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5 agosto 2013

La sfiziosissima Asta del pesce di Eataly


Il pesce che viene venduto da Eataly a Roma è davvero fresco e di grande qualità, con un altrettanto grande assortimento e varietà, caratteristiche queste non sempre facili da trovare nella capitale. Ci vado quindi abbastanza spesso, per trovare del pescato che non sempre è presente altrove e per acquistare del buon pesce che soddisfi al meglio le mie esigenze.
A dire il vero, i prezzi non sono del tutto contenuti, ma c’è un modo per poter risparmiare qualcosa.
Sempre presso la stessa pescheria di Eataly, circa una volta al mese (più o meno verso la metà del mese, sul sito di Eataly saprete le date precise) si tiene infatti un’asta del pesce in cui dell’ottima materia prima viene venduta partendo da un prezzo di base d’asta all’ingrosso.
Si parte quindi da prezzi molto convenienti ed un moderatore d’asta (si dirà così?) accoglie tutti i rilanci (ognuno di essi è pari a 50 centesimi) che effettua il pubblico alzando delle bandierine di colore arancione. Si arriva ovviamente a prezzi finali sempre vantaggiosi e si possono quindi spuntare ottimi “affari”.
E’ da qualche tempo che vado a quest’asta e devo dire che innanzitutto per me è un divertimento e solo in seconda battuta costituisce un’esigenza di rifornimento di buon pesce.
All’inizio c’è tanta gente e i rialzi sul prezzo all’ingrosso di base sono tanti; quasi può non convenire aggiudicarsi un lotto dopo tanti rilanci... La gente in questo frangente sembra quasi avere la smania di aggiudicarsi ad ogni costo un determinato lotto, più per una questione “di principio” che per una valutazione razionale.
Piccolo inciso sui lotti: non pensate a cassette di pesce enormi che poi dovete pulire con grande fatica a casa. Si tratta di vaschette più o meno dal peso di un kg e quindi si porta via un quantitativo ragionevole di buon pesce, che ovviamente non viene pulito sul posto.
 
Il "confezionamento" del pesce, dopo l'aggiudicazione
Siccome il pesce offerto nel suo complesso è molto abbondante (salvo eccezioni), occorre a mio avviso aspettare, non essere precipitosi ed attendere l’offerta giusta quando un po’ di gente, dopo molti acquisti iniziali, è andata via e vi sono in giro molti meno “rilanci”.
Viene offerto anche molto pesce azzurro che di solito già costa di meno e che così si può davvero comprare a prezzi irrisori; ho acquistato veramente a buon mercato ad esempio degli sgombri, dei sugarelli ed altro pesce azzurro.
 
Le musdee, un pesce che ho scoperto da poco e che già adoro: carne bianchissima e morbidissima!
Una volta ho acquistato circa un kg di “occhioni” (dei pescettini che fritti sono una vera delizia, vi assicuro!) a un paio di euro al massimo (forse anche meno, ora non ricordo).
A volte vengono venduti a prezzi molto convenienti intere cernie dal peso importante, grandi tranci di ricciola e pesce spada, gamberoni. O persino dei sacchetti di telline, vongole e lupini.
 

Insomma c’è un ben di Dio di pesce ed è divertente adottare delle strategie “di gioco” che, almeno a me, hanno sempre portato a risultati soddisfacenti e dal costo contenuto.
 

Il prossimo appuntamento è ora per settembre (verso la metà, presumo). Io, salvo impegni particolari, ci sarò. E voi? Se venite, dopo l’asta possiamo conoscerci e prenderci un bell’aperitivo con calice di vino ed ostriche (anche bretoni) della migliore qualità (come le Tsarskaya). Da consumare proprio presso il più volte ricordato reparto pescheria di Eataly.

4 commenti:

De foodmadam ha detto...

Un'esperienza da provare assolutamente quando verrò a Roma! Peccato che sia solo una volta al mese.

Lefrancbuveur ha detto...

@defoodmadam: ti aspetto!

Chiara Giglio ha detto...

qui a Trieste non possiamo lamentarci, abbiamo delle buone pescherie ma se ritornassi a Roma un giretto da Eataly lo farei volentieri!

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: dai, vieni a Roma che ci andiamo insieme :)