Il mare, il buon bere, il mangiare bene e...chi più ne ha, più ne metta

12 aprile 2009

Il panettone rustico di Zia Olga

Il giorno di Pasqua in molte regioni d’Italia si usa fare una ricca colazione a base di torte salate, salumi, uova e formaggi. Questa usanza non è diffusa nella mia famiglia e credo non lo sia in generale al Sud.
Tuttavia, poiché a me le torte rustiche piacciono tantissimo, vi propongo, nell’augurare a tutti voi delle felici e serene feste pasquali, questa ricetta che ho avuto da una mia cara zia che purtroppo da molto tempo non c’è più. Era una cuoca bravissima e cucinava fino a tarda notte dei manicaretti buonissimi. Mi piace pensare che se fosse nata ai tempi di internet, avrebbe avuto anche lei un foodblog pieno di gustose ricette di ottima fattura.
Questa torta rustica o panettone rustico non viene mangiata nella mia famiglia in modo specifico a Pasqua, ma in occasione di feste importanti come quelle natalizie o pasquali o in altre ricorrenze rilevanti.
Ecco la ricetta e tantissimi auguri ancora a tutti/e!

Panettone rustico:

Ingredienti:

600 gr. di farina
6 uova
un pò di parmigiano ad occhio
un pizzico di sale
2 panetti di lievito (circa 60 gr.)
1 etto e 1/2 di mortadella
2 etti di provolone
1 etto e 1/2 di fiordilatte
2 etti di burro
poco latte

Sbattere le uova e mettervi dentro la farina. Aggiungervi poi il lievito sciolto nel latte e il burro sciolto a bagno maria.
Successivamente mescolarvi il parmigiano e poi il resto degli ingredienti tagliati a dadini.
La pasta così formata quando è pronta fa le bolle; farla allora crescere per un'ora.
Imburrare una teglia con il burro e la farina e cuocere per 45 minuti o più.

Ps: per altre ricette della tradizione napoletana a Pasqua, date un’occhiata anche qui

17 commenti:

marguerited ha detto...

grazie per questa deliziosa ricetta e per aver condiviso il ricordo. Anche noi continuiamo, nelle ricorrenze speciali (Natale e Pasqua) a preparare i piatti di mia nonna che da tempo non c'è più. Non siamo mai riusciti a farne di uguali ma è bello ricordarla anche così.
A presto
Marg

lefrancbuveur ha detto...

Grazie Margherita,
Vedo che anche voi fate la stessa cosa della ns famiglia. In effetti lei era brava e non riuscirò mai ad eseguire gli stessi suoi manicaretti, ma perlomeno provo ad imitarli :)
Ciao, buona giornata.
Enrico

Paola ha detto...

Ciao Enrico, si sono stata a Napoli tu??? Questo panettone mi riorda la brioche rustica, vero???

lefrancbuveur ha detto...

No, questa volta non sono andato a Napoli. Si, è una specie di brioche rustica: buonissima!
A presto e grazie della visita.
Enrico

Max ha detto...

Bono!

lefrancbuveur ha detto...

anche le tue risposte sono "sms", eh?

manu e silvia ha detto...

Ricette molto simili a questa ne abbiamo lette molte in questi giorni! Peccato che queste bontà non siano diffuse anche al nord...ma dobbiamo assolutamente provarlo!
Abbiamo dato un'occhio al tuo blog e ci sono parecchie cose interessanti, quindi torneremo spesso a trovarti.
baci baci

lefrancbuveur ha detto...

Grazie ragazze! provate e fatemi sapere.A presto
Enrico

marcella candido cianchetti ha detto...

ottimo questo panettone rustico buona giornata

Henriette ha detto...

Bonjour Enrico,
Tu as trouvé mes gâteaux aux dattes agréables, je dois te dire que moi, je trouve ce pain salé complètement à mon goût. J'ai un petit faible pour tout ce qui est charcuterie et fromage mélangés... alors cette recette m'enchante.En plus, c'est très pratique pour aller en pique-nique, et comme il commence à faire beau, pour le repas du dimanche c'est super!
Bonne fin de semaine et toute mon amitié sincère,
Henriette

lefrancbuveur ha detto...

Per Marcella: Grazie molte!

Pour Henriette: merci, je dois dire moi aussi! c'est vrai,c'est idéal pour un pique nique et c'est très pratique. je suis content que tu apprecie cette recette.
Bon weekend toi aussi!

sol ha detto...

Hola Enrico,
Me ha encantado la receta de panettone de tu tía, se ve espectacular. ¡Que ganas de comerme un trozo!
Saludos desde Barcelona

lefrancbuveur ha detto...

Grazie Sol,
Spero tu possa assaggiarlo traducendo la ricetta ed eseguendola.
Un saluto da Roma!

nini ha detto...

Lo assaggerei volentieri!!

lefrancbuveur ha detto...

Te ne spedisco una fetta? :)

Ross ha detto...

La fetta mi piacerebbe assaggiarla... i piatti della memoria, come li chiamo io. Sono un tesoro da salvaguardare. Sai che la mamma del mio papà, pur essendo nata al Cairo (il mio bisnonno lavorava lì come ingegnere all'epoca) era figlia di napoletani? Ricordo ancora il suo sugo di pomodoro con basilico. Semplice ma buono da morire, mai più mangiato così profumato... Ciaooo Enrico, molto bella questa focaccia.

lefrancbuveur ha detto...

condivido molto quello che dici; i piatti semplici sono poi i più buoni. Grazie!