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22 marzo 2012

Il Canada a Roma, almeno per una sera

Foto Gambero Rosso
Il mio rapporto con la cucina e le materie prime di origine canadesi certamente non aveva dei precedenti sia perché non sono mai stato in Canada sia perché è difficile qui a Roma trovarne molte tracce.
Ho colto quindi con grande piacere l’invito del Gambero Rosso a partecipare alla cena canadese che si è tenuta l’altro ieri sera alla Città del Gusto di Roma.
La serata è stata veramente molto piacevole ed elegante nel fascinoso scenario del Teatro della cucina di questa bellissima struttura, che io definisco la “capitale del gusto” a Roma.
Ho scoperto tanti nuovi ed interessanti prodotti ed ho molto apprezzato la capacità di usarli sapientemente da parte di due bravissimi chef, uno canadese di origine italiana (Cesare Santaguida) e l’altro italiano (Luca Ogliotti) e “padrone di casa” alla Città del Gusto.

lo chef canadese

I due chef hanno proposto due menù differenti, uno canadese e l’altro italiano, utilizzando delle ottime materie prime provenienti dal Canada.
Materie prime da cui vorrei partire per poi inserire il commento ai piatti offerti durante la serata, che sono stati tutti in grado di esaltarle in modo magistrale. Anche per mettere un po’ di ordine nei miei “appunti mentali” che “ho preso” durante la degustazione delle varie portate.
Bisonte
Si tratta di una carne rossa magra, con un sapore ricco, ben distinto e particolare, ideale da cucinare alla griglia e al forno, per sensazioni culinarie assolutamente uniche.
Nella cena dell’altra sera il bisonte è stato preparato in due ottimi modi:

· coperto da un demiglace di mirtilli, servito con riso selvaggio e accompagnato da mirtilli rossi e rafano;
·
in tartare in un cannolo croccante, con spuma di ceci di Onano al rosmarino.

foto Gambero Rosso

Per ulteriori informazioni su questo prodotto: www.canadianbison.ca

Astice
Questo crostaceo dal sapore dolce e dal colore bianco con “rivoli” rossi è stato una delle note più liete della serata. La sua dolcezza e delicatezza in tartare contrastava benissimo con la sapidità della carne in un piatto chiamato “Carpaccio mare e monti con filetto di manzo heritage angus canadese e coda di astice accompagnato da una vinaigrette di mirtilli rossi canadesi”.
O trionfava nei due piatti più buoni della serata a mio avviso:

· una bisque di astice con “sabbia” di mais croccante ed erba cipollina;

prima della bisque, foto Gambero Rosso

con la bisque, foto Gambero Rosso

· dei golosissimi tortelli di astice con crema di carciofi alla romana e foglioline di mentuccia.





Alcuni siti per approfondire la conoscenza dell’astice canadese:


Riso selvatico
E’ un riso a grani molto lunghi e sottili, dal colore marroncino e dalla consistenza croccante, piacevole in bocca ed anche molto leggero.
Nella serata di dell’altro ieri si abbinava molto bene nel piatto di cui sopra col bisonte ed era perfetto in un ottimo dolce preparato dallo chef italiano e cioè la “golosità ai mirtilli rossi, ricotta di bufala e riso selvaggio canadese”.


Devo dire che è un riso che già adoro e che spererei di trovare in qualche negozio qui a Roma. Anche se verosimilmente molto più costoso rispetto agli altri risi, lo comprerei di sicuro.

Vini canadesi ed Icewine
I vini canadesi sono ottenuti da uve coltivate nelle aree meridionali dell’Ontario e della British Columbia. Tra i vini canadesi degustati mi è piaciuto molto l’icewine, una sorta di vino passito ma meno dolce e molto profumato (quello degustato è stato il Paradise Ranch Riesling IceWine 2006 Okanagen Valley, British Columbia).


Gli icewine sono probabilmente i vini canadesi più famosi ed il Canada è il maggiore produttore mondiale. La loro dolcezza, inimitabile e avvolgente, ha dato loro una reputazione imbattibile nel mondo dei vini da dessert. La produzione di questi vini di prestigio è regolata in modo molto severo, per garantirne la qualità. La temperatura deve scendere ad almeno -8°C affinché i grappoli, ghiacciati, possano essere vendemmiati a mano e possano quindi rilasciare soltanto il meglio del loro concentrato zuccherino. Ne derivano vini di spettacolare densità e ricchezza che, anche a causa della limitatezza dei raccolti e della bassa resa per ettaro, vengono venduti a prezzi piuttosto elevati.

Sciroppo d’acero
Non lo abbiamo assaggiato direttamente come può accadere nei classici pancakes irrorati di questo sciroppo, ma lo abbiamo comunque degustato in un dolce molto sfizioso che è il tortino allo sciroppo d’acero con composta di frutti di bosco e panna. Un dolcetto un po’ pesantino, ma molto particolare e gustoso.


Da questa descrizione delle principali materie prime canadesi assaggiate ieri, avete potuto vedere quindi quali sono stati i buonissimi piatti che ci hanno accompagnato durante la cena.
Una cena allietata inoltre da tanti amici che ho rivisto con piacere, come Daniela, Elisa, Giulia, Tania, Agnese.
Un grazie ancora al Gambero Rosso e all’Ambasciata del Canada per la perfetta organizzazione dell’evento!

18 commenti:

Paprika&Paprika ha detto...

Mamma mia quante cose buone! Figo (direbbe mio figlio) hai mangiato il bisonte! lo chef canadese...sembra ovviamente molto italiano!!
Buona serata!

Yrma ha detto...

Ma che meravgliosa serata!!!!Uffiiiii, ma perchè sempre a Roma?????'Non è giusto!!!!:-)))E vabbè..io son pazza per quella sorta di pancake irrorato di sciroppo d'acero!!!!Mi è venuto in mente il Canada, ahhhhhhhhhh....Lasciatemi sognare, non svegliatemi!!!!!!:-)
P.S. Più che "amici" avresti dovuto dire "amiche"...erano tutte donne le vechie conoscenze che hai incontrato ;-)
P.S 2 è un'osservazione femminile :-))))

Kittys Kitchen ha detto...

Davvero una bella serata.
sono stati bravi!

Lefrancbuveur ha detto...

@paprika: si, in effetti anche dal nome è "tradita" la sua origine italiana.

@Yrma: giusta e corretta osservazione(femminile) :)

@Elisa: really!

Anna Righeblu ha detto...

Evento interessante! La carne di bisonte ha un ottimo aspetto, sembra chianina...
Sono arrivata qui seguendo un tweet :)

Lefrancbuveur ha detto...

@Anna: ma sei anche tu su twitter?

Anna Righeblu ha detto...

Sì Enrico, non sono su fb ...
ma sono su twitter... da poco, e devo ancora capire bene come funziona il tutto

Lefrancbuveur ha detto...

Brava Anna, come me. Dimmi pure quale è il tuo account che ti seguo ;)

Anna Righeblu ha detto...

Grazie!
L'account è @Righeblu
posso seguirti anch'io?

Lefrancbuveur ha detto...

@Anna: certo che si! :)

Agnese ha detto...

io ancora lo devo fare il post su questa cena meravigliosa....senti ma a te è mai arrivata la mail con l'elenco dei distributori dei prodotti canadesi che stafania ci aveva accennato? lo voglio anch'io il riso selvatico!!!

Lefrancbuveur ha detto...

@Agnese: nada!

Daniela ha detto...

Una bellissima serata e quante cose buone, non ho mai provato il bisonte, sono certa che era ottimo. Buona settimana Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Si, lo era :)

Serena ha detto...

Ecco, adesso mi hai incuriosita pure sulla cucina canadese... chiederò lumi alla capa del mio compagno, che è di Toronto

Lefrancbuveur ha detto...

@Serena: è una cucina molto gustosa e particolare :)

Gracianne ha detto...

Quelle chance d'etre invite a un diner pareil!

Lefrancbuveur ha detto...

T'as raison, Gracianne :)