Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

15 agosto 2021

Zuppa fredda di carote al cumino con petit toasts di pane carasau al Roquefort


 Col caldo eccessivo di questi giorni viene davvero poca voglia di preparare piatti che implicano lunghe cotture ai fornelli. Allora cosa c’è di meglio di un ottimo gazpacho o di una soupe glacée o froide?
Di ricette ne ho a iosa sul tema, grazie alla mia creatività (sono modesto, eh?) ed anche perché qualche anno fa a Tolosa ho comprato un libro bellissimo che riguarda giustappunto il fantastico mondo dei piatti estivi freddi.
La ricetta di oggi è un po’ un mix di diverse preparazioni presenti nel libro ed è precisamente una zuppa fredda di carote aromatizzata al cumino, servita con dei piccoli crostini di pane carasau (variante ideata da me) e Roquefort.
Per la zuppa di carote occorre pulire delle carote (6-7 per due persone possono bastare) e tagliarle a rondelle. In una casseruola intanto far andare della cipolla (o dello scalogno) e dell’aglio in olio extravergine.
Aggiungere le rondelle di carote e coprire con del brodo vegetale (in alternativa aggiungete dell’acqua e profumate con degli odori che poi toglierete quando le carote sono cotte).
Quando le carote saranno cotte (ci vorranno 20 minuti-mezzora) frullare il contenuto della casseruola con un mixer regolando di sale, pepe e aggiungendo del cumino.
Dopo che la crema di carote si sarà rinfrescata, farla ben raffreddare ulteriormente in frigorifero per almeno due ore.
Servire quindi la zuppa di carote in delle ciotoline guarnendo con delle noci tritate ed erba cipollina fresca.


 La zuppa, dal sapore fondamentalmente dolce ma anche speziato, si accorda bene con un sapore forte come può essere quello del formaggio Roquefort. Io l’ho servito su piccoli “toast” di pane carasau, ma potete usare anche dei cornettini salati, dei rusticini o delle girandoline tutti preparati con pasta sfoglia e ripieni di Roquefort.
Si tratta di un piatto completo ed unico che può fungere tranquillamente da pranzo estivo al mare.
Poi dipende da quanto in genere mangiate, anche in estate… Oggi inoltre è Ferragosto e so già che vi scatenerete…
Un buon Ferragosto gourmet a voi tutti allora e raccontatemi su cosa vi siete orientati nel vostro pranzo. Piatti più o meno tradizionali? Pietanze più o meno digeribili? Carne o pesce? Let me know ;)

9 agosto 2021

Polpette di ceci alle erbe aromatiche


 Oggi vi propongo un’altra ricettina sfiziosa tratta dal magazine di Conad “Bene Insieme”, che come ormai sapete consulto spesso.
Si tratta delle polpette di ceci alle erbe aromatiche che non avevo mai preparato, anche se da tempo avevo in mente di realizzare delle polpette vegetariane con qualche legume.
Dico subito che queste polpette devono necessariamente essere accompagnate da una salsa (quella proposta qui o altre che vi piacciono) perché mangiate da sole possono risultare eccessivamente asciutte.
Poiché la pigrizia estiva sta prendendo il sopravvento, pubblico ingredienti ed esecuzione della ricetta sotto forma di foto, che sono state tratte direttamente dal magazine.
Una di esse è anche leggermente macchiata, identificando l’utilizzo “vissuto” della rivista di cucina. Che sa quindi un po’ di vecchio ricettario che in quest’epoca estremamente social (anche troppo a mio avviso!) non guasta per niente. ;)
Ecco allora gli ingredienti necessari per realizzare questa ricetta:


 Questi sono invece i passaggi per la realizzazione delle polpette (ignorate la parte relativa alle patate che non ho preso in considerazione questa volta):


 Le polpette che si ottengono sono davvero gustose e sono da proporre o come secondo piatto o in alternativa come finger food (magari in questo caso fatele più piccole) da aperitivo o antipasto.
Servitele con della salsa yogurt fatta con dello yogurt bianco naturale condito con un poco di (buon) olio extravergine (attualmente ho in casa un ottimo Dauno Dop), sale, pepe ed erba cipollina.
Bon appétit!