Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

25 novembre 2009

Un tuffo nella Belle Epoque

All’epoca (seconda metà dell’800) in cui Le franc buveur era una locanda parigina frequentata da artisti e uomini di cultura e non un blog di enogastronomia, nella capitale francese ferveva una grande attività culturale e mondana. Il crescente benessere economico della borghesia cittadina, inoltre, spingeva la popolazione a frequentare molto locali e teatri e le vie e le piazze della città erano un trionfo di vivacità.
E’ il periodo cosiddetto della “Belle Epoque” che produsse fior di artisti tra cui i famosi impressionisti, oltre ad essere caratterizzato da scoperte scientifiche, dallo sviluppo dei mezzi di trasporto, dalla nascita del turismo di massa e dallo splendore dei teatri.
In questo periodo felice (non per tutti, però), alcuni pittori italiani giunsero a Parigi per garantirsi un’ottima formazione e realizzare un sicuro “aggiornamento” culturale.
Tutto ciò traspare dalla bellissima mostra “Boldini e gli italiani a Parigi” che sono recentemente andato a visitare al Chiostro del Bramante a Roma. La mostra è incentrata sui dipinti di Boldini ma anche di De Nittis, Zandomeneghi ed altri artisti italiani presenti a Parigi in quel periodo (Colcos, Mancini, Signorini, di cui tra l’altro c’è in questi giorni una bella mostra a Padova).
In questa esposizione vi sono molti ritratti di importanti figure femminili dell’epoca e dei bei quadri, in gran parte provenienti da collezioni private, da cui si evince la vivacità della vita parigina, tramite la rappresentazione di caffè, balli e ritrovi “alla moda”.
Una bella mostra, insomma, che consiglio vivamente (a chi può) di visitare.
Uscendo dalla mostra, ci si può fermare alla bella caffetteria all’interno del notevole chiostro.
Se completate la visita prima dell'ora di cena, inoltre, una buona idea è andare a mangiare qualcosa di buono in alcuni forni romani veramente da non perdere dove fermarsi per prendere della buona ed economica pizza bianca o rossa.
Due nomi su tutti: il forno di Campo de’ Fiori e Roscioli.

12 commenti:

Carla ha detto...

Ciao enrico,
certo che stare nelle grandi città si ha dei vantaggi enormi per quanto riguarda le mostre, i teatri, le esposizioni ecc...dovrebbe essere stata interessante questa mostra ambientata nella "Belle Epoque"...

Forse sarò a Roma per un evento il
15/16 dicembre...se non ci sono cambiamenti. Ma credo che sarà tutta una corsa...e poi in mezzo alla settimana...

Allora sei stato all'evento di Sigrid ehhhh....

Ciao e buon fine settimana...

marguerited ha detto...

Buona giornata Enrico
e grazie per questo interessante post
a bientot
marg

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Ciao Enrico! Grazie per il consiglio della mostra, sicuramente interessante poi concludere la serata con qualcosa di buono da roscioli è davvero la conclusione perfetta di un pomeriggio perfetto! Bacioni

manu e silvia ha detto...

Abbiamo letto molti libri su questo periodo della storia...interessate e rivoluzionario!
questa mostra dev'essere davvero da visitare..e utilissimi i consigli epr la pizza bianca romana (la adoriamo!!)
Buona serata, baci

lefrancbuveur ha detto...

@Carla: se hai tempo fai uno squillo :) Belli come sempre gli eventi organizzati da Sigrid...

Grazie a te, Marg per la visita :)

@Elisa: è proprio vero!

@Manu e Silvia: se venite a Roma a Capodanno, può essere una buona occasione per andarci...

Max ha detto...

Questa è una bella segalazione!

marcella candido cianchetti ha detto...

molto interessante buon w-end se passi trovi ricetta intrigante

Gracianne ha detto...

Ah, le forno du Campo dei Fiori, un GRAND souvenir.
Bonne fin de semaine Enrico.

Anna Righeblu ha detto...

Ci faccio un pensierino... grazie per gli ottimi consigli
Ciao e buon weekend

lefrancbuveur ha detto...

@Max: grazie, te l'avevo poi segnalata anche sul tuo blog, ricordi?

@Marcella: grazie anche a te! Ho visto la tua ultima ricetta, molto gustosa e proveniente dalle "mie parti".

@Gracianne: tout à fait! Bon weekend à toi aussi.

@Anna: di niente, hai tempo fino a marzo (credo) per vederla. Le cose da mangiare invece sono sempre lì :))

Geillis ha detto...

Adoro Boldini, ho visto una sua splendida mostra alla Galleria Nazionale di arte moderna, e ovviamente il Museo di Ferrara, nella sua abitazione...e anche tutta l'arte francese ed italiana di quel periodo, che meraviglia!!! Sono stata ad una mostra simile nello stesso posto, però era un paio di anni fa se non tre, chissà se è la stessa che riprongono, sennò ci torno volentieri...

lefrancbuveur ha detto...

Non credo sia la stessa che ripropongono. Comunque anche io adoro l'arte francese ed italiana di quel periodo.
A presto.
Enrico