Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

23 settembre 2010

Les poireaux, perché no?

I porri (poireaux in francese) sono per me il simbolo della casalinga francese che va a fare la spesa al mercato. Se ci fate caso, dal sacchetto della spesa di ogni massaia in Francia spunta sempre un ortaggio lungo, dalle estremità verdi che è proprio il porro.
Il porro in Francia è diffusissimo ed utilizzatissimo in cucina, per prepararci potages, zuppe, frittate, torte rustiche, tutte secondo me buonissime ed aromatiche. In Italia è sicuramente molto meno conosciuto ed utilizzato, almeno nel Centro-Sud. Ed è un peccato perché è un prodotto che merita davvero un’adeguata valorizzazione.
Oggi ho scelto allora di utilizzarlo in un magnifico risotto, abbinandolo ad un altro prodotto che adoro: la provola (che invece è ben diffusa nelle nostre regioni meridionali).
Allora, ecco come ho preparato questo bel risottino:
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Ho fatto innanzitutto un buon brodo vegetale e l’ho filtrato.
Ho fatto poi appassire in del burro misto ad olio extravergine e a poco brodo un porro tagliato a rondelle, precedentemente lavato. Quando il porro ha cominciato ad appassire, ho aggiunto del buon riso per risotti (Vialone Nano o Carnaroli, ad esempio) e l’ho fatto tostare. Ho poi sfumato con del vino bianco secco e successivamente ho aggiunto poco a poco dei mestoli di brodo, come per un normale risotto.
Portato a cottura il riso, e aggiustando di sale, ho spento il fuoco ed ho aggiunto del burro e del parmigiano per mantecare. Solo successivamente, ho aggiunto della provola tagliata a cubetti, mescolando per bene. Ho infine impiattato, guarnendo il risotto con del prezzemolo tagliato grossolanamente.

Ne è venuto fuori un ottimo risotto, ma le “prove” con i porri non finiscono qui: seguitemi e vedrete quali altre ricette sfiziose vi preparerò (ve ne darò anche una semplice, tratta nientepopodimenoche da un bellissimo libro di Hemingway!). Se comunque voi avete suggerimenti golosi su utilizzi vari del porro, sono tutt’orecchi….

22 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

ma che fantastica ricetta,completa, belll'abinamento che esce dalla solita ricetta ,ottima zuppa di porri, da buona figlia del sud la conservo, provola m'inviti a nozze, invece la mia ricetta è stata un'addio all'estate , buon w-end

Alem ha detto...

io preferisco il porro alla cipolla.
Voglio provare il tuo risotto, mi piace molto l'abbinamento con la provola!!!

Lefrancbuveur ha detto...

@Marcella: grazie! Anche la zuppa di porri è fantastica. Ho visto poi la tua ultima ricetta sul tuo blog: veramente semplice e buona!

@Alem: provola...e fammi sapere ;)))

marcella candido cianchetti ha detto...

contesto alem, ci vuole porro che poi non piaccia è un'altro discorso e poi dico: w la libertà!

Lefrancbuveur ha detto...

Marcella, non ti ho capito. Alem preferisce il porro alla cipolla, non il contrario...

marcella candido cianchetti ha detto...

chiedo scusa a alem ciao ciao

gabriella ha detto...

C'est vrai que nous aimons les poireaux
en France !! Ah, les poireaux (sauvages si possible) en vinaigrette.
Par contre, je n'ai jamais su faire
un risotto parfait.

Lefrancbuveur ha detto...

@Gabriella: moi aussi, j'adore les poireaux en vinaigrette. Quant'au risotto demande-moi, j'espère te pouvoir aider.
Ciao
Enrico

@nn@m@ri@ ha detto...

ciao! io lo preparo con la besciamella, come il cavolfiore, gratinato. E' buonissimo!

Lefrancbuveur ha detto...

@Annamaria: ottimo suggerimento! quindi lo bolli prima?

@nn@m@ri@ ha detto...

si, bollito in acqua salata ma lasciato un po' "al dente" altrimenti dopo, nel forno, diventa molle.
Ho una curiosità per te: il sistema di intensificare la luce dei fari mediante lenti ottiche e prismi fu inventato dallo scienziato Augustin Fresnel e installato nel 1827 a Saint-Denis-d'Oleron (Francia). Che bella la Francia!!...(aggiungo un sospiro che non so come si scrive) Ciao e buona domenica

@nn@m@ri@ ha detto...

scusa, come faccio ad aggiungere una foto al mio account come quella di Alem, ad esempio? grazie per l'assistenza

Lefrancbuveur ha detto...

@Annamaria: grazie di tutto! Non conoscevo quella informazione sui fari.Per aggiungere le foto all'account credo (perché io non ce l'ho) tu debba andare nella parte del blog relativa alle informazioni personali e poi caricarela foto prescelta dal tuo computer. Spero di esserti stato di aiuto.
A presto.
Enrico

Daniela ha detto...

Favolosa questa ricetta, la segno subito.Buona settimana Daniela.

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie Daniela e buoan settimana anche a te!

manuela e silvia ha detto...

Ciao! molto delicato questo risotto con il porro! è un ingrediente che ultimamente utilizziamo moltissimo!
baci baci
A Padova? freddo..ma con il sole!

Lefrancbuveur ha detto...

M&S: eh si, voi al Nord lo utilizzate molto di più...
Qui tempo bello e fresco ;)

@nn@m@ria ha detto...

Maitre, visto che conosci così bene il francese, mi sai dire se poireaux è omofono di Poirot? se è così povero Hercule...
ciao e grazie

Federica ha detto...

ciao!!squisito questo risotto..complimenti!!!

grazie del tuo gentilissimo commento!!!!ciao a presto!

Lefrancbuveur ha detto...

@Annamaria: ebbene sì, quindi povero Hercule...

@Federica: grazie a te!

Gracianne ha detto...

Oh, tres chouette recette, merci pour l'idee.
Tu sais quoi? Dans mon panier de courses, il y a toutes les semaines des poireaux. La prochaine fois je penserai a toi.

Lefrancbuveur ha detto...

@Gracianne: ah, alors j'avais raison...