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9 maggio 2014

Mezzemaniche façon Lefrancbuveur


Quando voglio tornare a mangiare della buona cucina romana vado spesso o da Felice o da Flavio al Velavevodetto. Due locali situati entrambi al Testaccio e che preparano alla perfezione piatti simbolo della cucina romana.
Il menù di questi ristoranti si incentra quasi esclusivamente su questi ultimi, ma non manca qualche piatto meno tradizionale, che presenta comunque combinazioni di ingredienti e materie prime molto ben riuscite.
Uno di questi è rappresentato da degli ottimi ravioli di ricotta e spinaci con pachino ed erbette aromatiche (tante e diverse: basilico, menta, timo, maggiorana, origano) mantecati con ricotta salata. Un piatto davvero eccezionale, che mi sono sempre riproposto di fare a casa.
Giunto questo momento, l’ho voluto però preparare a modo mio, diciamo così “façon Lefrancbuveur”.
Partendo infatti dall’idea e dall’essenza di questo piatto, ho voluto rivisitarlo, utilizzando solo alcuni dei suoi ingredienti e combinandoli in modo diverso.
Non ho utilizzato ad esempio i ravioli, non avendo molto tempo a disposizione, ma ho impiegato lo stesso il loro ripieno e cioè la ricotta, però ridotta in crema. Non ho utilizzato gli spinaci, non ho adoperato tutte le erbe perché volevo che prevalessero al gusto soltanto un paio. Come pasta ho usato le mezzemaniche…e niente ricotta salata per mantecare, ma piuttosto del pecorino nella preparazione della “crema”…
Insomma ho fatto varie correzioni sul tema, ma quello che ne è venuto fuori è stato un piatto eccezionale. In definitiva ho preparato delle mezzemaniche con crema di ricotta al pecorino, pomodorini, maggiorana e menta. Punto.

Ecco allora gli ingredienti:
(per 4 persone)

300 gr di ricotta
20 pomodorini
80 gr di pecorino romano grattugiato
Poco latte
Sale
Pepe
Maggiorana e menta qb
300 gr di mezzemaniche di Gragnano

In una ciotola lavorare la ricotta con un cucchiaio e aggiungere poco latte, poco per volta, finché non diventa una crema. Aggiungere il pecorino ed amalgamare bene. Salare (poco) e pepare.
Nel frattempo lavare i pomodorini, tagliarli in quattro ed incorporarli nella ricotta; arricchire la preparazione con parte delle erbe aromatiche, sminuzzate grossolanamente.
Intanto cuocere la pasta al dente e mantecarla con poca acqua di cottura in una padella dove avrete messo ¾ del composto di ricotta, pomodorini ed erbette.
Impiattare infine, aggiungendo ancora un pò di crema di ricotta e un generoso trito di maggiorana e menta.
Un piatto semplice, piacevole, fresco…e soprattutto di una bontà...
Bon appétit!

13 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

a quest'ora ho sempre in agguato un certo languorino dovuto alla dieta...se avessi qui un piatto di quella pasta sarei felice !

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: mannaggia alle diete...

Ileana ha detto...

Mannaggia alle diete davvero, cioè stop diete. Chi se ne importa della linea. Davanti alle mezzemaniche qui proposte difficile resistere. Tanto poi si potrà dedicare un'oretta a jogging o walking.

Lefrancbuveur ha detto...

@Ileana: sono d'accordo ;)

daniela64 ha detto...

Un piatto fresco e ricco di sapore , favolosa la tua pasta . Buona serata , Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Daniela e buona serata anche a te!

Serena ha detto...

La mia mamma prepara una cosa simile, ma ci mette anche le mandorle tostate e tritate... una delizia.

Gracianne ha detto...

Lire ton billet m'a donne une furieuse envie d'aller manger a Testaccio - quel dommage que ce soit aqussi loin, j'adore cette cuisine romaine.

D'ailleurs, pourrais tu me conseiller un bon livre sur la cuisine romaine? (meme en italien, je sais encore le lire, surtout les recettes)

Lefrancbuveur ha detto...

@Serena: deve essere mitica anche in quel modo ;)

Lefrancbuveur ha detto...

@Gracianne: je te ferai savoir au plus tot

Carmine Volpe ha detto...

maggiorana e menta danno una bella identità al piatto

Lefrancbuveur ha detto...

E' verissimo, Carmine ;)

Lefrancbuveur ha detto...

E' verissimo, Carmine ;)