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4 marzo 2009

Topi….che? Topinambur!

L'esterno è quasi rossiccio e terroso....
Questo prodotto dalla forma bitorzoluta e bizzarra è forse una scoperta per molti, anche se i blogger e in generale i lettori del mio blog hanno tutti un'egregia cultura enogastronomica.
In ogni caso, per chi non conoscesse questa ottima materia prima, occorre dire che il topinambur è un tubero che si raccoglie in inverno e che si utilizza in mille modi, proprio come le patate, tuberi anch’esse, a cui un po’ somiglia (non però come forma e gusto). Ha un sapore che è una via di mezzo tra i carciofi ed i funghi e si può utilizzare in cucina in maniera molto versatile.
E’ diffuso in Piemonte, anche nelle Langhe, dove si abbina in modo perfetto con la bagna cauda e con le fondute.
E’ anche, secondo le informazioni raccolte su wikipedia, un cibo adatto nelle diete dei diabetici.
Ma veniamo a come ho voluto utilizzare questo ottimo prodotto nella mia cucina.
Sulla confezione di topinambur, acquistata in un negozio biologico Naturasì con il marchio di un’azienda veneta, ho trovato una bella ricetta di un risotto al topinambur.
Eccola:
....l'interno è bianco, come si osserva dal risotto

Ingredienti (per 4 persone):
8 tazzine da caffè di riso carnaroli o vialone nano
500 gr di topinambur
brodo vegetale q.b.
aglio, prezzemolo, olio ev. q.b.

Pulire bene e sbucciare la parte esterna dei topinambur. Tagliarli poi a dadini regolari. Intanto in un tegame scaldare l’olio e soffriggervi dell’aglio. Aggiungere i topinambur a pezzetti, salare e pepare. Far cuocere, eventualmente aggiungendo poco brodo per accelerare la cottura. A metà cottura, aggiungere il riso che si farà tostare come si fa in ogni risotto. Aggiungere poi dei mestoli di brodo vegetale ogni qualvolta il riso si asciughi troppo. Portare a cottura e servire il risotto con una spolverizzata di prezzemolo fresco e aglio tritati molto finemente.
Bon appetit!

19 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

ottimo ed insolito buona giornata

Henriette ha detto...

Bonjour le Franc Buveur,
J'adore les topinambours au grand dam de ma mère qui refuse d'en manger prétextant qu'elle en a trop consommé pendant la guerre!
Dommage pour elle!

Christophe est le finaliste du concours français de cuisine pour l'année 2008. Un programme nommé "Un dîner presque parfait " qui passe sur la chaîne M6
Il vient de concourir pour le "Dîner des champions" et a fini 2º avec une excellente prestation.

Et c'est... mon fils !

lefrancbuveur ha detto...

Grazie Marcella, poi rispondo anche alla tua e-mail.

Pour Henriette: quelle belle surprise! félicitations! alors tu dois m'envoyer quelques belles recettes de ton fils! malheuresement je ne peux pas voir ici la chaine M6
quant'au topinambour,ils sont repandus en France? ils rassemblent à des artichauts comme gout
ciao
Enrico

Max ha detto...

Anche a me il topinambur piace molto. Hai avuto una bella idea a cucinarlo in risotto.

lefrancbuveur ha detto...

E' davvero gustoso, infatti.
Poi si può fare anche un'ottima frittata o prepararlo trifolato come con i funghi.
Ciao, a presto!

fedeccino ha detto...

Ciao Enrico, il tuo risotto all'onda e' un richiamo da sirena, anche a quest'ora della notte !
Non ho mai cucinato i topinambur, mi aveva sempre ispirato il modo di cucinarli di Jamie Oliver, semplicissimi, arrostiti al forno insieme alle patate.
Provero' senz'altro il risotto.
A presto :)

comidademama ha detto...

In campagna la pianta del topinanbour è un infestante, mio papà si scandalizza quando sente che qualcuno la venda a caro prezzo!

E' molto buono, noi in piemonte usiamo intingerlo crudo nella bagna cauda o per fare souflée o sformati, anche con i cardi.

lefrancbuveur ha detto...

Ciao Fede,
grazie! l'utilizzo in cucina dei topinambur è quasi infinito :))

Per Comida:
è vero, nelle langhe li ho provati con un ottimo sformato di cardi
grazie della visita!

lefrancbuveur ha detto...

ah dimenticavo...
Oggi è l'8 marzo e quindi augurissimi a tutte le donne lettrici del mio blog!
Enrico

anna righeblu ha detto...

Non ricordo di avere mai provato il topinambur, magari lo provo seguendo la tua ricetta...
Ciao Enrico, a presto

lefrancbuveur ha detto...

Provalo e fammi sapere, anche se a Roma non si trova sempre.
ciao, a presto.

Enrico

elisabetta ha detto...

Ne avevo pubblicato anch'io uno tempo fa (appena aperto il blog). Il topinambur è un ortaggio davvero delizioso, con quel sapore delicato e quella sua consistenza a metà tra una patata e un cuore di carciofo :D

lefrancbuveur ha detto...

tu come lo fai il risotto? come il mio?

elisabetta ha detto...

Ci metto anche del formaggio morbido dal sapore sostenuto (nella ricetta in questione era taleggio), che rende il tutto ancora più cremoso e per contrasto esalta la dolcezza dei topinambur.

lefrancbuveur ha detto...

buona idea; oppure in alternativa ci metterei dei dadini di emmental

Flo Bretzel ha detto...

J'adore ce légume, je le cuisine souvent en velouté...avec des petits dés de foie gras
J'en ai 1kg au frigo, ta recette de risotto va être testée sous peu. Bonne après midi à toi depuis Munich.

lefrancbuveur ha detto...

En velouté je crois que doit etre aussi bon! et puis avec le foie gras...
Salutations depuis une ensoleillée Rome.
A bientot.
Enrico

Sol ha detto...

Enrico,
Me encanta el topinambur, en España no es habitual, es un tubérculo desconocido. Pero he tenido la suerte de degustarlo en Francia y en Chile, una delicia.
He comido puré de topinambur, crema o sopa y cocidos al vapor.
Tu receta tiene muy buena pinta.
¡Saludos!

lefrancbuveur ha detto...

Devo anch'io provarlo in purè o crema. Deve essere proprio buono.
A presto!
Enrico