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20 novembre 2011

Baccalà “con le sarde”


(o meglio con le sarde “fujute” o fuggite…:-)
Ogni volta che compro il baccalà cerco di cucinarlo sempre in modi diversi, quasi ad arrivare a prepararlo in 365 modi differenti come fanno i portoghesi, veri specialisti in materia.
Ebbene, questa volta ho voluto cucinarlo in un modo del tutto originale, preparandolo più o meno con gli stessi ingredienti utilizzati nel classico piatto siciliano della pasta con le sarde.
Mai esperimento è stato più riuscito! Ne è venuto fuori un piatto veramente gustoso, grazie anche (devo dire) all’ottima materia prima di cui mi fornisco dal mio negozio di fiducia.
In una padella ho fatto soffriggere in olio extravergine dell’aglio tagliato a pezzetti, ho poi aggiunto il baccalà tagliato a tocchetti. Ho successivamente inserito dell’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida, del pangrattato e del finocchietto selvatico secco, siciliano e di montagna, un prodotto davvero eccezionale e dal profumo particolarissimo.
Un piatto ottimo, anche perché la presenza del pangrattato addensa la già ottima salsina che si crea. E poi vi è il ben noto contrasto dolce-salato di cui, come ben sapete, non mi annoio mai.
Recentemente infine ho di nuovo preparato il baccalà con della salsa allo zafferano, semplicemente cuocendolo con della cipolla, dell’olio extravegine, del latte e dello zafferano e facendo ridurre. Alla fine ho cosparso il baccalà con dell’abbondante prezzemolo: anche questa una vera bontà!
Evviva il bacalhau!!!

15 commenti:

Chiara ha detto...

interessante proposta porto/siciliana, mi piace molto! Ricetta da tenere a portata di mano per le prossime feste, grazie! Buona settimana, a presto!

Federica ha detto...

mi piace molto questa ricetta!!la segno!buona settimana!

Claudia ha detto...

Mmmm mis a tanto di buono.. buona giornataaaaaaaa

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara e Federica: grazie e buon inizio di settimana anche a voi!

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie anche a te, Claudia :)

Daniela ha detto...

Piace molto anche a me questa ricetta, il particolare del pane grattuggiato mi ispira molto, segno la ricetta e la provo al piu' presto.
Ciao Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

@Daniela: allora poi fammi sapere che ne pensi: mi interessa il tuo giudizio.

Gio ha detto...

quanto buon baccalà in giro, mi spingete a comprarlo :)
il tuo mi ha messo fame :)

Lefrancbuveur ha detto...

@Gio: quel baccalà di Aronica ha fatto un errore grave...speriamo di battere i baccalà del Man City...vado a vedere il 2° tempo ;)

Gracianne ha detto...

J'aime beaucoup la morue depuis que j'ai commence a la cuisiner - et cette recette est tres originale.

Lefrancbuveur ha detto...

Merci Gracianne!

antomorfeo ha detto...

Ti avevo scritto ...ma non è apparso nulla ...ci riprovo ..ricetta deliziosa c'è un problema l'unica cosa che io non mangio è ...il baccalà.
Quando sono andata in Portogallo meraviglia di "saudade"..... non sono riuscita ad assaggiarlo, però ho pensato di fare questa ricettina che sembra essere buona buona con la salsetta appetitosa con un altro pesce che endici dei filetti di merluzzo ?
grazie ciao Antonella

Lefrancbuveur ha detto...

@Anto: ci vedrei più un pesce dal sapore più sapido. Il merluzzo è troppo delicato. Direi più un tonno o un pesce spada.

antomorfeo ha detto...

Giusto.... hai ragione ...grazie mille

Lefrancbuveur ha detto...

@Anto: di niente :)