Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

5 gennaio 2012

Il primo post dell’anno


Con il primo post del 2012 innanzitutto ho l’obbligo di rinnovare gli auguri a tutti i miei lettori di un bellissimo anno pieno di salute, serenità, tante cose belle e gustose esperienze enogastronomiche!
Lo faccio tramite una foto iniziale che si riferisce agli auguri che il Comune di Parigi, dove sono stato per Capodanno, ha fatto a tutti i suoi cittadini e visitatori.
Del mio soggiorno a Parigi parlerò abbondantemente nei prossimi post, con posticini vecchi e nuovi da consigliarvi per qualche vostro eventuale viaggetto futuro nella ville lumière.
Nel frattempo vorrei proporvi altre ricette in cui mi sono cimentato durante le feste natalizie, che hanno avuto un gran successo tra ospiti e familiari.
Prima di tutto, un antipasto o un contorno che è un classico nella mia famiglia (ma immagino anche nelle vostre) e che è proposto spesso durante le feste di Natale, ma non solo.
Si tratta delle frittelle di cavolfiore, un piatto che letteralmente A-DO-RO. Ne potrei mangiare anche un numero notevole in poco tempo…Tra tutti i tipi di frittelle che si preparano a casa mia, metto senz’altro queste al primo posto, seguite nell’ordine da quelle di baccalà, di carciofi e di cervella.



La preparazione è semplice: sbattere almeno un paio di uova e inserirvi dentro a poco a poco della farina, evitando che si formino dei grumi. Le dosi sono “ad occhio” e quindi non so darvele.
Inserire poi dei pezzetti (più o meno grandi) di cavolfiore bollito in questa pastella e friggere in olio abbondante, finché non diventano dorati: mamma mia che bontà!
Un altro piatto che ho preparato recentemente è il purè di patate viola con radicchio alla piastra, che può essere considerato anch'esso un contorno o un antipasto o ancora un secondo piatto.


Dovete sapere che recentemente ho fatto una gita nel viterbese (Civita di Bagnoregio) ed ho trovato in un negozietto di un produttore delle patate di una varietà particolare, la cui polpa è viola. Quindi se con esse si preparano degli gnocchi, questi vengono fuori viola, come anche il purè. Pare inoltre che queste patate abbiano anche proprietà salutistiche superiori rispetto a quelle normali…
Nel caso in questione le ho lessate, le ho passate al passaverdure e cotte come un normale purè; il risultato ottenuto è stato un puré di colore viola scarico.
Per contrasto con questo colore, ho scelto un prodotto dal colore simile ma che spiccasse bene sul purè ed allora ho scelto un Radicchio di Treviso precoce. Che ho condito con olio, sale e pepe ed ho fatto cuocere brevemente su entrambi i lati su una piastra ben calda.



 
Risultato finale davvero efficace a livello gustativo e visivo, con il radicchio che comunque, sempre a livello gustativo, ha dato un ottimo contributo alla riuscita del piatto!
A bientôt con i miei racconti parisiens…. Stay tuned!!!

16 commenti:

Paola ha detto...

Tanti auguri di buon anno!! Che meraviglia Parigi!!

Claudia ha detto...

Parigi!!! la ricordo favolosa! e chebuone le tue frittelle di cavolfiore.. ma sorpattutto quella vellutata dipatate viola.. che non ho mai visto! tanti auguri anche a te per un anno riccco di cose belle.. smackkk e buona giornata .-)

francesca ha detto...

Frittelle di cavolfiore approvate.....ed anche tutte le altre versioni, da noi il baccala` si fa fritto in pezzi e non si fanno quelle di cervella! Penso di non averle mai mangiate! Provero` le patate viola!
Buon anno nuovo francesca

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Paola, anche a te!

@Claudia: Paris è bellissima e le frittelle buonissime :) auguroni!

@Francesca: poi fammi sapere :) Bonne année!

gabriella ha detto...

Ah, les beignets, c'est vrai on peut en
faire avec bien des légumes ; chez
nous c'était les salsifis.

Très bonne année pour toi et qu'en 2O12
tu continues à nous faire découvrir des
spécialités et des petits coins superbes d'Italie.

Lefrancbuveur ha detto...

@Gabriella: merci, les meilleurs voeux meme à toi! salsifis? je vais voir ce que signifie en italien

Gio ha detto...

che goduria le frittelle di cavolfiore!!! :P
Buon anno anche a te!

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie mille, Gio. Ricambio.

lamelannurca ha detto...

condivido la passione per le frittelle di cavolfiore: una tira l'altra :-)
e attendo con ansia i post parigini!
un abbraccio

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Ale, arriveranno molto presto :)

Gracianne ha detto...

Je n'ai jamais fait ce genre de fritures. Je crois que mes enfants aimeraient ca aussi :)

Encore une fois tous mes voeux de bonne annee!

Lefrancbuveur ha detto...

Merci Gracianne! Oui, je crois moi aussi...

APRANZOCONBEA ha detto...

Tutti questi mangiarini sono meravigliosi! le patate viola poi...ma le frittelle (anche tu le chiami "frittelli"?) non sono ad esempio una consuetudine sulla tavola di noi bolognesi...o almeno della mia famiglia. Ma io le adoro!!!! buon anno...e immaginavo che tu l'avessi passato in terra francese...figuriamoci:)

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Bea, io le chiamo frittelle :) buon anno anche a te!

Anna Righeblu ha detto...

La descrizione della tua parentesi parigina da flaneur (non badare alla a...) mi sembra invidiabile... tornerò a rileggere il post, per fissare qualche punto da segnare per un prossimo viaggio (incrocio le dita...)
Un saluto

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Anna, spero ti tornerà utile per un futuro viaggio :)