Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

25 aprile 2021

Pasta e piselli sì, ma con crema di fave


La primavera non è condizionata dalla pandemia ancora in corso. Lei va avanti per la sua strada e, pur con un tempo nei giorni passati non certo all’altezza delle sue caratteristiche, comincia a produrre in agricoltura i suoi buonissimi frutti, soprattutto orticoli.
In questa stagione si affacciano sul mercato prodotti che amo tanto, come gli asparagi, i piselli e le fave, mentre sul fronte della frutta come non citare le meravigliose fragole? (a proposito, qualcuno ieri mi ha consigliato di provarle con del buon olio extravergine: farò questo test!).
E’ bello inaugurare la nuova stagione con una classicissima pasta e piselli, che apprezziamo sin dalla fase dello sbaccellamento di questi legumi, come afferma anche Philippe Delerm che annovera questo atto tra i piccoli piaceri della vita.
Questa volta ho voluto preparare una variante della pasta e piselli, inserendo al suo interno anche una crema di fave, che dona maggiore densità e gusto erbaceo al piatto.
Ecco come l’ho preparata:

Sbaccellare le fave e farle andare in una pentola in cui avrete fatto soffriggere della cipolla sminuzzata in olio extravergine. Per ammorbidirle, aggiungere del brodo vegetale oltre ad una-due patate lesse tagliate a cubetti; aggiustare di sale e pepe e portare a cottura. Frullare il tutto e tenere da parte.
Nel frattempo fare un analogo soffritto a quello delle fave anche per la cottura dei piselli, aggiungendo della pancetta. Inserire i piselli sgranati e far tostare. Aggiungere poi dell’acqua e degli odori, come prezzemolo, basilico (se lo trovate con un minimo di profumo) e menta. Salare, pepare e portare a cottura.
Buttare giù quindi in acqua bollente salata della pasta mista e, poco prima della sua completa cottura, unirla ai piselli, accendendo di nuovo il fuoco su livelli medi. Far ben insaporire e aggiungere poi la crema di fave, facendo cuocere ancora brevemente. Far riposare cinque minuti e servire, finendo con un giro di olio buono.
Questa volta ho preferito preparare una pasta e piselli meno densa e un tantino più brodosa. Ovviamente potete renderla più asciutta e cremosa, facendo assorbire di più la parte liquida del piatto con una maggiore permanenza sul fuoco nelle ultime fasi di cottura.
W la primavera e la sua “ricetta totem”, la pasta e piselli!

Nessun commento: