Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

22 dicembre 2012

Pasta e fagioli con calamari (“fujuti”)

 
 
E’ quasi Natale e si pensa a cosa proporre al cenone della vigilia. Ebbene, una ricetta a base di pesce che mi piacerebbe preparare il 24 sera, oltre ai classicissimi della tradizione, è quella che vi propongo oggi.
E’ una ricetta di Alessandro Borghese vista in tv che mi sfizia ed intriga parecchio, devo dire.
La ricetta originale è qui.
Questa volta però io l’ho un po’ modificata, al punto tale che può quasi non esser considerato un piatto a base di pesce. Perché? Perché i calamari che erano previsti nella ricetta originale sono “fujuti”, come si dice a Napoli. Cioè a dire, sono “fuggiti”.
Non avendo infatti tempo di andare a comprare dei buoni calamari, ho deciso quindi di “farli fuggire” ed al loro posto ho usato, per dare del sapore di mare al piatto, della colatura di alici.
Quindi questo piatto è diventato quasi una pasta e fagioli rivisitata, un grande primo comunque!
Per dirla con Borghese “vediamo come l’ho fatta”:

Ingredienti
(per 4 persone)
320 g di sedanini
2 cucchiai di colatura di alici
200 g di fagioli cannellini in scatola
50 g di prezzemolo
Aglio
Alloro
Olio extra vergine
Sale, pepe

Mettere a cuocere brevemente in un tegame o padella i fagioli con olio ed alloro. Pepare e spegnere il fuoco. A fuoco spento, aggiungere la colatura e far ben amalgamare. Nel frattempo far cuocere al dente la pasta e mantecarla nel tegame insieme a poca acqua di cottura.
Impiattare, condendo la pasta con mezzo cucchiaio di pesto al prezzemolo, preparato frullando il prezzemolo con l’olio e l’aglio.


Impressioni sul piatto:

1) L’alloro emana un profumo davvero eccezionale che si sposa egregiamente con i fagioli;
2) La colatura conferisce al piatto un sapore di mare di notevole interesse;
3) Il pesto di prezzemolo è una genialata che dà uno “sprint” ed un “quid” in più che fa la differenza.

In questo modo il piatto diventa mitico e quindi ve lo consiglio vivamente!

Ps seguiranno i miei post di Natale, ma se non ci si legge colgo l’occasione per farvi tanti Auguri di Buone Feste! Un brindisi a tutti voi con i migliori spumanti d’Italia, come quelli che trovate nell’ultimo numero della rivista de Il Gambero Rosso (inserto “Bollicine da Oscar”), in particolare il Franciacorta Ferghettina Extra Brut ’06.
Auguri ancora!

10 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

Sono contenta che tu abbia modificato sostanzialmente la ricetta di Alessandro Borghese, lui mi è abbastanza antipatico, sarà forse per quel suo modo strano di parlare pieno di sc, sc,sc....Felice Natale Enrico !

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: a me invece sta simpatico...sdrammatizza parecchio e si prende poco sul serio.
Auguroni anche a te!

daniela64 ha detto...

Ciao Enrico la colatura di alici in casa c'è l'ho , non mi resta che provare la tua deliziosa ricetta. Buon Natale e felice anno nuovo Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Altrettanto a te, Daniela!

Serena ha detto...

Che ridere i calamari scappati!!! Forse sono scappati per evitare Alessandro Borghese... come non capirli? E'così antipatico!!!!
Mi chiedevi cosa faccio per Capodanno... settimana bianca, finalmente!!!

Gracianne ha detto...

Une recette mythique, carrement :)
De bonnes fetes a toi aussi Enrico, avec des recettes aussi mythiques que possible.

Lefrancbuveur ha detto...

@Serena: ma come mai risulta così antipatico Borghese? Divertiti allora e Buon Anno!

Lefrancbuveur ha detto...

Merci Gracianne ;) à toi aussi!

sississima ha detto...

bè io adoro la colatura di alici, la provo di sicuro questa ricetta, un abbraccio SILVIA

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Silvia, ed auguri di Buon Anno!