

Oui, j’aime bien les plats traditionnels, aussi, mais pas que ça. Il me semble que la cuisine est comme toutes les matières (tu remarqueras que je n’ai pas écrit art), il faut savoir maîtriser les bases, s’imprégner de la tradition, pour ensuite innover un peu. Connaitre le solfège en quelque sorte. C’est pour cette raison que j’aime me familiariser avec les traditions culinaires d’autres pays, comprendre leur façon d’envisager la nourriture. C’est un moyen d’enrichir notre palette culinaire.
Effectivement, comme tu l’as noté, il y a plus de plats de viande ou de poisson sur mon blog que de gâteaux. Tout simplement parce que je suis essentiellement carnivore, même si j’essaie de cuisiner de plus en plus de légumes. Ce qui m’intéresse, c’est la nourriture de tous les jours, les plats qui réunissent famille et amis autour d’une table, et non les desserts sophistiqués ou les assiettes bien présentées.
Définir ma cuisine, c’est un peu compliqué. Disons que c’est une cuisine traditionnelle fortement imprégnées d’influences locales (Pays Basque, Bretagne) comme étrangères (Italie, Angleterre, Algérie, Maroc, Portugal, Chine, Thaïlande, Inde…).


Quel sont tes rapports avec l’Italie et la cuisine italienne?

J’ai une longue histoire d’amour avec l’Italie et donc évidemment avec ses cuisines. Depuis l’enfance, j’ai visité l’Italie de nombreuses fois. C’est en Toscane que j’ai fait mon premier voyage d’adulte, et là aussi que mon mari et moi avons passé notre voyage de noce. J’ai beaucoup aimé aussi l’Emilie Romagne, la côte Amalfitaine, la Campanie, Naples évidemment! et la petite île de Ventotene. Et bien sûr Rome, où nous avons passé une des meilleures années de notre vie.
La cuisine italienne fait partie de mon quotidien, elle est pour moi aussi naturelle que la cuisine française. C’est une cuisine simple et magnifique à la fois, qui ne se cache pas derrière les sauces et fait la part belle à la qualité et à la fraicheur des ingrédients. L’Italie m’a appris l’importance des bons produits, et aussi à cuisiner les légumes pour eux-mêmes et non pas seulement en accompagnement des plats de viande.


Il me semble percevoir qu’en France, tout comme en Italie, le monde des foodblog s’est beaucoup “peuplé”. Mais comment est-il en train de s’évoluer?

En France comme en Italie, tout le monde ou presque s’intéresse à la cuisine. Peu de repas se terminent sans des discussions autour des plats passés, présents et futurs. Alors tout naturellement, le monde des foodblogs francophones qui comptait il y a 6 ans une dizaine de blogs, a explosé depuis. Il y en a des centaines, je ne saurais dire combien exactement. Certains, peu nombreux, sont
devenus quasi-professionnels; leurs auteurs en vivent en partie, écrivent des livres de cuisine, des articles dans la presse gastronomique. Mais il y a beaucoup de concurence et la plupart des blogs, à moins d’être très bons (qualité des recettes, du texte, design, photo) n’atteindront jamais la notoriété des premiers blogs créés.
Le monde très convivial du début des blogs s’est transformé en un espace de compétition permanente, avec ses classements, à coups de jeux qui permettent de gagner des liens et donc des points dans les classements. De plus, la publicité a complètement envahi la blogosphère, attirant les blogueurs par des cadeaux ou des stages culinaires, ce qui fait qu’on assiste à un déferlement d’articles promotionnels plus ou moins bien écrits.
Je n’ai aucune idée de l’évolution future du phénomène, mais je ne serais pas surprise que les lecteurs finissent par se lasser de ce bombardement permanent de publicité.


Quel est le bilan de plus de 4 ans de ton blog? Quelles sont tes aspirations et “objectifs” futurs?

Quatre ans et demi, c’est vieux pour un blog. Peut-être trop. Je me dis régulièrement qu’il faudrait passer à autre chose. En même temps, j’ai toujours du plaisir à l’écrire, c’est une activité totalement différente de mon activité professionnelle, et qui m’apporte beaucoup. Ce blog, et les échanges entre blogueurs m’ont appris beaucoup de techniques culinaires, j’ai amélioré et diversifié ma cuisine, apprivoisé un certain nombres d’ingrédients que je n’utilisais jamais. Mais au delà de la cuisine, il m’a donné l’occasion d’écrire, un exercice que j’avais oublié et qui m’intéresse passionnément. Et puis, il m’a ouvert au monde de la photographie, que je ne connaissais pas du tout. Là j’ai beaucoup encore à apprendre, je ne suis en général pas très satisfaite de mes photos même si j’ai progressé depuis le début du blog.
Quant à mes aspirations ou objectifs futurs, je n’en ai pas. Je vis au jour le jour. Ah si, j’aimerais bien rendre ce blog plus esthétique, et faire des progrès en photographie.

33 commenti:

Max ha detto...

Carina questa idea delle interviste ai blogger.

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Max!

Gracianne ha detto...

Merci pour le joli travail de traduction Enrico.
Bon été et à bientôt.

Brigitte ha detto...

oh! Gracianne en italien, mais quoi de plus normal en fait :) merci le franc buveur pour ce moment de régal

Lefrancbuveur ha detto...

Merci à toi, Gracianne. Bon été à toi aussi et "enjoy" Belle Ile :))

@Brigitte: merci à toi de la visite!

Hélène ha detto...

Elle est douée ma voisine.

Lefrancbuveur ha detto...

@Helène: eh oui, bien sur! :))

Milena ha detto...

Non conoscevo questo blog che trovo molto interessante e leggere l'intervista è un utile approfondimento :))

Sophie ha detto...

Quelle bonne idée d'avoir interviewé Gracianne, c'est une fille super.

Chiara ha detto...

Ciao ! sì , mi è piaciuta questa idea dell'intervista ! un saluto , chiara

JvH ha detto...

Buongiorno le franc buveur,
Una bella idea, questa intervista: seguo il blog di Gracianne da tempo, e mi fa piacere "conoscerla" un po' meglio!

Lefrancbuveur ha detto...

@Milena: io invece conoscevo il tuo che è molto bello! :)

@Sophie: sans aucune doute :)

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: grazie molte!

@Jvh: mi sembra di vedere che parli benissimo anche l'italiano!

marguerited ha detto...

e bravo Enrico!!!!!
seguo il blog di Gracianne perchè l'ho trovato tra le tue segnalazioni e adesso questa bella sorpresa dell'intervista.
Finalmente ho la conferma che il nome del blog deriva dal film di Tavernier che amo molto.
Grazie e buon we!!!!!
Marg

gabriella ha detto...

Gracianne est une "belle personne"et son blog est son reflet.
Merci Enrico pour cet entretien avec
elle.
Bel été à toi.

Flo Bretzel ha detto...

Très chouette de retrouver dame Gracianne en V.O.

Lefrancbuveur ha detto...

@Marg: grazie a te e buona domenica. Che caldo che fa qui! e da te?

@Gabriella: oui, bien sur! bel été à toi aussi, merci!

@Flo: c'était vraiement une belle entretien avec une belle personne

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Non conoscevo il blog e mi piace l'idea dell'intervista!

zab ha detto...

Merci de cet entretien ... J'avoue que je ne lis jamais ce genre de chose d'habitude... mais là j'ai fait une exception pour Gracianne. Et je trouve cela intéressant et authentique. De plus, la version en italien chante les vacances. Alors bonnes vacances à tous.

irisa ha detto...

Un Dimanche à la campagne est sans doute mon blog préféré et je comprends pourquoi en lisant cette interview
j'en aime la poésie, la qualité narrative, la simplicité , les interrogations et relais vers le sujets d'actualité du moment
Et bien sûr cette cuisine conviviale, autenthique, soignée qui la caractérise

Lefrancbuveur ha detto...

@Elisa: grazie!

@Zab: merci. Le mot authentique s'adapte très bien à Gracianne. Bonnes vacances à toi aussi!

@Irisa: je vois que tu as trouvé les mots appropriés pour définir le blog de Gracianne. Et c'est pour ça que je le lis avec attention

Daniela ha detto...

Non conoscevo questo blog, l'ho appena visitato e lo trovo molto interessante.Idea carina l'intervista. Ciao Daniela.

Daniela ha detto...

Non conoscevo questo blog, l'ho appena visitato e lo trovo molto interessante.Idea carina l'intervista. Ciao Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

@Daniela: Grazie!

miciapallina ha detto...

Gracianne è anche una delle mie bloggher francofone preferite.
Adoro leggere le sue ricette, amo le sue foto (invidiaaaaaa) e il suo modo di scrivere e descrivere.
Quindi ti ringrazio tantissimo per avere avuto questa idea deliziosa dell'intervista!
Così l'ho potuta sentire un pochino più vicino a me!
nasinasi mio caro sconosciuto

gh ha detto...

Ho! ca donne envie d'aller voir son blog. Bonne idée cette interview entre bloggueurs.
Un bel été à toi. Bye.

Lefrancbuveur ha detto...

@Micia: e allora quando ci conosciamo? :))

@Helène: à toi aussi et merci!

menus propos ha detto...

Très, très amatrice de cuisine italienne, je suis ravie de retrouver Gracianne ici (le Franc Buveur je ne te connaissais pas). Ces propos me ravissent. Tout est dit. Mais ça n'est pas étonnant de sa part.

Lefrancbuveur ha detto...

@Menus propos: je vais voir aussi ton blog ;-)

Ariane ha detto...

je l'ai déjà dit à Gracianne, moi j'aime son blog et sa cuisine parce que c'est un peu "comme à la maison". Quand on lit ses articles on n'a qu'une envie, relever les manches et sortir la casserole. Pas de chichis, pas de plat à faire palir un 5 étoiles, pas de trucs sophistiqués impossible à reproduire (d'ailleurs a-t-on envie de reproduire ? c'est tellement esthétique ...). Le blog de Gracianne c'est un peu la cuisine d'une amie chez qui on vient parce qu'on s'y sent bien.
Grazie per averle fatto quel bel omaggio e mi avere permesso di scoprire il tuo blog

Lefrancbuveur ha detto...

@Ariane: je suis tout à fait d'accord avec toi soit pour ce qui concerne Gracianne, soit pour ta façon de voir la gastronomie en général. Merci pour ton commentaire (meme en italien parfait) et à bientot, j'espère
:-))

La Pasticciona ha detto...

Ciao a tutti!! Salut!
Il vostro blog è davvero molto interessante!
Se vi va di fare un salto anche nel mio sito e lasciare un piccolo commento mi farebbe molto felice! :)
http://nhoralapasticciona.blogspot.com/
Nel mio blog potete trovare tutte le ricette fatte da me, fotografando passo passo ogni passaggio....Grazie per l'attenzione! Merçi!! :D

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie "La Pasticciona". Ho già visto il tuo blog e mi sembra molto carino. Lo consulterò spesso. Intanto piacere :)
Enrico