Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

28 febbraio 2010

La zuppa che non assaggiavo da una vita

Erano almeno venti anni che non mangiavo questa zuppa e così quando ho visto una confezione di piselli secchi sullo scaffale di un supermercato vicino casa non ho potuto resistere alla tentazione di acquistarla.
La minestra di piselli spezzati mi piace soprattutto per la sua rusticità, al limite tra una zuppa di legumi più o meno interi e una vellutata.
Sembra di non mangiare dei piselli, è come se si mangiasse un nuovo tipo di legume, unico nella sua ruvidità e bontà, con quel bel colore verde che ricorda la primavera, mai come quest’anno tanto attesa…
Per la preparazione del piatto, occorre lavare velocemente i piselli secchi e cuocerli in una capiente pentola, in un quantitativo d’acqua che li vada a coprire.
Io preferisco farli cuocere così, al naturale, finché non arrivano ad oltre metà cottura. Successivamente ho aggiunto due-tre spicchi d’aglio interi, dell’olio extravergine buono (io ho usato un olio Dop, il “Dauno”), del sale e del pepe (al limite si può aggiungere anche poca polpa di pomodoro) ed ho portato a cottura.
Nel frattempo ho cotto la pasta, scolandola un paio di minuti prima della fine della cottura (al dente). Ho fatto infine concludere la cottura della pasta nella zuppa di piselli, servendola ben calda e finendo con un giro d’olio extravergine a crudo.
Piccola precisazione sulla pasta che ho utilizzato questa volta (quella nelle foto): l’ideale sarebbe stato utilizzare dei tubettini o tubetti, ma non avendoli in casa e non possedendo in quel momento neanche nulla di simile, ho usato una pasta ben più grande, le “conchiglie” che vedete nelle immagini.
Anche così la zuppa non era niente male e cremosa, “vellutosa”, confortevole e goduriosa!

18 commenti:

Daniela di SenzaPanna ha detto...

un poeta praticamente
;-))

Lefrancbuveur ha detto...

eh, addirittura :-)

Chiara ha detto...

Bravo ! davvero vellutosa , confortevole e goduriosa :-)
ciao ! chiara

francesca ha detto...

Qui si usa mangiarli in una crema accompagnata da wurst croccanti, recentemente l'ho preparata anche io e....davvero non sembra di mangiar piselli!
francesca

Luciana ha detto...

Addirittura venti anni che non la mangiavi!!! Io non la conoscevo ma mi piace molto e di sicuro la proverò....anche perchè io adoro queste zuppette calde e rustiche...complimenti...un abbraccio...Luciana

Lefrancbuveur ha detto...

@Chiara: grazie della visita. Tutto bene?

@Francesca: magari la preferisco senza wurst croccanti...

@Luciana: anche a te grazie della visita: provala e fammi sapere!

Max ha detto...

Mai provata. Dovrò rimediare.

Lefrancbuveur ha detto...

Poi mi fai sapere, eh?

Gunther ha detto...

trovo che sia un ottimo modo per adoperare i piselli secchi, e una preoarazione che non conoscevo

Anna Righeblu ha detto...

Mai provata! Sembra buonissima! Archivio e, appena possibile, provo...
Un caro saluto

Lefrancbuveur ha detto...

@Gunther: tu come li utilizzavi invece?

@Anna: grazie della visita. Un saluto anche a te!

Eleonora ha detto...

Mai pensato di unire "split pea soup" con la pasta corta! Ottima idea. Ho giusto dei piselli secchi in dispensa...

Poi ti faccio sapere com'era.
Ciao,
Ele

Lefrancbuveur ha detto...

Try and let me know ;)

Gracianne ha detto...

Jamais essaye non plus avec des pates. Nous en general on fait ca avec des saucisses. Et c'est vrai que c'est un legume totalement diffrent quand il est sec. J'adore ca!

Agave ha detto...

E' una zuppa buonissima che ogni tanto preparo, solo che al posto dell'aglio metto la cipolla. Il tipo di pasta che hai usato deve starci proprio bene!
Evelin

Lefrancbuveur ha detto...

@Gracianne: en effet meme Francesca en haut dit qu'en Allemagne sont préparés avec de saucisses.

Grazie Evelin, a presto!

manuela e silvia ha detto...

Piselli secchi? li abbiamo sempre e solo visti all'interno delle zuppe secche!
Splendida questa pasta però!! davvero cremosa e mnorbida..e dal sapore casereccio! un bacione

Lefrancbuveur ha detto...

Grazie ragazze, voi non venite domani al grande raduno dei blogger?