Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

30 luglio 2012

Uno dei migliori abbinamenti delle “ruote pazze”


Ho finalmente sperimentato questa ottima pasta del pastificio Benedetto Cavalieri. E cioè le cosiddette ruote pazze, che sono chiamate così nella tradizione salentina perché non perfettamente circolari. Dopo la cottura, le ruote pazze non si schiacciano ma restano ben solide, tenaci e “profonde” nel senso che, rivoltate sul fianco, sono parecchio “alte”. Inoltre presentano un’articolazione dei raggi molto complessa che consente al condimento di ben penetrare all’interno e di restarci, in modo da ottenere un perfetto amalgama.
Mi “sfiziava” abbinarle con due ingredienti che amo molto e che secondo me stanno molto bene insieme: i fichi e la bottarga. I primi sono dolci e zuccherini ed in questo periodo, pur con qualche difficoltà, si trovano già (ad esempio i “fioroni”); la seconda ha un bel sapore sapido e di mare che adoro e che si abbina davvero bene con la dolcezza dei fichi.
Ne è venuta fuori questa ricetta molto golosa, adatta a questo periodo estivo perché se non altro ricorda il mare ed il periodo di agosto quando i fichi danno il meglio di loro stessi.


Ecco come l’ho preparata (dosi “ad occhio”, come amo spesso di fare):

Sbucciare i fichi (circa 5 o 6) e ripassarli in padella con del burro per pochi minuti. Nel frattempo cuocere in acqua bollente le ruote pazze. Sulla confezione non si precisa il tempo di cottura e quindi valutate voi, secondo la vostra sensibilità ed assaggiando il prodotto, quale può essere il minutaggio ottimale.
Poco prima del raggiungimento del tempo di cottura, scolare le ruote e saltarle in padella insieme a poca acqua della cottura stessa. Far ben insaporire e spegnere il fuoco. Grattugiare sulla pasta così amalgamata una generosa dose di bottarga di muggine di Cabras e mantecare ancora (quindi fuori fuoco) fino a che la bottarga non sia ben incorporata. Guarnire con del basilico fresco e servire immediatamente questo piatto delizioso.

12 commenti:

Luca ha detto...

Ciao Enrico, che abbinamento particolare. Fuori Roma abbiamo una casetta ed un po' di terra, nella quale ci sono anche alberi di fichi, appena possibile proverò la tua ricetta! Buone vacanze, a presto, Luca

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Luca, prova questo piatto e fammi sapere. Buone vacanze anche a te e ci si vede al prossimo evento :)

Yrma ha detto...

Ah però....ti vengono cosi queste ideuzze?????(Non oso immaginare le altre :DDDD) MI PIACE!!!!adoro io fichi (ma quelli settembrini sono i migliori a mio avviso) e questo piatto è assolutamente da provare!!!BRAVO ENRI':-)

Lefrancbuveur ha detto...

@Yrma: certamente quelli settembrini sono deliziosi, ma era troppo forte la voglia di preparare questo piatto subito dopo l'idea :)

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao Enrico, che abbinamento insolito tra un frutto che amiamo molto e la bottarga che abbiamo cominciato ad utilizzare davvero molto!
Ricercata come pasta e molto molto invitante!
Purtroppo quel weekend abbiamo già un impegno a verona, speriamo ci saranno altre occasioni di incontrarci.
baci baci

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie, Manuela e Silvia! Per vederci, sarà per la prossima!

Daniela ha detto...

Un abbinamento davvero particolare, lo voglio provare al piu' presto. Ti lascio qui' la risposta alla domanda che mi hai posto sul blog : sul post di Mapi trovi tutte le indicazioni per realizzare il gelato senza gelatiera.Buonaserata Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie mille, Daniela, vado a vedere :)

sississima ha detto...

un abbinamento veramente gustosa, da provare assolutamente, un abbraccio SILVIA

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie della visita, Silvia!

Chiara Giglio ha detto...

ricetta sfiziosa e abbinamento originale , me la segno, appena trovo dei fichi degni di questo nome la provo!Buon we....

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: certamente se la fai (o io la rifaccio) a settembre i risultati saranno nettamente migliori. Su questo non ci piove ;)