Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

18 aprile 2013

Un Barzilai al Barzilai



 La scorsa settimana si è inaugurato a Roma, in zona Infernetto, vicino ad Ostia e all’aereoporto, un locale molto versatile che si discosta un po’ dai soliti ristoranti attraverso un approccio ricercato, cosmopolita, eccentrico e di qualità.
Il locale si chiama
Barzilai e prende questo nome da quello del politico italiano Salvatore Barzilai (stiamo parlando del periodo fine Ottocento-inizio secolo), che nel corso delle sue campagne elettorali aveva l’abitudine di offrire vino in contenitori da due litri in cambio di voti. Da allora, la misura più grande dei recipienti utilizzati tradizionalmente da osterie e trattorie della Capitale fu per tutti i romani “er barzilai”.


Da Barzilai assaggerete una ottima cucina classica (che si ispira all’Artusi), ma anche internazionale e creativa. Una cucina che recupera e interpreta sapori provenienti da tante culture gastronomiche diverse: dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dalla Francia alle cucine etniche sudamericane e nordafricane.
Ideatore e chef del locale è Francesco Tanzarella, un politico che cucina e che ha come punti di riferimento personaggi come il conte Giovanni Nuvoletti, Ugo Tognazzi e Gregor von Rezzori, emblemi del buon vivere e del buon mangiare.
L’ambiente del ristorante è stile anni ’70, con un’illuminazione calda e accogliente.
 

Nella serata inaugurale e di apertura al pubblico ho innanzitutto apprezzato i numerosi, colorati ed imperdibili cocktails (molto buono il “Vizietto”, un insieme di mille superalcolici sapientemente miscelati) provenienti dal cocktail-bar dove soprattutto d’estate sarà piacevole fermarsi per un aperitivo al rientro dal mare.
 
 
Da rilevare per inciso che esiste una vera e propria sezione del menù dedicata ai cocktail, che ne prevede un accompagnamento a diverse pietanze (esempi: Chicken tikka masala con Perfect Martini, petit burritos con carne, peperoncino fresco e salsa allo yogurt con Gin Tonic modello “Isole nella corrente”) pagando un prezzo unico per ogni “binomio” piatto-cocktail.

 
La serata è proseguita con l’assaggio di tanti finger food e tapas ispirate a cucine più o meno lontane, (ottima l’insalatina tiepida di pollo, mele e limone, i vari sandwich fatti con pane home-made, oltre che l’amatriciana e i dolci).
 
 
 
Ottima anche la musica, anche anni ’70 of course, che ha allietato e reso ancor più speciale la serata.
Una serata in cui non poteva mancare anche del buon vino, compreso quello, rosso, contenuto in fiaschi cicciotti e cioè proprio lui, il “Barzilai”. In definitiva un Barzilai al Barzilai: quale miglior “spot” per promuovere questo interessante locale?

Barzilai
Via Ermanno Wolf-Ferrari, 287
00124 Roma-Infernetto
Tel. 06/50087657

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche se abito dall'altra parte di Roma, ci devo andare.
Paolo

Lefrancbuveur ha detto...

@Paolo: merita davvero!

Lefrancbuveur ha detto...

Riporto qui il commento di Yrma (http://afiammadolce.blogspot.it/) che per errore ho cancellato (maledetti smartphone!!!):

E siamo sempre in giro!!!!!(è tutta invidia, lo so:-D)..Vai a Ischia????Io sarò a...Malta! A proposito, hai dritte da darmi? la conosci?!:)
PS. Napoli...arrivooooo (a Giugno:-))e non dirmi che non puoi tornare ad Ischia a farti un altro giretto:-)

Lefrancbuveur ha detto...

@Yrma: di Malta non posso purtroppo darti notizie. Ci sono stato una vita fa...
Per Napoli a giugno ci si mette d'accordo sicuramente ;-)

Chiara Giglio ha detto...

vorrei abitare più vicino per andarci !Quest'anno a fine giugno andrò a Rodi a farmi un altro bagno gastronomico greco, non vedo l'ora !Buona settimana....

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: che bello!

Daniela ha detto...

Un bel locale con della buona musica.
Mi piace molto l'idea di abbinare ad ogni cocktail un tipo di finger food. buon inizio di settimana Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie mille, Daniela. Concordo con te. Buona settimana!

Sara Cecchetto ha detto...

Il finger amatriciana è spettacolare..

Not Only Sugar

Lefrancbuveur ha detto...

@Sara: e buonissimo al gusto!