Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

2 febbraio 2013

Le mie crêpes per la Chandeleur

 
Oggi è la Candelora o, come si dice in Francia, la Chandeleur. E’ la festa delle candele (in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Gesù, luce per illuminare le genti), che celebra la presentazione al tempio, di Cristo 40 giorni dopo la sua nascita. E’ quindi anche la festa della purificazione di Maria perché, secondo l'usanza ebraica, in base alle informazioni che ho acquisito su wikipedia, "una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre".
Un detto napoletano dice che alla Candelora c’è “viern à dint e estat à fora” cioè inverno all’interno delle case ed estate fuori. Non mi sembra che quest’anno sia proprio andata così…
In Francia il giorno della Candelora si mangiano le crêpes. E io oggi ne ho preparate alcune, ma in piccolo formato. Delle mini crêpes fatte con la mia mini padellina per blinis.
Per fare un omaggio alla Francia ed ai paesi di lingua francese, le ho preparate con dell’ottimo formaggio Saint Marcelin fermier (formaggio del lionese) e dello sirop de Liège e passate al forno con un pò di besciamella Chef. Buonissime!
E per concludere, vi lascio con questo link che celebra ancora fotograficamente la Candelora: buona festa!

21 commenti:

Manuela e Silvia ha detto...

Ovunque si festeggia a lume di candela! ottime le tue versioni delle crepes...mooolto filanti!
bacioni

Lefrancbuveur ha detto...

@Manuela e Silvia: grazie ragazze!

Yrma ha detto...

Hmmmmmm a trovarli uomini che cucinano questa delizie e magari apprecchiano a lume di candela!!!!!:P
Beh, la Candelora la ricordo perchè mia nonna mi diceva che si festeggiava ovunque quando lei era giovane, era festa nazionale come l'epifania. Non so..so solo che anche qui dicono un detto simile tipo" se c'è freddo e ce vento nell'inverno semo dentro" e dato che vento e freddo ce ne era eccome direi che ci tocca sopportare il freddo ancora per un bel po'!!!!! Brrrrrrrrrrrrrr!!!! Un bisous mon cher et merci pour ton post!;-)

Gianni Mattera ha detto...

Stupendo questo intreccio culturale Italia Francia Napoli. Ricetta da provare. Complimenti

Gianni
Ps. Ho imparato il concetto della purificazione

gabriella ha detto...

Je vais faire des crêpes, pas pour la
Chandeleur mais pour fêter la victoire
hier à Rome du I5 Italien !!!
"omagio i nostri fratelli d'Italia"

Lefrancbuveur ha detto...

@Yrma: grazie a te e soprattutto grazie per i graditi complimenti!

Lefrancbuveur ha detto...

@Gianni Mattera: grazie molte! C'è anche qualche contaminazione belga con lo sirop de Liège ;)

Lefrancbuveur ha detto...

@Gabriella: merci! hier j'étais la, au stade Olimpico ;) Cela a été une très belle victoire, meme si je suis désolé pour la France.

daniela64 ha detto...

Mi piace molto la tua ricetta, e mi piace anche il tuo stile : dare una tua impronta personale alla ricetta. Buona giornata Daniela.

Michela ha detto...

Sembrano buonissime, hanno un aspetto molto invitante!
bello il tuo blog, dopo averlo scoperto casualmente sono venuta a curiosare tra le tue ricette, tutte molto interessanti e golose, complimenti!
passa anche da me se ti va ;)

a presto,
Michela

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Daniela, era quello che volevo ;)

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie mille, Michela. E' sempre bello scoprire nuovi blog. Ora scoprirò il tuo, vengo subito a dare un'occhiata. A presto e grazie di essere passata di qui.
Enrico

Gracianne ha detto...

Ah, tu etais au stade, je m'en doutais :)
Une belle fete pour les italiens j'imagine.

Lefrancbuveur ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lefrancbuveur ha detto...

@Gracianne: ;) Oui, une très belle fete et une belle ambiance entre italiens et français que seulement le rugby sait regaler!

Serena ha detto...

Oh, ma davvero, la candelora... bella l'usanza francese delle crèpes e bellissimo il condimento a base di Saint Marcelin

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie mille, Serena! :)

Chiara Giglio ha detto...

l'aspetto è stragoloso, una coccola per consolarci che nell'inverno ci siamo dentro fino al collo! Qui c'è stata Bora forte e freddo, quindi.....brrrr

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: immagino...fa freddo qui...

Annamaria ha detto...

Ciao Enrico, come sempre complimenti per i tuoi post e grazie per il link davvero bello e interessante! Ma la besciamella Chef???!!! Quella non me l'aspettavo... Buon tutto

Lefrancbuveur ha detto...

@Annamaria: sacrilegio? direi di no; quante volte si va di corsa e si cerca di ricorrere ad espedienti più veloci e pratici? A me a volte capita... A te no?
E' chiaro che la besciamella fatta in casa è un'altra cosa...