Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

19 gennaio 2011

Venezia, caffè storici e locali di qualità


Seconda tappa del mio weekend dell’Epifania: Venezia. Cosa non si è detto di questa magnifica città?
Tralascio quindi gli aspetti descrittivi e di elogio delle bellezze lagunari e passo ad altre mie impressioni su una città che comunque, anche se ci si è stati varie volte, stupisce sempre e regala angoli e scorci sempre sorprendenti.
Certamente Venezia andrebbe “assaporata” meglio fuori dai periodi di massima affluenza turistica, ma purtroppo è raro che ciò possa accadere nel corso dell’anno per gli impegni vari che ho.
Quello che comunque mi ha colpito di Venezia, e di cui mi ero quasi dimenticato, è l’eccessiva presenza di ristoranti “turistici”, con menù relativamente economici e di dubbia qualità. I piatti tra l’altro sono spesso rappresentativi della cucina italiana in generale, non proponendo per nulla o quasi le specialità locali, per soddisfare probabilmente una domanda, soprattutto straniera, più ampia possibile.
Difficile quindi trovare un ristorante non turistico a Venezia, ma per fortuna i posti buoni ci sono, o segnalati da giuste guide o dal fiuto da “foodie” che è in me (in noi).
Una soluzione sfiziosa può essere quella di spizzicare golosi assaggini in qualche tipica cicchetteria, dove bere del buon vino e degustare tante deliziose tapas nostrane.
Ed io ho fatto proprio questo, in un locale che ho scoperto vicino al mercato del pesce nel quartiere San Polo, non lontano da Rialto. Proprio di fronte a questo mercato, infatti, si trova un localino non molto grande dal nome “Pronto pesce pronto” (San Polo, 319 Tel. 041.8220298) che prepara tanti gustosi piatti e assaggi di cucina marinara.


Baccalà mantecato, cremoso e spumoso, sarde gratinate, gamberetti grigi e cuori di carciofo, seppie con radicchio, lasagnette salmone affumicato e zucchine sono solo alcune delle proposte di questo simpatico locale. Ma sono da ricordare anche le moeche marinate che sono dei buonissimi granchi teneri, in muta che, abbandonata la vecchia corazza, non hanno ancora consolidato la nuova. Verso l’ora di pranzo si possono mangiare, innaffiati da buon vino, anche primi o secondi espressi come risotti o, nel giorno in cui ci sono andato, dei fantastici tagliolini con peverasse (vongole locali). In quest’ultimo caso, il piatto era insaporito anche con zenzero, menta, carote e sedano: una vera squisitezza!


Da non dimenticare anche l’ottimo croissant con ripieno di baccalà mantecato e spezie…Un posto tutto sommato economico, dove si mangia quindi davvero bene, con interessanti proposte di cucina locale/innovativa che consiglio davvero!
Il mio giro per Venezia questa volta si è orientato anche sulla piacevole frequentazione di caffè e locali storici che meritano veramente una visita e nei quali si “respira” una stupenda atmosfera ed eleganza.
In Piazza San Marco, sotto i portici, spicca il caffè Florian chiamato così dal nome del fondatore, Floriano Francesconi.



Qui Casanova corteggiava le dame, si recavano Lord Byron, Foscolo, Goethe, Rousseau... Le magnifiche sale e il fascino di questo caffè sono da allora quasi rimasti intatti…
Di fronte al Florian ho molto apprezzato anche Quadri che durante l'occupazione austriaca, come si legge nella guida dei locali storici d’Italia, “era il locale preferito dai militari e civili tedeschi, tanto da essere ribattezzato “Kaffeehaus”. Sontuosamente affrescato e locale di gran lusso, offre anche una ristorazione di alto livello”.
Non ci possiamo certo dimenticare, inoltre, della Venezia di Hemingway. Allora come posto rappresentativo della sua permanenza in questa città è d’obbligo ricordare e visitare il Cipriani Harry’s Bar dove ad Hemingway era riservato “il suo” tavolo, quale segno di rispetto per quel cliente ed amico (del proprietario) così speciale e dai gusti così abitudinari (Daiquiri, Bellini, ecc.)*.


Invece “la sua” stanza di albergo, nel periodo in cui era già famoso, era al glorioso Hotel Gritti, che per Hemingway era "il miglior albergo della città in una città di grandi alberghi".

*Informazioni tratte dal bellissimo libro “A spasso con Papa Hemingway” di Guido Guidi Guerrera.

22 commenti:

barbara ha detto...

Riesci a rendere ogni posto meno banale..
E mi hai fatto venir voglia per la prima volta di visitare Venezia.

:)

Babi

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Barbara. Ho visto sul tuo blog tante ricettine carine. Passo a trovarti con più calma. A presto.
E.

Giulia ha detto...

Venezia è sempre favolosa, ma anche goereccia!
Enrico, con questo post potresti partecipare alla grande al nuovo blo Viaggi golosi! http://viaggigolosi.blogspot.com/
diventando autore anche tu!

JAJO ha detto...

Complimenti per l'ennesimo reportage di gran classe (e gusto)!
Aggiungo i tuoi indirizzi alla mia lista di locali veneziani... hai visto mai si riuscisse a tornarci a breve... :-D

Claudia ha detto...

Caspita che bel reportage!!! grazie... da ricordarselo semmai dovessi andare a Venezia...smackk smackkk :-D

Lefrancbuveur ha detto...

@Giulia: vado a vederlo e ti faccio sapere ;)

@Jajo: grazie, troppo buono :)

@Claudia: grazie anche a te!

Henriette ha detto...

Venise...Venise...
En plus de la poésie du lieu, voilà que tu nous mets aussi l'eau à la bouche!
Que du plaisir...
Plein de poutous gelés.

Lefrancbuveur ha detto...

Merci Henriette, combien de degrés?

Daniela ha detto...

I tuoi reportage sono favolosi, hai descritto molto bene Venezia ei suoi locali. Solo una cosa, le vongole locali in dialetto veneto si chiamano " peverasse".
Ciao Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Daniela, vado a correggere subito!

LA MOZZA ha detto...

che bello.. interessantissimo il tuo blog

ps. ti ho inserito tra i LINK dei miei blog preferiti ! (http://www.mozzaincarrozza.com/)
spero farai lo stesso =))) ecco come, se ti va:
http://www.mozzaincarrozza.com/p/scambio-di-link.html

a presto e buon 2011 !

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie "La Mozza" ;)

Manuela e Silvia ha detto...

Venezia, magica e ricca da tutti i punti di vista: artistico, storico...e culinario ;) Soprattutto per gli amanti del pesce eh?!
Però potevi avvertirci...ci so organizzava!!!
buona giornata, baci

Lefrancbuveur ha detto...

Care Manuela e Silvia, la mia permanenza a Venezia è stata talmente breve che non ci sarebbe stato il tempo :(

Gracianne ha detto...

Une des villes d'Italie que je ne connais pas. Le jour ou j'irai, je me souviendrai de tes adresses. Merci Enrico.

Lefrancbuveur ha detto...

@Gracianne: ah-ah ça c'est grave :)
Tu dois rémédier :))

Gio ha detto...

bella Venezia, ma ci manco da tanti anni :)

Lefrancbuveur ha detto...

Devi rimediare, Gio ;)

marcella candido cianchetti ha detto...

graditissimo il tuo tour foto gastronomico, che bei posti, adoro il florian, grazie per la segnalazione libro,vedo di trovarlo buona giornata

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Marcella!

Laura.lau ha detto...

Sai che é in programma che il Quadri affidi il ristorante ad Alajmo?

Lefrancbuveur ha detto...

Non sapevo...