Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

5 ottobre 2013

L’Apéritif à la française romano

 
Qualche sera fa si è tenuto nel bello scenario del D-Club, il ristorante Doney del Westin Hotel Excelsior di Roma, un ottimo “Apéritif à la française”. E come potevo mancare visti i contenuti del mio blog?
Apéritif à la française è un’iniziativa mondiale organizzata da Sopexa (una nota agenzia di marketing agroalimentare francese) con l’obiettivo di promuovere i marchi e le aziende del food francesi con iniziative localizzate anche sul territorio italiano, caratterizzate da divertimento e convivialità.
Un modo di descrivere la Francia con un taglio enogastronomico e del vivere con gusto, oltre che tramite i materiali forniti dall’Ente per lo Sviluppo del Turismo Francese (Atout France) e dal Centre Monuments Nationaux, che mira a far innamorare il pubblico italiano delle ricchezze artistiche d’Oltralpe.
Apéritif à la française ha toccato già diverse città italiane ed approderà a Torino il 15 ottobre presso l’Hotel Art&Tech. L’evento di chiusura si celebra invece a Parigi il 7 novembre, dove si attendono numerosi turisti stranieri all’insegna di una vera French World Experience.
Nell’appuntamento romano i prodotti offerti sono stati di gran classe e di ottima qualità. Naturalmente, grandi protagonisti sono stati i formaggi, il Roquefort Papillon in testa, oltre che il mitico Caprice des Dieux, abbinati perfettamente con dell’uva o altri frutti.
 
 
Ottimi, a mio avviso, anche i bignè con Roquefort pere e noci preparati dall’amico blogger Luca Sessa di “Per un pugno di Capperi” (http://perunpugnodicapperi.blogspot.it/), la cui ricetta voglio proprio replicare e che potete trovare qui.
 
 
Molto buone poi le mini baguettes ripiene di formaggi e i croissant salati con salmone; e per finire dei deliziosi krapfen firmati Délifrance, anche con crema al cioccolato.
 
 
 
 
Un aperitivo che si rispetti prevede dei drink all’altezza e in questo caso devo dire che hanno fatto un’ottima figura le birre corse della Brasserie Pietra.
Da questa regione dalle mille sorprese proviene anche quella che mi è più piaciuta, la blanche Colomba, molto fresca, beverina, dissetante, adatta alle temperature ancora tutt’altro che fresche di questo periodo.
 
 
Non mi resta quindi che dire: W la France con i suoi meravigliosi prodotti enogastronomici che fanno la gioia dei francofili come me.

4 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

W la France anche da me, peccato non essere più vicino a Roma...meno male che tu ci racconti sempre tutto minuziosamente...Buona domenica Enrico, un abbraccio !

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie mille Chiara e buona domenica anche a te. Enrico

Gracianne ha detto...

J'ai vu cette biere l'autre jour, mon oeil avait ete attire par l'etiquette, je l'essaierai a l'occasion alors, j'aime bien la blanche.

Lefrancbuveur ha detto...

@Gracianne: moi aussi, j'adore les blanches