Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

24 ottobre 2010

36, Quai des Orfèvres

 Immagine tratta dal sito http://store.corriere.it

“Dalla finestra intravedeva un braccio della Senna, place Saint-Michel, una chiatta-lavatoio, il tutto in un’ombra azzurra, costellata via via dalle luci dei lampioni a gas che si accendevano” (da “Pietr il Lettone” di George Simenon)


Nei romanzi di Georges Simenon in cui è protagonista il Commissario Maigret la polizia giudiziaria ha sede al numero 36 del Quai des Orfèvres, sulla Senna, nell’Île de la Cité a Parigi.
E’ il luogo dove lavorano Maigret e il suo team e l'ufficio del commissario ha una bella vista sul fiume, una mitica stufa in ghisa, un porta pipe e una bottiglia di cognac sempre pronta per le occasioni speciali o gli interrogatori delicati.
Nella sala d'attesa dell’ufficio del Commissario, come si rileva in molti romanzi, si alternano i personaggi più diversi: “dalle vecchie conoscenze, ai poveri diavoli, dagli informatori della polizia, alle persone qualunque che, per motivi diversi, chiedono un colloquio”.
Durante le lunghe ore dedicate agli interrogatori che effettua Maigret in questi locali, di solito un garzone della Brasserie Dauphine porta all'ufficio del commissario un vassoio di birre (probabilmente Simenon amava quelle belghe) e panini.
La Brasserie Dauphine è un ristorantino in Place Dauphine, proprio dietro il Quai des Orfèvres. È citata in moltissimi racconti ed appare sin dal primo romanzo (Pietr il Lettone). In questa brasserie il commissario è solito consumare pasti o aperitivi, da solo o in compagnia di qualche assistente.
Il ristorante è in realtà un luogo che non esiste perché in quella zona non vi è una Brasserie Dauphine. Tuttavia lì vicino si trova il Café Restaurant aux Trois Marches, in cui Simenon si recava spesso.
Vi propongo oggi allora la semplice ricetta di uno dei sandwich (oltre a quelli al prosciutto e al formaggio) che gustava il goloso commissario (sandwich tra l’altro citato e descritto nel libro “la Trappola di Maigret”).

Sandwich del Commissario Maigret:


Ingredienti:

2 fette di pan carrè
una coscia di pollo
burro fuso
mostarda di Digione (possibilmente Maille)

Mescolare burro e mostarda e spalmare il composto su una fetta di pane. Sfilettare con cura il pollo precedentemente passato nel burro (in padella) e porlo sulla fetta di pane. Compiere la stessa operazione anche sull’altra fetta. Unire le due fette lasciando riposare per 10 minuti prima di gustarle. Un panino davvero originale per noi italiani con il gusto del pollo ben equilibrato con il sapore più forte della mostarda. Questo sandwich a mio parere si abbina benissimo ad una bella birra bionda ghiacciata.


Due ultime notiziole finali:

• è in edicola in dvd in diverse uscite la mitica versione italiana delle inchieste del Commissario Maigret, con la memorabile interpretazione di Gino Cervi;
36, Quai des Orfèvres è anche un film poliziesco molto bello (a me è piaciuto) di qualche anno fa con Daniel Auteil che consiglio di affittare in dvd.

16 commenti:

Max ha detto...

Bravo Enrico!
Ho giusto finito di leggere un Maigret, e son libri che fanno venir fame.

marcella candido cianchetti ha detto...

intressanti le curiosità su simenon, ottima ricetta che broverò sono una tramezzino dipendente buon inizio di settimana

Lefrancbuveur ha detto...

Decisamente d'accordo, Max!

Ok provala, Marcella e fammi sapere.

Gio ha detto...

ottimi questi tramezzini! ed ho anche la mostarda comprata a parigi... magari li mangio leggendo Simenon :) a presto

Lefrancbuveur ha detto...

Bravo Gio, just do it!

Daniela ha detto...

Molto saporito il tuo Sandwich , bravo Enrico. Ciao Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Merci, Daniela :)

gh ha detto...

Très chouette ce post. J'adorais regardé les maigret à la TV plus jeune. l'atmosphère désuète, le commissaire, ses adjoints, et ses sandwiches! Effectivement! Avec une bière Kronenbourg. 36 quai est un film qu'on avait beaucoup aimé aussi.
Bye.

Lefrancbuveur ha detto...

Donc c'était une bière Kronenbourg?
Merci Helène!

Elisa ha detto...

Ah, le avventure del commissario Maigret, una delle mie letture fisse di quando ero piccola! Poi sono approdata ai gialli di Agatha Christie e il mio idolo è diventato Hercule Poirot: ciò però non mi impedisce di apprezzare ugualmente questo sandwich!

Lefrancbuveur ha detto...

Ciao Elisa, grazie della visita! Io invece ho scoperto Maigret relativamente da poco e come un bambino sto da qualche anno scoprendo il suo mondo. Mi piace il modo di descrivere i luoghi e i personaggi in un contesto che amo tanto, quello francese. Se non fosse per questo, non sarei tanto amante dei gialli. E poi nei romanzi di Simenon c'è tanta buona cucina ;)
A presto.
Enrico

Gracianne ha detto...

C'est drole, j'etais justement en promenade dans ce quartier la hier, il faisait beau sur le 36 quai des orfevres.
Tu sais Enrico, les sandwichs de Maigret, a mon avis c'etaient plutot des sandwichs baguette ;)

manuela e silvia ha detto...

Ciao enrico! un commissario così non poteva che accontentarsi di un pranzo frugale..ma mooolto saporito! ci siamo guardate anche il post su bologna (ma che bel posticino ci hai presentato!!
e splendida la pasta, con un gusto tutto da scoprire!
un bacione

Lefrancbuveur ha detto...

@Gracianne: oui, effectivement c'est drole :) Quant au sandwich de Maigret, j'ai consulté un livre d'un expert de romans de Maigret du point de vue culinaire et l'auteur parlait de pain carré pour la recette dont j'ai parlé. En tout cas, je pense que meme avec une baguette le résultat va etre formidable!

@Manuela e Silvia: grazie ragazze!

gabriella ha detto...

Tu sais que Maigret était fan aussi
de blanquette de veau et de daube.
Il aimait les plats dans lesquels
il pouvait "saucer" : tremper son
pain.

Lefrancbuveur ha detto...

Oui, Gabriella, je sais. Dans un prochain post, je vais proposer meme cette recette. A bientot.
Enrico